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Bollette di luce e gas, ad aprile tornano ad aumentare

Bollette di luce e gas, ad aprile tornano ad aumentare perché scade l’azzeramento degli oneri di sistema.

di The Wam

Marzo 2023

Bollette di luce e gas, ad aprile dovrebbero aumentare rispettivamente del 22 e del 5 per cento. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Questa volta non ha nessuna influenza il costo della materia prima, anzi, è in calo costante: le quotazioni dell’energia sono tornate ai livelli precedenti l’invasione russa dell’Ucraina.

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E allora, perchè ad aprile rischiamo di avere l’ennesimo salasso per le bollette di luce e gas? Semplice, il 31 marzo scade l’azzeramento degli oneri di sistema, che era stato introdotto dal governo Draghi e prorogato dall’esecutivo Meloni per il primo trimestre del 2023.

Potresti essere interessato a un articolo che spiega quali sono le città più costose d’Italia per il caro bollette (la classifica);  vediamo anche quando arriva e come si riceve il bonus bollette 2023; e infine verifichiamo come dovrebbe funzionare il bonus bollette in base ai consumi: cosa cambia?

Bollette di luce e gas, aumenti in vista

La misura scade il 31 marzo. Dal primo aprile gli oneri di sistema torneranno a pesare sulle bollette. Arrivano al 22 per cento per la luce e a circa il 5 per cento per il metano.

Si rischia di vanificare – come ha dichiarato Assoutenti – «tutta la riduzione delle tariffe che è stata registrata negli ultimi due mesi».

Un ritorno al recentissimo passato dunque. Che rinvia anche il sospiro di sollievo di tanti cittadini per essere usciti tutto sommato indenni da un inverno che tra agosto e ottobre sembrava annunciarsi come drammatico, con un prezzo del metano che era 10 volte superiore a quello attuale.

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Bollette di luce e gas, mancata proroga

Al momento dal governo non arrivano segnali. Nessuna indicazione. Non è una buona notizia. Le associazioni dei consumatori chiedono una proroga della misura per almeno altri tre mesi.

È stato chiesto al governo un confronto al più presto, si chiede di agire come è stato fatto con i carburanti per tentare di mettere un freno al caro tariffe.

Non sarà semplice. Nella Legge di Bilancio l’esecutivo ha destinato gran parte delle risorse per contenere il caro energia per i primi tre mesi del 2023.

All’epoca la scelta era l’unica possibile: il costo dell’energia era molto alto, l’inverno alle porte e famiglie e imprese in grave difficoltà.

Molto probabilmente il governo non procederà a una nuova proroga dell’azzeramento degli oneri di sistema sulle bollette. Per tre motivi:

Bollette di luce e gas, i costi e il bonus sociale

Lo Stato ha speso per contenere gli effetti del caro energia una cifra vicina ai 70 miliardi tra il 2022 e il 2023. Una somma importante e che ha avuto un peso inevitabile sui conti pubblici.

Ma se sembra improbabile una proroga dell’azzeramento degli oneri di sistema, e quindi una misura generalizzata destinata a famiglie e imprese a prescindere dalla rispettiva situazione economica, sarà invece confermato il bonus sociale per le bollette. Lo sconto della tariffa per i nuclei familiari che hanno un reddito inferiore a 15mila euro l’anno.

Bollette di luce e gas, l’altalena dei prezzi

Il costo medio del metano in Italia è diminuito a febbraio del 16,4 per cento rispetto al mese precedente. Una diminuzione che ha avuto questi effetti per i cittadini: la bolletta del gas per il mercato tutelato (decisa dall’Arera) è calata del 13 per cento.

Con i prezzi attuali (non si considera quindi la fine dell’azzeramento degli oneri di sistema) la spesa media per i cittadini sarà di circa 1.210 euro l’anno.

Molto meno rispetto al 2022, quando il costo medio è stato di 1.866 euro. Un risparmio di 656 euro a famiglia.

L’Autorità per l’Energia ha spiegato che la riduzione dei costi di febbraio compensa gli alti livelli di prezzo che sono stati  registrati nell’ultimo anno.

Sconti che però rischiano di evaporare se ad aprile non ci sarà la proroga. E come, detto, al momento non ci sono segnali che la lascino intravedere.

Nelle scorse settimane c’è stato solo un accenno dell’esecutivo e in particolare del ministro Giorgetti. Ma riguardava lo sconto in bolletta. Il governo vorrebbe modificarlo, premiando in particolare quei cittadini che consumano meno.

Un meccanismo piuttosto complesso ma che è già stato adottato con un discreto successo in Germania.

Bollette di luce e gas, ad aprile tornano ad aumentare
Nella foto una coppia guarda le bollette di luce e gas

Bollette di luce e gas, il prossimo inverno

Gli esperti del settore energetico e gli analisi del mercato hanno lanciato un appello ai governi del vecchio continente. La fase difficile di questo inverno è stata superata anche senza una parte consistente del gas russo, ma per andare davvero oltre e non essere più dipendenti dalle fonti energetiche di Mosca serve un altro importante sforzo. Si rischia altrimenti di ritrovarci in una nuova fase di aumenti consistenti del prezzo del metano già a partire dall’estate, quando gli Stati inizieranno a fare scorte per gli stoccaggi invernali.

La buona notizia è che un inverno particolarmente mite e i consumi ridotti di cittadini e imprese ha consentito di conservare una quantità importante di gas stoccato, più meno il 60 per cento (rispetto al 40 per cento degli anni precedenti).

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