Bollo auto non pagato: cosa succede e chi è esentato

Bollo auto non pagato. Scopri cosa succede a chi non salda la tassa e chi è esentato dal pagamento di questa imposta.

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Bollo auto non pagato: cosa succede se non rispetti i termini di pagamento? Scopriamolo insieme in questo articolo, nel quale approfondiremo i requisiti per rientrare nell’elenco dei cittadini che hanno diritto all’esenzione del bollo auto (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Bollo auto: cos’è?

Il bollo auto, conosciuto anche come tassa automobilistica, è un’imposta gestita dagli enti locali (Regioni e Province Autonome di Bolzano e Trento).

Solo per il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna, il bollo auto viene gestito direttamente dall’Agenzia dell’Entrate.

Devono pagare il bollo auto i proprietari di un veicolo registrato al pubblico registro automobilistico (PRA). Se sei titolare di un contratto di leasing, usufrutto o acquisto con patto di riservato dominio, devi pagare il bollo solo se, alla scadenza della tassa, risulti utilizzatore, usufruttuario o acquirente del veicolo.

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Bollo auto non pagato: la scadenza

La scadenza del bollo auto non è universale per tutte le regioni d’Italia. In genere il termine cade nei mesi di aprile, agosto e dicembre.

Per legge la scadenza non va rispettata in modo fiscale. Puoi anche pagare la tassa automobilistica un mese dopo la data limite.

Per capirci: se scade il 31 agosto, puoi avere il bollo auto non pagato fino al 30 settembre successivo. Questa regola non vale per le auto di prima immatricolazione.

Bollo auto non pagato e conseguenze: cosa succede

Chi non versa l’importo entro i periodi di massima scadenza va incontro a sanzioni che dipendono dal ritardo nel pagamento:

  • Chi realizzerà il saldo entro i 15 giorni successivi dovrà pagare una multa pari allo 0,1 per cento della tassa per ogni giorno di ritardo;
  • La sanzione sale all’1,67 per cento della tassa per coloro che accumulano un ritardo compreso tra i 30 e i 90 giorni;
  • Dopo i tre mesi ed entro un anno dalla scadenza della tassa, la sanzione ammonterà al 3,75 per cento dell’imposta originaria.
  • Chi accumula oltre un anno di ritardo andrà incontro a una multa pari al 30 per cento del tributo a cui vanno aggiunti gli interessi moratori (0,5 per cento) da calcolare per ogni semestre di ritardo.
  • In caso di bollo auto non pagato per 3 anni consecutivi può scattare la radiazione del veicolo dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Per tornare a circolare l’auto dovrà essere di nuovo immatricolata.

Bollo auto non pagato e conseguenze: il fermo amministrativo

La regione o l’ente che gestisce la riscossione della tassa automoblistica, può inviarti una nota sul bollo auto non pagato entro tre anni dalla scadenza (altrimenti scatta la prescrizione).

Questa nota, chiamata tecnicamente avviso di pagamento, comporta che la somma dovuta venga comunicata all’Agenzia delle Entrate che provvederà alla notifica della relativa cartella esattoriale.

Per legge scatterà il fermo amministrativo se il contribuente continuerà a non pagare la tassa dovuta nei sessanta giorni successivi alla notifica della cartella esattoriale. Questo significa che l’auto non potrà più circolare.

Esenzione bollo auto: a chi spetta

Alcuni cittadini possono usufruire dall’esenzione bollo auto. Per legge questa agevolazione spetta a chi è titolare della Legge 104 e in particolare:

  • Disabili gravi;
  • Genitori dei disabili (anche adottivi o affidatari);
  • Parenti, affini o tutori della persona disabile a patto che il portatore di handicap è a loro carico o disponga un reddito non superiore ai 2.840,51 euro.

Per ottenere l’esenzione bollo auto bisogna presentare l’apposita domanda presso l’ente di competenza. Per saperne di più puoi rivolgerti direttamente all’AcI, Automobile club d’Italia.

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