Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Famiglia » Risparmio e Investimenti / Bollette luce e gas, puoi risparmiare 3.500 euro

Bollette luce e gas, puoi risparmiare 3.500 euro

Bollette luce e gas, puoi risparmiare 3.500 euro: da gennaio bisognerà passare al mercato libero, come scegliere?

di The Wam

Novembre 2022

Bollette luce e gas, puoi risparmiare 3.500 euro: dipende dalla scelta del fornitore. È la differenza tra il migliore e il peggiore tra i gestori che offrono contratti per l’erogazione di corrente elettrica e metano. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

INDICE

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro.

La stima viene fuori da un’indagine condotta da Facile.it per conto di CorriereEconomia. Si tratta di una differenza notevole e che potrebbe avere un peso consistente sui bilanci di un nucleo familiare.

Proprio per questo la scelta deve del fornitore di energia deve essere fatta con estrema attenzione.

Il calcolo è stato effettuato tenendo anche conto del possibile calo dei prezzi, che sono  già scesi. Negli ultimi giorni il costo del gas sulla borsa di Amsterdam è stato valutato sotto i 100 euro a megawattora. Molto meno dei 339 registrati ad agosto.

Nello studio un single potrebbe risparmiare 500 euro l’anno, mentre una famiglia composta da quattro persone potrebbe spendere 3.500 euro in meno.

Su questo argomento potrebbe interessarti un focus che spiega perché le prossime bollette del gas saranno meno care del previsto; c’è un articolo sul bonus bollette più ricco e senza tetto Isee, un’ipotesi sulla quale sta lavorando il governo; e infine c’è un approfondimento che ti informa quando è possibile non pagare le bollette se non si hanno i soldi.

Bollette luce e gas, quanto si spende oggi?

Con i costi attuali una famiglia di quattro persone spenderà in media nel corso dell’anno 2.200 euro. Il doppio rispetto al 2021. Con un impianto di riscaldamento autonomo l’esborso salirà a 6.900 euro. Molto di più rispetto ai 3.700 euro dello scorso anno.

Queste cifre consigliano di verificare se è possibile pagare meno. Con il mercato libero le offerte oscillano molto. Una scelta sbagliata può comportare una spesa aggiuntiva di migliaia di euro.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

È meglio il mercato libero o tutelato?

A questa domanda non è semplice rispondere. Nel corso del 2022  per diversi mesi il mercato libero si è dimostrato più vantaggioso. Poi è stata imposta una differenza sostanziale: l’Arera ha imposto per il mercato tutelato l’aggiornamento delle tariffe ogni mese e in questo momento chi è rimasto nel segmento tutelato sta ricevendo bollette più basse (in particolare la prossima). Il motivo è semplice: in questo modo il mercato tutelato recepisce immediatamente un’eventuale riduzione del costo della materia prima (come è accaduto in questi mesi). Il mercato libero ha un prezzo che è ancorato a tre mesi fa.

Questa differenza è più evidente per la corrente elettrica e meno per il gas, perché da ottobre, anche per il mercato libero, il prezzo del metano verrà aggiornato alla fine di ogni mese.

Da gennaio 2023 finisce la tutela per il gas, cosa succede?

Dal primo gennaio, a meno di proroghe del governo, scade la tutela per le forniture di metano alle famiglie. Per l’energia elettrica il termine è il 10 gennaio del 2024. Un anno dopo.

Proprio per questo è il caso di iniziare a informarsi (per chi è ancora nel mercato tutelato). È necessario da qui a gennaio verificare le tariffe e scegliere la tipologia di contratto che è più vicina alle esigenze del consumatore.

Quale scegliere tra tariffe fisse e variabili?

Per le bollette luce e gas la scelta quasi obbligata lo scorso anno era quella a tariffa fissa (per 12 o 24 mesi), che avrebbe messo al riparo dalle conseguenze dei rincari.

Oggi quasi tutte le tariffe sono variabili, ma sono composte al loro interno da una quota fissa (una sorta di abbonamento mensile o annuale) e una variabile che è legata all’oscillazione dei prezzi per l’energia sul mercato.

Ci sono ancora offerte con prezzi bloccati anche per due anni. E restano le migliori, ma sono ormai molto poche.

È meglio avere due fornitori per luce e gas o uno solo?

Gli esperti ritengono sia preferibile uno solo. Soprattutto per la semplicità. A volte però la combinazione di due fornitori diversi può rivelarsi più vantaggiosa.

Bollette luce e gas, qual è la tariffa più adatta?

La scelta della tariffa dipende ovviamente dalle abitudini del consumatore. Chi vive poco in casa farà bene a scegliere il fornitore che offre una parte fissa a un costo più basso, perché se anche quella variabile fosse meno competitiva i consumi saranno presumibilmente ridotti. Per una famiglia che consuma molto sarà vero il contrario (con una parte variabile meno onerosa).

Bollette luce e gas, quali sono le offerte migliori?

Con l’aiuto dei comparatori (ce ne sono molti in rete) la migliore offerta disponibile per la doppia fornitura (luce e gas) ha un costo medio con riscaldamento autonomo a metano di 2.543 euro l’anno. In pratica consente un risparmio di 1.333 euro rispetto all’offerta peggiore. Una bella differenza.

Se invece si esclude il riscaldamento autonomo la bolletta di luce e gas più conveniente arriva a 967 euro, 493 euro in meno.

Come si cambia il fornitore?

Cambiare il fornitore è semplice. Non c’è la necessità di un intervento tecnico e il contatore resta lo stesso. Non esistono vincoli per la durata del contratto. La modifica in rete è immediata, ma affinché si attivi occorrono uno, due mesi. La richiesta del cambio di fornitore va sempre a buon fine, ma solo se il cliente non ha delle bollette arretrate da pagare. Non c’è mai interruzione nell’erogazione dell’energia.

Bollette luce e gas, come decidere qual è la tariffa giusta?

La scelta può essere non semplice. Oltre alle tariffe fisse e variabili ci sono anche quelle monorarie (con un prezzo che è uguale per tutta la giornata) e biorarie (che prevede un costo serale e notturno e nei fine settimana più ridotto). La scelta dipende dalle esigenze e dalle abitudini del nucleo familiare.

Un esempio: se i consumi sono quasi esclusivamente serali, perché durante il giorno non si è in casa, conviene la tariffa bioraria.

Bollette luce e gas, puoi risparmiare 3.500 euro

Bollette luce e gas, attenti alle “offerte”

La scelta dipende dunque da diversi fattori. Ma bisogna fare attenzione alle proposte poco trasparenti. Quelle che nascondono sorprese sgradite. In questo caso sarebbe meglio servirsi dei call center che mettono a disposizione tutti i comparatori per valutare bene le voci che sono inserite nei contratti.

Quanto spenderemo per le bollette luce e gas nei prossimi mesi?

Il costo sarà alto. Una famiglia di quattro persone (genitori e due bambini) al prezzo di fornitura più vantaggioso avrà una spesa di 1.973 euro nel 2023, ma solo se il metano viene usato per in cucina e per l’acqua calda. Se invece il gas venisse usato anche per il riscaldamento, il prezzo schizzerà a 6.375 euro.

In un caso come questo la differenza tra la migliore e la peggiore offerta per le bollette luce e gas è di 3.500 euro. E di 1.000 se non c’è il riscaldamento autonomo.

Chi si è interessato a questo post ha letto anche:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp