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Bonus 110% novità: tutte le ultime notizie

Novità sul Superbonus 110%: quali sono le ultime sull'agevolazione fiscale, cosa dice la circolare dell'Agenzia delle Entrate e come beneficiarne ancora?

di Carmine Roca

Luglio 2023

Quali sono le novità sul Superbonus 110%? Ne parliamo in questo approfondimento (scopri tutti i bonus e le agevolazioni sulla casa sempre aggiornati. Ricevi su WhatsApp e sul canale Telegram la rassegna stampa con le ultime novità su bonus, diritti del cittadino e lavoro. Resta sempre aggiornato nel nostro gruppo Facebook e Prova il nostro tool online per la ricerca di lavoro in ogni parte d’Italia. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Cosa sapere sul Superbonus 110%?

L’Agenzia delle Entrate, con la comunicato stampa del 13 giugno 2023, ha riepilogato le novità sul Superbonus 110% più recenti.

La misura è stata prorogata fino al 2025, ma con percentuali diverse e sempre più basse.

A inizio 2023 il Superbonus è stato modificato dal governo Meloni, rimodulato su un sistema a scalare voluto dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, che prevede una detrazione ribassata dal 110% al 90% per il 2023, per poi calare al 70% per il 2024 e al 65% per il 2025, per gli edifici su cui è prevista l’agevolazione.

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Cosa dice la circolare dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus 110%?U

Nella circolare dell’Agenzia delle Entrate si dà seguito a quanto sancito dal decreto cessioni (Dl n. 11/2023), che ha previsto la proroga dal 31 marzo al 30 settembre 2023 del termine per beneficiare del Superbonus sugli interventi realizzati sulle unità unifamiliari.

La condizione da rispettare è la seguente: alla data del 30 settembre 2022 devono essere stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo (anche compresivi dei lavori non rientranti nel Superbonus). 

Per le spese effettuate dal 1° ottobre 2022 in poi è possibile sfruttare le agevolazioni fiscali dell’Ecobonus per gli interventi di efficienza energetica; il Sismabonus per gli interventi antisismici o il Bonus casa per i lavori di recupero del patrimonio edilizio.

Superbonus 110% proroghe e detrazioni

Per gli interventi edilizi effettuati su edifici ex-IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) e altri enti analoghi, il Superbonus 110% è prorogato fino al 31 dicembre 2023, a patto che sia stato già eseguito almeno il 60% dell’intervento complessivo su villette e unifamiliari, entro il 30 giugno 2023.

A chi ha iniziato i lavori il 1° gennaio 2023 spetta una detrazione del 90%, a patto che il reddito del contribuente non sia superiore a 15.000 euro e che gli interventi siano stati effettuati su immobili adibiti ad abitazioni principali.

Quanto dura la detrazione del Superbonus 110%?

Il Superbonus può essere ripartito in 10 anni (e non più in 4 anni) a partire dal 2023, sempre in base a quanto previsto dal decreto legge numero 11 del 2023.

La modifica temporale permetterà di agevolare la fruizione della detrazione da parte dei contribuenti, a partire dal periodo di imposta 2023.

Si può avere il Superbonus 110% con sconto in fattura?

Ricordiamo che da febbraio 2023 non è più previsto lo sconto in fattura con il Superbonus per i lavori asseverati.

Al momento è possibile solo riportare la spesa nella dichiarazione dei redditi come detrazione fiscale.

Rimane invariato, come credito d’imposta, fino al 31 dicembre 2023 il Bonus per la rimozione delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di migliorare la mobilità delle persone disabili.

Superbonus 110%, cosa cambia dal 2024?

Dal 1° gennaio 2024 sarà possibile beneficiare di uno sconto del 75% per la riqualificazione in termini di efficienza energetica delle parti comuni.

Le documentazioni necessarie devono essere inviate all’Enea, l’ente nazionale per la ricerca e lo sviluppo dell’energia pulita, entro la fine del 2024.

L’Enea dispone che i lavori abbiano un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo, in relazione alle parti comuni.

Lo sconto sui lavori pesanti fino al 31 dicembre 2024 è fissato al 70%, cambia la riqualificazione ordinaria: nel 2024 si passa dal 50% al 36% di bonus per i lavori sostenuti sotto forma di credito fiscale in dichiarazione dei redditi.

I Bonus caldaia rimangono in vigore fino al 31 dicembre 2024, passando dal 50 al 65% di sconto in fattura.

Novità sul Superbonus 110%
Novità sul Superbonus 110%: in foto alcuni lavori in un edificio.

Cos’è la SOA?

Per i condomini soggetti a lavori privati di riqualificazione che garantiscono accessi a bonus, è diventata obbligatorio il benestare della SOA, la società organismo attestazione, soggetto di diritto privato vigilato dall’Anac, all’operato dell’impresa che si aggiudica l’appalto.

La SOA dovrà dare il suo assenso alla procedura di adesione dell’impresa alle norme di messa a terra e applicazione dei bonus, sugli appalti pubblici di importo superiore a 150mila euro.

La circolare 10/E del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha imposto un rigido controllo sui lavori privati nei condomini con spese superiori a 516mila euro.

Faq sui Bonus attivi con ISEE fino a 15.000 euro

Proroga del Superbonus al 110%: a quando l’ultimazione dei lavori?

Nei territori citati dal Decreto Alluvioni è stato previsto il differente al 31 dicembre 2023 del termine per l’ultimazione degli interventi effettuati su unità immobiliari interessati dagli interventi finanziati col bonus.

Come funziona la detrazione del Superbonus 110% in 10 anni?

Da maggio 2023 i beneficiari del Superbonus, Sismabonus e Bonus barriere architettoniche possono ripartire in 10 anni i crediti non ancora utilizzati per i quali è stata comunicata la prima opzione entro il 31 marzo.

Chi paga gli errori del Superbonus 110%?

La responsabilità ricade sul beneficiario committente del Superbonus, ossia il proprietario dell’immobile.
Se l’errore è imputabile ai professionisti coinvolti nel progetto, il committente beneficiario dovrà rivalersi su di loro attraverso un processo civile per risarcimento dei danni.

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