Bonus 1000 euro per i fragili: è arrivato

Bonus 1000 euro per i fragili: dopo mesi di attesa è finalmente arrivata l'indennità per invalidi e fragili. La misura è rivolta ai lavoratori che durante il periodo del covid non hanno potuto usufruire dello smart working e hanno superato il limite per l'indennità di malattia. Vediamo come funziona e quali sono i requisiti.

5' di lettura

Bonus 1000 euro per i fragili: dopo una lunga attesa è entrato finalmente in vigore questo importante contributo. (scopri le ultime notizie su mutui e prestiti. Leggi su Telegram tutte le news sulla finanza personale. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il bonus dà un ulteriore aiuto alle fasce più deboli della popolazione, che gioveranno anche di un maxisconto sulle bollette di gas e luce, senza contare il nuovo bonus 200 euro in arrivo.

Indice

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Ne avranno diritto i molti lavoratori fragili non hanno ricevuto l’indennità di malattia per aver raggiunto e superato i limiti massimi indennizzabili. Con il bonus 1000 euro (che è una tantum) avranno quel parziale “risarcimento”.

Il bonus 100 euro non prevede però anche i contributi figurativi, che sono essenziali per far crescere il montante contributivo e definire l’importo del futuro trattamento pensionistico.

Ne ha dato notizia proprio l’Inps nella circolare numero 96 del 2022. Nel documento l’istituto di previdenza chiarisce le modalità per accedere a questo contributo (introdotto con la legge di Bilancio 2022).

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Le persone interessate dovranno presentare la domanda all’Inps entro il 30 novembre del 2022.

Tra i contributi previsti dal governo ci sono anche i nuovi incentivi auto per famiglie dal reddito medio basso, gli aiuti per studenti universitari e vediamo per chi arriverà il nuovo bonus 200 euro.

Bonus 1000 euro per i fragili: perché e per chi

Vediamo perché è stato disposto questo incentivo e a chi è indirizzato. Come sapete durante il periodo della pandemia Covid la normativa ha equiparato i periodi di assenza dal lavoro dei dipendenti fragili (che non potevano accedere allo smart working anche con una riconversione della mansioni o dell’inquadramento) a quelli del ricovero ospedaliero.

Questa equiparazione ha previsto dunque che che i periodi di assenza, proprio come per l’indennità di malattia, siano indennizzabili (con contribuzione figurativa) per un massimo di 180 giorni per ogni anno solare.

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Bonus 1000 euro per i fragili: discriminazione

Il che significa anche che chi ha superato (e supera) quel limite resta senza nessuna tutela.

Proprio ripianare quella che sembra una discriminazione (al lavoratore fragile in determinate condizioni è stato di fatto “impedito” l’accesso al lavoro) è stato immaginato il bonus 1000 euro.

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È destinato alle persone fragili (invalidi o che soffrono di determinate patologie, come quelle oncologiche o sono stati sottoposti a trapianto), impiegati nel settore privato, che non avendo potuto accedere alla possibilità di lavoro agile, sono rimasti per alcuni periodi senza stipendio e senza indennità di malattia.

Bonus 1000 euro per i fragili: chi sono

All’interno della normativa verifichiamo meglio quali sono i lavoratori che possono definirsi fragili:

  • le persone a cui è stato riconosciuto lo stato di disabilità grave ai sensi della legge 104;
  • i lavoratori che sono in possesso di un certificato medico che attesti «una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento delle relativa terapie salvavita».

Bonus 1000 euro per i fragili: settori

Vediamo ai settori del privato per i quali è stato garantito l’accesso a questo contributo:

  • operai dell’industria;
  • operai e impiegati del terziario e dei servizi;
  • lavoratori dell’agricoltura;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori marittimi.

Bonus 1000 euro per i fragili: gli esclusi

Sono stati dunque esclusi dal bonus 100 euro:

  • colf,
  • badanti;
  • impiegati dell’industria,
  • dirigenti;
  • portieri;
  • lavoratori autonomi;
  • lavoratori iscritti alla gestione separata.

Bonus 1000 euro per i fragili: requisiti

Riassumiamo dunque i requisiti necessari per accedere al bonus 1000 euro:

  • il lavoratore deve essere stato nel 2021 dipendente del settore privato e avere avuto diritto, in quel periodo, alle tutele previdenziali e di malattia che sono a carico dell’Inps;
  • aver presentato nel corso del 2021 uno o più certificati medici collegati all’articolo 26 del decreto legge 18 del 2020 o della certificazioni rilasciate dai competenti organi medico legali che attestano una condizione di rischio per immunodepressione, di patologie oncologiche o per lo svolgimento di terapie salvavita (come chemio terapia o dialisi);
  • aver raggiunto nel 2021 il periodo massimo indennizzabile (180 giorni);
  • non aver ricevuto nel 2021 la prestazione in modalità agile nei periodi per il quale chi presenta la richiesta per il bonus ha presentato il certificato di malattia.

Bonus 1000 euro per i fragili: domanda e compatibilità

Vediamo come si presenta la domanda.

Come abbiamo accennato le istanze devono essere inoltrate all’Inps non oltre il 30 novembre del 2022.

È possibile farlo da soli per via telematica (ma serve lo Spid, la Cie e la Cris). Chi non ha dimestichezza con lre operazioni digitali può rivolgersi ai patronati.

Il bonus è completamente esentasse. Sarà accreditato sull’Iban indicato nella richiesta (deve però risultare intestato a chi presenta la richiesta o cointestato).

Questo contributo è compatibile con altre indennità (come quella di disoccupazione). E può essere versato una sola volta all’avente diritto, anche se ci sono i requisiti per diverse categorie di rapporti di lavoro.

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