Il Benevento torna in serie A, tutti i record di una promozione storica

Il Benevento è in Serie A. I numeri record della compagine di Filippo Inzaghi della stagione 2019-20



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Il Benevento ce l’ha fatta. Gli stregoni hanno ottenuto la promozione in Serie A per la seconda volta nella loro storia, dopo quella del 2017. Il risultato con la Juve Stabia, 1-0 firmato da Marco Sau, premia la squadra di Pippo Inzaghi. I sanniti hanno ottenuto la promozione con 7 giornate di anticipo, eguagliando il record dell’Ascoli del 1978. (Qui il commento del mister, Filippo Inzaghi, che ha svelato un curioso retroscena sul presidente Oreste Vigorito)

Questa sera, l’espulsione di Luca Caldirola dopo ventiquattro minuti, aveva creato più di un’apprensione. Dopotutto di fronte c’era una squadra, come la Juve Stabia, che aveva bisogno di punti come il pane. Ma questo Benevento ha dimostrato più volte, durante la stagione, di saper soffrire e meritare la serie A grazie a numeri eccezionali.

Ruolino di marcia

E’ stata una stagione perfetta per i giallorossi, che hanno ottenuto fino ad ora 22 vittorie, 8 pareggi e una sola sconfitta rimediata a Pescara nel girone di andata. Un ko pesante per 4-0 (vendicato al ritorno poi). Da allora il Benevento ha ottenuto 55 punti in 21 partite senza mai perdere, eguagliando le 7 vittorie consecutive in trasferta del Palermo e le 10 in trasferta del Torino, due record per ora imbattuti.

Attacco da record

Per il resto cammino della squadra campana è stato spaventoso. Miglior attacco con 56 gol fatti (la seconda è il Crotone a 48), miglior difesa con sole 15 reti subite. Montipò imbattuto più volte, oltre 500 i minuti senza subire gol. Diciannove gare su trentuno chiuse con la porta inviolata, stracciati tutti i record, tra cui quello dell’Hellas Verona edizione ’98/’99.

Il Benevento si è dimostrata una cooperativa del gol estremamente efficace e ha saputo fare a meno di un vero bomber.

Tutti i numeri della promozione in Serie A

Il capocannoniere della squadra, pensate, è Nicolas Viola, centrocampista, con i suoi 9 gol, raggiunto proprio stasera da Sau, con 8, Roberto Insigne e Coda, fermi a 7 e Kragl staccato a 4. Un dato davvero singolare: il capocannoniere della Serie B, Pietro Iemmello, 17 gol segnati finora col Perugia, è un giocatore in prestito proprio dal Benevento.

Oliver Kragl è l’uomo assist della squadra campana con 7 passaggi vincenti. Seguito da Viola a 6 e Insigne a 5.

I meriti di Pippo Inzaghi

La bravura di Pippo Inzaghi è stata quella di creare una squadra compatta, un vero e proprio rullo compressore, con una grande organizzazione difensiva soprattutto, ma una fase offensiva organizzata in maniera omogenea, senza aver bisogno della grande punta, grazie a una grande versatilità nelle soluzioni offensive. Numeri straordinari di una squadra destinata a rimanere nella storia. Inzaghi aveva detto qualche settimana fa, parleranno di questo Benevento anche tra trent’anni, e probabilmente non ha aveva i torti.

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