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Bollette del gas, sconti in arrivo. Proroga per la benzina

Bollette del gas, sconti in arrivo per le famiglie e proroga del taglio delle accise sui carburanti.

di The Wam

Agosto 2022

Bollette sul gas, sconti in arrivo: i primi provvedimenti dovrebbero arrivare dopo il 9 settembre. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Quel giorno è prevista la riunione del Consiglio Ue: i ministri dell’energia dovrebbero imporre uno stop all’aumento dei costi dell’energia, con un disallineamento dei prezzi (non più legato alle oscillazioni delle valutazioni). La proposta è quella di riformare il mercato energetico.

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Su questo stesso argomento puoi leggere cosa potrebbe prevedere il nuovo decreto contro gli aumenti delle bollette, quali sono i bonus e gli sconti regionali, tutti i tagli in arrivo per il razionamento.

Bollette del gas: extraprofitti e sanzioni

Proprio per questo, dopo il 9 settembre, potrebbero essere adottati provvedimenti importanti. In particolare partendo dalle misure che già sono programmate. Ma per incrementare ulteriormente gli aiuti bisognerà incassare i 9 miliardi di extraprofitti che circa 40 imprese non hanno ancora versato.

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Se non lo faranno, assicura il governo, ci saranno sanzioni. E saranno sanzioni pesanti.

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Bollette del gas: tetto al prezzo

Non si fa troppo affidamento sull’imposizione del tetto europeo al prezzo del gas. C’è una apertura in questo senso dalla Germania, ma siamo ancora lontani da una svolta. Si continua a lavorare. Raggiungere quell’obiettivo sarebbe importante per l’esecutivo Draghi, che si appresta ad affrontare quello che sarà l’ultimo mese di governo.

Bollette del gas: provvedimenti non marginali

Durante la riunione di ieri, il governo ha verificato la fattibilità di alcuni provvedimenti, che, assicurano fonti ministeriali, «non saranno marginali».

È certa la proroga oltre il 20 settembre del prezzo calmierato per diesel e benzina.

In queste ore si fa il punto sul piano complessivo del governo e sul Pnrr.

Bollette del gas: campagna elettorale

Sono arrivati messaggi chiari ai partiti impegnati nella campagna elettorale. Non ci sarà nessuno scostamento di bilancio. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, non ha intenzione di far crescere ancora il già mostruoso debito pubblico italiano.

«Chi governa – hanno ribadito da Palazzo Chigi – non fa campagna elettorale».

Sulla necessità o meno di fare altri debiti per contrastare il caro bollette i partiti si sono divisi al di là degli schieramenti. Forse a testimonianza che le idee non sono molto chiare.

Favorevoli:

Possibilisti:

Contrari:

Bollette del gas: la tregua

In verità i partiti sono divisi su tutto. Che è cosa anche prevedibile in campagna elettorale, anche se resta una costante del panorama politico italiano, da sempre ad alta litigiosità. Anche sulle cose apparentemente meno significative.

E così, la proposta di una tregua elettorale, proposta da Calenda, per affrontare il caro energia, ha trovato d’accordo la Lega. Molto freddo il Pd, ed è stata duramente criticata da Forza Italia.

Insomma, tutti in ordine sparso. E tutti che vorrebbero lasciare il cerino tra le mani di Mario Draghi: il governo deve intervenire.

Peccato che il governo potrebbe occuparsi solo dell’ordinaria amministrazione. Ha poteri limitati dopo la decisione degli stessi partiti di dar vita alla crisi che ha poi portato al voto di settembre.

Bollette del gas: disastro imprese

L‘emergenza resta però grave e la soluzione non certo semplice. Se c’è preoccupazione per le famiglie, che dovranno affrontare spese in costante aumento e un possibile razionamento del gas nel periodo invernale (si spera anche per questo in una stagione mite), sul fronte delle imprese la situazione è prossima al disastro: con questi costi e senza un intervento molte aziende rischiano di chiudere o almeno di sospendere la produzione. La ricaduta sociale sarebbe enorme, già solo in termini di occupazione.

Bollette del gas: limite 400

Da qualche giorno la corsa verso l’alto del prezzo del gas sembra essersi fermata. Ma resta a livelli che sono comunque difficilmente sostenibili. E tutti gli indicatori sono concordi nel ritenere che tra qualche giorno la risalita potrebbe tornare a subire una impennata.

C’è un limite oltre il quale difficilmente si potrebbero trovare degli argini: quota 400. In quel caso tutte le misure del governo, anche se prese in deficit, si rivelerebbero del tutto insufficienti.

Bollette del gas, sconti in arrivo. Proroga per la benzina

Bollette del gas: fare in fretta

Bisognerà fare in fretta. Su tutti i fronti: a livello europeo e nazionale. Nel nostro Paese il quadro è complicato dalla campagna elettorale. Non sono pochi i partiti che suggeriscono soluzioni fantasiose e improponibili per i costi. Sarebbe necessaria una maggiore concretezza, con un accordo di massima per affrontare un’emergenza che in autunno e in dicembre rischia di travolgere famiglie e imprese.

Per ora si viaggia su due certezze: gli sconti alle famiglie (quelli già programmati) e la proroga del taglio delle accise sui carburanti.

Resta il nodo delle tasse sugli extraprofitti delle aziende energetiche: potrebbero alleviare un po’ la situazione ma, come abbiamo visto, quelle stesse aziende, che spesso hanno accumulato introiti notevoli in questo periodo, si stanno rifiutando di pagare. Anzi, hanno anche avviato un contenzioso contro lo Stato perché quell’imposta non sarebbe stata giudicata in linea con il dettato costituzionale

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