Bambino suicida a Napoli. Il padre: ha avuto una vita intensa e gioiosa

Ieri i funerali del piccolo che si è lanciato da una finestra del suo appartamento a Chiaia. Si sono celebrati nella Chiesa di Santa Chiara. Suo padre ha parlato dall'altare, un dolore trattenuto, composto e profondo. «Oggi è il tempo del dolore, domani pensate a lui sorridendo».

Bambino suicida a Napoli. Il padre: ha avuto una vita intensa e gioiosa
Si sono celebrati a Napoli nella Chiesa di Santa Chiara i funerali del bambino che si è lanciato da una finestra del suo appartamento nella zona di Chiaia.
2' di lettura

«Ci chiedete cosa è successo. Non lo so: posso dire che mio figlio era un puro, come tutti i bambini. Da questa storia ho capito che esiste l’imponderabile e dobbiamo accettarlo». Queste parole le ha pronunciare il papà del piccolo di undici anni che si è lanciato dalla finestra del suo balcone a Napoli, nel quartiere di Chiaia.

Gli anni sono un luogo comune

Parole pronunciate nel corso della cerimonia funebre che si è celebrata nella chiesa di Santa Chiara. Parole che sono risuonate a lungo. Un dolore trattenuto, composto e profondo. Di fronte a lui la piccola bara bianca. La osserva, si ferma un istante. Poi continua: «La vita non si misura

con la durata, ma con l’intensità. Ha avuto una vita intensa e gioiosa. Gli anni sono un luogo comune, tanti bambini non hanno avuto gli 11 anni di felicità come li ha avuto mio figlio e da uomo di fede dico che allora va bene così».

Le indagini della Procura

La Procura di Napoli ha avviato una indagine sulla morte del piccolo. L’ipotesi di reato è di istigazione al suicidio. Il sospetto è che il bambino sia rimasto vittima di un challenge sui social e qualcuno l’abbia spinto a piccoli passi verso quel gesto estremo. Si è parlato nei giorni scorsi di Jonathan Galindo, dell’uomo nero mascherato, del Pippo Umano. Ma si tratta di supposizioni. Le risposte potrebbero eventualmente arrivare dagli accertamenti sul cellulare e il tablet usati dal ragazzino.

Era tranquillo, anche quella sera

Negli ultimi giorni l’11enne sembrava sereno, tranquillo. Come sempre. Anche l’ultima volta che ha cenato con i genitori. Nulla, proprio nulla che lasciasse immaginare quella tragedia imminente.

«Mi sono dato una sua immagine per quello che è accaduto – ha continuato il papà -: lui pescava e pensando di aver preso un tonno lo ha addentato, ma era un pesce velenoso»

«Oggi è tempo di piangere – ha concluso il papà – e di cacciare fuori il dolore, ma da domani pensate tutti a lui sorridendo».

Gruppo WhatsApp offerte di lavoro, bonus, concorsi e news

Ricevi ogni giorno gratis i migliori articoli su offerte di lavoro, bandi, bonus, agevolazioni e attualità. Scegli il gruppo che ti interessa:

  1. Telegram - Gruppo esclusivo

  2. WhatsApp - Gruppo base

Seguici anche su Google | Facebook | Instagram



Come funzionano i gruppi?
  1. Due volte al giorno (dopo pranzo e dopo cena) ricevi i link con le news più importanti

  2. Niente spam o pubblicità

  3. Puoi uscire in qualsiasi momento: la procedura verrà inviata ogni giorno sul gruppo

  4. Non è possibile inviare messaggi sul gruppo o agli amministratori

  5. Il tuo numero di cellulare sarà utilizzato solo per inviarti notizie