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Bollette gas e luce, quanto costeranno in autunno

Bollette gas e luce, quanto costeranno in autunno: a quanto ammonta la stangata per famiglie e imprese nel prossimo trimestre.

di The Wam

Agosto 2022

Bollette gas e luce, quanto costeranno in autunno: meglio farsi due conti dopo l’impennata dei prezzi del metano. La questione è seria, soprattutto dopo il gas è arrivato vicino a 350 euro a megawattora. Ricordiamo che già a 200 veniva ritenuto insostenibile per famiglie e imprese. (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Su questo stesso argomento puoi leggere cosa potrebbe prevedere il nuovo decreto contro gli aumenti delle bollette, quali sono i bonus e gli sconti regionali, tutti i tagli in arrivo per il razionamento.

Bollette gas e luce: gli aumenti per le famiglie

Il conto purtroppo non è difficile: nel quarto trimestre dell’anno le famiglie pagheranno 200 euro in più rispetto alle bollette del 2021. Il calcolo esteso sull’intero anno porta a un costo complessivo di circa 3000 euro:

I calcoli sono stati effettuati dall’Unione Consumatori. Il risultato è decisamente preoccupante.

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Bollette gas e luce: il 35% dei consumatori

L’aumento più consistente in autunno riguarda soprattutto le famiglie che sono ancora sul mercato tutelato. Il 35% dei consumatori. Chi è rimasto sul mercato libero, e con i prezzi bloccati, ha la possibilità di respirare fino alla primavera: il governo, come si ricorderà, ha congelato fino a quel periodo le modifiche unilaterali ai contratti per tutto l’inverno.

Bollette gas e luce: gli altri esclusi

Sono esclusi dagli aumenti anche i nuclei familiari che ricevono i bonus sociali per energia elettrica e gas. Ricordiamo che spettano a tutte le famiglie che hanno un Isee inferiore o uguale a 12mila euro.

Bollette gas e luce: l’altro studio

Secondo lo studio dell’Unione nazionale consumatori, anche se a ottobre i prezzi del mercato tutelato non dovessero subire delle variazioni (ma è molto difficile), per una famiglia media, quella che consuma 2700 kilowattora l’anno di energia elettrica e 1400 metri cubi annui di gas la bolletta della luce nel quarto trimestre del 2022 sarà di circa 280 euro, contro i 200 dello scorso anno (sempre nello stesso periodo).

Per il gas l’incremento sarà superiore: da 461 a 588 eure. Con un aumento di 127 euro.

Bollette gas e luce: il decreto Aiuti non basta

Per avere un quadro della situazione basti ricordare l’allarme lanciato da Arera alla fine di luglio. Un allarme che era riferito ai prezzi all’ingrosso del metano di quel periodo che oscillavano intorno a 200 euro a megawattora.

Ebbene in quel periodo l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (l’Arera, appunto), prevedeva un aumento delle bollette perle famiglie pari al 100% rispetto al trimestre in corso.

Ovviamente dopo gli incrementi del costo del metano registrati in questi giorni, quella previsione va vista nettamente al rialzo. Per questo motivo non possono più bastare gli interventi che il governo ha previsto nell’ultimo decreto Aiuti.

La mazzata sulle bollette trimestrali avrò dunque un peso da 207 euro rispetto allo scorso anno. Sono necessari – così dice l’Arera – interventi straordinari. Devono essere effettuati sul mercato nazionale ed europeo del gas naturale. L’obiettivo è quello di riportare in equilibrio domanda e offerta e contenere i prezzi.

Bollette gas e luce: il metano non si trova

Ma in questa fase i problemi si sommano. C’è infatti una evidente difficoltà a trovare sui mercati all’ingrosso le quantità necessarie di metano per soddisfare la domanda, anche di quella per uso domestico.

Le analisi del Codacons ricalcano in parte quelle formulate dall’Unione Consumatori. Il rientro dalle ferie sarà particolarmente difficile per i cittadini. La spesa per le famiglie sarà di 711 euro annui tra settembre e novembre. E non solo per l’energia.

I costi degli alimenti sono aumentati del 10% sui 12 mesi. Il che significa che la prima spesa al ritorno dalle ferie (per chi le ha fatte) sarà di 172 euro, ovvero 15 euro in più rispetto al 2021.

Bollette gas e luce: alimenti

Su questo aspetto i numeri dell’Unione consumatori sono un po’ diversi: con il rincaro dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche l’aumento per una famiglia media sarà di 620 euro su base annua e di 155 su base trimestrale (solo il prossimo mese la spesa alimentare ci costerà 52 euro in più).

Ma tutto questo nella ottimistica previsione che l’inflazioni resti stabile e non aumenti ancora.

Senza contare gli aumenti di tutti gli altri beni e la stangata per le bollette di luce e gas.

Bollette gas e luce: bar e ristoranti

Ma è comunque nulla (per modo di dire) rispetto all’aggravio dei costi per le imprese, tutte, non solo quelle energivore. E cioè anche per quelle che operano nel turismo, negli altri comparti del terziario, del commercio e dei servizi.

Qualche esempio:

i ristoranti, a parità di consumi rispetto allo scorso anno, pagheranno complessivamente 2 miliardi in più;

per i bar l’aggravio dei costi supera il miliardo.

Bollette gas e luce, quanto costeranno in autunno

Bollette gas e luce: razionamento

A tutto questo si aggiunge un altro dato ormai certo: l’Italia come altri Paesi dell’Ue sarà costretta a razionare il gas. La misura più prevedibile riguarda il posticipo dell’accensione dei termosifoni e l’anticipo dello spegnimento. Non solo per gli uffici, ma anche per le abitazioni private.

A questo punto un inverno mite potrebbe fare una enorme differenza in termini di risparmio energetico (e di qualità della vita).

La misura sui termosifoni è sul tavolo del governo. Le date per l’accensione dei termosifoni dovrebbero essere queste per l’accensione:

I termosifoni dovrebbero invece essere spenti:

Ovviamente dipende dalla fascia climatica (conta anche il dislivello rispetto al mare).

Senza dimenticare il tetto alla temperatura massima che scenderà dagli attuali 20 gradi ai 19.

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