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Bollette luce e gas, come difendersi dai call center

Bollette luce e gas, vediamo in questo post come difendersi dalle continue telefonate dei call center che propongono offerte dei nuovi fornitori. Il decalogo dell’Arera a difesa dei cittadini. Vediamo nel dettaglio.

di The Wam

Gennaio 2024

Bollette luce e gas, sono aumentate in questi giorni le telefonate dei call center che spingono le famiglie a cambiare il fornitore. Un martellamento continuo, soprattutto per i cittadini che non hanno lasciato il mercato di maggior tutela. Che nasconde anche insidie e trucchi e per confondere e irretire gli utenti. In questo post spieghiamo come difendersi con il decalogo diffuso da Arera. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bollette luce e gas, il decalogo di Arera

Avrai registrato nelle ultime settimane un aumento significativo delle telefonate da parte dei call center che puntano a convincere le famiglie a cambiare fornitore di energia, sia gas che elettricità. La questione riguarda in particolare, ma non solo, coloro che non hanno ancora lasciato il mercato di maggior tutela per passare al mercato libero, come previsto dalla legge.

Tattiche di persuasione

Le telefonate dei call center non si limitano a presentare nuove offerte e prezzi. Spesso nelle conversazioni è inclusa una serie di “trucchetti”. Si passa dalla minaccia di una fine imminente del contratto con l’attuale fornitore, a insistenti campagne di televendita. L’obiettivo è convincere i consumatori – anche con l’inganno – a concludere un nuovo accordo.

Protezione e informazione: Arera e Antitrust

Per tutelarsi da queste tecniche scorrette e da possibili truffe, è fondamentale che le scelte dei cittadini siano informate e autonome. Arera (Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente) e l’Antitrust hanno diffuso un decalogo, fornendo linee guida e consigli per aiutare i consumatori.

Vediamo quali sono i punti che Arera e Antitrust hanno elaborato per aiutare i cittadini a fare scelte più informate e sicure sulle bollette di luce e gas. Il decalogo ha come obiettivo quello di mettere a disposizione dei consumatori le conoscenze necessarie per identificare e respingere tattiche ingannevoli e offerte non trasparenti.

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L’operatore del call center ha l’obbligo di presentarsi

Ogni operatore di call center ha l’obbligo di presentarsi. Significa che devono chiaramente identificarsi, comunicando chi sono, per conto di quale azienda stanno chiamando e qual è lo scopo della loro chiamata. Questa trasparenza è fondamentale per stabilire un rapporto di fiducia e per assicurare che il consumatore sappia con chi sta interagendo.

Nessun obbligo di concludere un contratto

Durante la chiamata con un operatore di call center sulle bollette di luce e gas, non esiste alcun obbligo per il consumatore di concludere un contratto. E quindi, anche se l’operatore presenta un’offerta, il consumatore ha il pieno diritto di prendere tempo per riflettere, confrontare altre offerte, o semplicemente rifiutare. La legge tutela i consumatori in questo senso, garantendo loro la libertà di fare scelte senza pressioni o costrizioni.

La fornitura non può essere interrotta

Il cittadino ha la garanzia che la fornitura non può essere interrotta senza una sua specifica richiesta. Questo principio è fondamentale perché molti call center utilizzano la minaccia di interruzione del servizio come tattica per spingere gli utenti a cambiare fornitore, soprattutto in momenti di transizione come la fine della maggior tutela. I consumatori devono essere consapevoli che questa tattica è infondata e che la loro fornitura è garantita a meno di una disattivazione volontaria da parte loro.

Informarsi e valutare l’offerta

Dopo aver ricevuto una chiamata da un call center, è essenziale informarsi e valutare attentamente l’offerta proposta. Se le spiegazioni ricevute al telefono non sono chiare, il consumatore ha il diritto di richiedere documentazione scritta. Questo passaggio è importante per comprendere meglio le caratteristiche dell’offerta e per prendere una decisione consapevole.

Utilizzo delle risorse disponibili

Per facilitare questo processo, è possibile accedere a strumenti utili come la scheda di confrontabilità e quella sintetica, fornite dal venditore. Queste schede aiutano a valutare le offerte in modo più trasparente e a capire meglio i dettagli dell’accordo proposto.

Inoltre, sul sito di Arera è disponibile il “Portale Offerte” che raccoglie tutte le proposte presenti sul mercato al dettaglio di energia elettrica e gas naturale, permettendo ai consumatori di confrontare le diverse opzioni disponibili.

Gli elementi per capire la validità della proposta

Quando si tratta di valutare una proposta di fornitura di luce e gas, è essenziale concentrarsi su alcuni elementi chiave per capire la sua validità. Uno degli aspetti più importanti è comprendere che il prezzo comunicato al telefono o nelle pubblicità potrebbe non essere il costo complessivo. Questo prezzo iniziale può includere solo i costi di commercializzazione e l’acquisto di energia e gas, escludendo altre componenti essenziali.

Considerazioni sul prezzo e sui servizi aggiuntivi

È importante che il prezzo indichi anche le altre componenti, come eventuali variazioni nel tempo, la scadenza dell’offerta, e se il prezzo è fisso o indicizzato. Allo stesso modo, qualsiasi servizio o bene aggiuntivo offerto con la fornitura di energia deve essere chiaramente specificato sia durante la chiamata del call center che nella documentazione informativa.

Cosa fare dopo il nuovo contratto

Dopo aver concluso un nuovo contratto per le bollette di luce e gas, è fondamentale verificare che le condizioni economiche di fornitura (Cte) corrispondano a quanto è stato presentato dall’operatore al telefono. Questa verifica aiuta a garantire che non ci siano state modifiche o malintesi tra ciò che è stato discusso e ciò che è stato formalizzato nel contratto.

Conservazione e accesso alle informazioni del contratto

È importante che il consumatore abbia accesso alla conferma della proposta e all’adesione all’offerta. Questi documenti dovrebbero essere messi a disposizione, con la trasmissione delle credenziali per accedervi sul sito internet del venditore. Avere questi documenti a disposizione permette di conservare una prova concreta dell’accordo e di eventuali termini discussi, assicurando trasparenza e protezione per il consumatore.

È possibile annullare il nuovo contratto

Per i consumatori che hanno concluso un contratto per le bollette di luce e gas tramite una chiamata, è fondamentale sapere che esiste il diritto di ripensamento. Significa che si ha fino a 14 giorni di tempo per annullare il contratto, senza dover fornire alcuna motivazione.

Questo diritto è valido solo se il consenso è avvenuto in chiamata e non nei locali commerciali del fornitore. Per esercitare questo diritto, si può inviare una raccomandata A/R o una Pec al fornitore, oppure compilare l’apposito modulo allegato alle condizioni di contratto.

Se impongono un contratto non richiesto

Nel caso in cui si riceva una bolletta da una nuova società senza aver dato il consenso al cambio di fornitore, è importante sapere che si hanno dei diritti specifici. In questa situazione, si può chiedere alla società che ha inviato la bolletta di fornire la prova del nuovo contratto, inviando un reclamo scritto.

Se si scopre che il contratto è stato attivato senza la richiesta del cliente, scatta il diritto a non pagare la fornitura secondo l’articolo 66-quinquies del Codice del consumo. Questa azione legale è importante per proteggersi da pratiche commerciali ingannevoli o non autorizzate.

A chi chiedere assistenza

A chi rivolgersi per assistenza, soprattutto in situazioni di potenziali irregolarità o dubbi? Gli utenti possono trovare supporto presso lo Sportello per il consumatore energia e ambiente di Arera.

Questo sportello offre informazioni ed assistenza sulla regolazione nei settori dell’energia elettrica e del gas, oltre a fornire chiarimenti sulle tutele disponibili e come far valere i propri diritti.

Contatti utili

Per contattare lo sportello, gli utenti possono visitare il sito dell’Authority o chiamare il numero 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18, dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi. Questo servizio è una risorsa preziosa per i consumatori che cercano orientamento e supporto in materia di forniture energetiche.

Come e dove segnalare gli illeciti

Nel caso in cui si riscontri una pratica scorretta o illecita relativa alle bollette di luce e gas, è importante sapere come e dove segnalare queste situazioni. Possono essere effettuate anche senza l’assistenza di un avvocato e inviate con diverse modalità:

  1. Online: compilando e inviando il modulo disponibile tramite il link “segnala on line”.
  2. Via email: inviando la segnalazione scritta alla casella [email protected].
  3. Per posta: inviando la segnalazione all’indirizzo dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, Piazza Giuseppe Verdi 6/A – 00198 Roma.
Bollette luce e gas, come difendersi dai call center
Nell’immagine una persona riceve l’ennesima offerta di contratto da un fornitore di luce e gas

FAQ (domande e risposte)

Perché aumentano le telefonate dei call center su bollette luce e gas?

L’aumento delle telefonate dei call center su bollette luce e gas è principalmente dovuto alla strategia di queste aziende di spingere i consumatori a cambiare fornitore. Questo fenomeno è più marcato tra coloro che non hanno lasciato il mercato di maggior tutela per passare al mercato libero, come previsto dalla legge. I call center, quindi, mirano a sfruttare questa transizione per accaparrarsi nuovi clienti.

Cosa nascondono le chiamate dei call center su bollette luce e gas?

Le chiamate dei call center su bollette luce e gas spesso nascondono tattiche ingannevoli. Non si limitano a proporre nuove offerte e prezzi, ma utilizzano “trucchetti” come la minaccia di una fine imminente del contratto con l’attuale fornitore o campagne di televendita insistenti per convincere i consumatori a cambiare fornitore, talvolta anche ingannandoli.

Come difendersi dalle truffe nelle offerte di bollette luce e gas?

Per difendersi dalle truffe nelle offerte di bollette luce e gas, è consigliabile prendere tempo per valutare le offerte, non cedere a decisioni affrettate e richiedere sempre informazioni dettagliate e documentazione scritta. Inoltre, è importante essere consapevoli che non c’è obbligo di concludere un contratto al telefono e che la fornitura non può essere interrotta arbitrariamente.

Quali sono le raccomandazioni di Arera per bollette luce e gas?

Arera (Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente) raccomanda di non prendere decisioni affrettate riguardo alle offerte dei call center e di sempre approfondire i dettagli. Inoltre, suggerisce di informarsi e valutare attentamente l’offerta, controllare le condizioni economiche di fornitura (Cte) e utilizzare il diritto di ripensamento per annullare un contratto entro 14 giorni se necessario.

Come valutare le offerte dei fornitori di bollette luce e gas?

Per valutare le offerte dei fornitori di bollette luce e gas, è essenziale analizzare tutte le caratteristiche dell’offerta, comprese le variazioni di prezzo nel tempo e la natura del prezzo (fisso o indicizzato). Inoltre, è utile consultare la scheda di confrontabilità e quella sintetica fornite dal venditore e confrontare le diverse offerte sul Portale Offerte di Arera.

Quali sono i diritti dei consumatori per bollette luce e gas?

I diritti dei consumatori per le bollette di luce e gas includono il diritto di non concludere un contratto al telefono, la garanzia che la fornitura non sarà interrotta senza la volontà del cliente, e il diritto di annullare un contratto entro 14 giorni tramite il diritto di ripensamento. In caso di contratti non richiesti, i consumatori hanno il diritto di non pagare la fornitura e possono rivolgersi ad Arera per assistenza o segnalare gli illeciti alle autorità competenti.

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