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Bollette gas e luce, cosa succede a ottobre

Bollette gas e luce, cosa succede a ottobre con gli aumenti record di questi giorni, quanto pagheremo?

di The Wam

Agosto 2022

Bollette gas e luce: vediamo cosa succede a ottobre dopo un’altra giornata di rialzi record sul mercato mondiale. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ormai basta poco per far lievitare i prezzi del metano: l’azienda russa Gazprom ha annunciato la chiusura per tre giorni del Nord Stream, l’impianto che rifornisce di energia buona parte dell’Europa, e il costo del metano è schizzato a quasi 300 euro al chilowattora.

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A proposito di risparmio, leggi quanto risparmiano le famiglie con le bollette bloccate, come risparmiare in cucina facendo attenzione alle utenze, quali sconti sono previsti su luce e gas nel Decreto Aiuti bis, come funziona il nuovo bonus bollette potenziato e come cambiare il gestore delle utenze per risparmiare. Si pensa anche a un razionamento di luce e gas da agosto a marzo 2022.

Bollette gas e luce: costi insostenibili

Un prezzo proibitivo per milioni di famiglie: si tradurrà, nonostante gli interventi del governo, in bollette insostenibili. Ovviamente anche per le imprese, in particolare quelle che sono costrette a utilizzare importanti quantitativi di gas o corrente elettrica. Molte rischiano la chiusura con conseguenze gravi per l’economia.

Senza dimenticare che l’incremento dei costi energetici è anche uno dei motori dell’inflazione: potrebbe continuare a crescere, soprattutto se l’erogazione del gas sarà ridotta fino all’azzeramento. Nessuno può escludere che possa arrivare anche al 10%, come è già accaduto in diversi paesi europei.

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Bollette gas e luce: dal primo ottobre

Una situazione decisamente preoccupante in vista dell’autunno e dell’inverno. E con la quale dobbiamo prepararci a fare i conti. La questione è semplice: se il prezzo del metano non scende da qui alla fine di settembre, il costo delle attuali bollette del gas sarà raddoppiato. Già a partire dal primo ottobre, quando ci sarà l’adeguamento trimestrale delle tariffe da parte dell’Arera (l’Autorità per l’Energia).

Ma non solo: dall’autunno i consumi domestici sono inevitabilmente destinati a crescere,

La questione è quindi quella di contenere gli aumenti costanti e sempre più consistenti delle bollette. Con questi costi del metano le vecchie misure disposte dal governo Draghi non sono più sufficienti.

Sarà il primo grave problema che dovrà affrontare il prossimo governo: si insedierà alla fine di settembre, e poche ore dall’annunciato aumento delle tariffe.

Bollette gas e luce: interventi del governo

È anche vero che l’esecutivo in carica, impegnato solo per gli affari correnti in attesa delle consultazioni, si è comunque detto pronto a intervenire. Difficile restare fermi a fronte di questa impennata davvero impressionante dei costi del metano. La preoccupazione è grande.

Si continuerà a controllare l’andamento del mercato mondiale (in particolare la borsa di Amsterdam). Ma l’esecutivo Draghi ha al momento strade molto strette per intervenire: la situazione pre-elettorale impone infatti molti limiti all’azione governativa.

Vediamo com’è la situazione, quali sono gli scenari possibili e a cosa bisogna prepararci in vista dell’autunno.

Bollette gas e luce: stoccaggi

C’è una notizia buona: le scorte di gas stoccate in Italia hanno raggiunto il 79%. Si puntava al 90 prima dell’autunno, non raggiungeremo l’obiettivo, ma non siamo neppure lontanissimi. La media europea è del 76%, la Germania (che è molto dipendente dal gas russo) è sui nostri livelli di riempimento.

Bollette gas e luce: consumi ridotti

Purtroppo non si sfugge: i consumi dovranno essere ridotti (cosa che non è accaduta questa estate, quando al contrario sono anche cresciuti rispetto allo scorso anno). Bisogna ridurre i consumi per avere la possibilità di affrontare l’inverno in caso di probabile taglio delle forniture da parte della Russia.

Bollette gas e luce: famiglie

La misura riguarda senza dubbio anche le famiglie, chiamate a ridurre i consumi in modo significativo. Del resto con il costo di gas e luce alle stelle risparmiare sarà inevitabile.

Tra le disposizioni varate dal governo c’è quella di ridurre a 19 gradi la temperatura massima del termostato (oggi è 20). Già questa semplice operazione produce un risparmio del 10,79%. Se i caloriferi vengono accesi un’ora in meno ci sarà un ulteriore calo dei consumi del 3,6%.

Se poi si aggiunge l’accorciamento di 15 giorni del periodo d’accensione il risparmio complessivo sarà del 17,5%.

Insomma, non proprio un inverno al freddo. Ma certamente le nostre case saranno meno calde rispetto allo scorso anno.

Bollette gas e luce: negozi e uffici

Tra le altre misure, lo abbiamo accennato ieri, c’è anche il coprifuoco:

Vi ricorda i tempi della pandemia? Quasi. Pensavamo di aver superato quella fase, ci ritroviamo a fare i conti con un’altra emergenza.

Bollette gas e luce: imprese

Ma per avere una più concreta riduzione dei consumi l’intervento più importante sarà sulle imprese. Chiuderanno quelle che possono interrompere la produzione, in maniera selettiva. Saranno garantiti i servizi essenziali, come gli ospedali.

Bollette gas e luce: i partiti

Il tema bollette è diventato centrale in campagna elettorale. E su questo fronte c’è poco spazio per promesse che magari sono suggestive ma difficili di mantenere. Ottobre è dietro l’angolo e il raddoppio dei costi è molto più che una probabilità (anzi il timore è che vada ancora peggio). Al momento sono alte anche le possibilità che la Russia arrivi a imporre lo stop all’erogazione del gas verso l’Europa. Le tensioni innescate dalla guerra in Ucraina non sono certo rientrate, il quadro geopolitico sembra peggiorare in modo costante: ora si è aggiunto anche lo scontro tra il Kosovo e la Serbia.

E per capirci, il Kosovo è sostenuto dall’occidente, mentre la Serbia ha stretti legami con la Russia e la Cina. Queste due nazioni sono ai nostri confini.

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