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Bonus 150 euro entro 30 aprile: anche per chi lo ha avuto?

A chi spetta il Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023? Scopri i dettagli su requisiti e modalità di richiesta.

di Chiara Del Monaco

Marzo 2023

Alcuni cittadini si stanno chiedendo in cosa consiste il Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile e se può richiederlo anche chi ha già percepito il Bonus una tantum. In questo approfondimento chiariamo tutti i dettagli sui destinatari (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Negli ultimi giorni si è sentito parlare spesso del Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023. Ma di cosa si tratta? Ha a che fare con il Bonus una tantum del Decreto Aiuti ter?

Sono molte le domande che si stanno ponendo gli utenti in merito a questo contributo economico. Ecco perché nei prossimi paragrafi facciamo chiarezza sulle persone che possono richiedere l’indennità da 150 euro e sulle modalità per fare domanda.

Indice

Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023: anche per chi lo ha avuto?

Alcuni utenti ci hanno chiesto dei chiarimenti sul Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023. In particolare, sotto a un video di Youtube del nostro canale Redazione TheWam, un utente ci ha chiesto se questo Bonus sia rivolto anche a chi ha già percepito il Bonus 150 euro nei mesi scorsi.

La risposta è no, non spetta a chi ha già ricevuto i 150 euro. Il motivo è che non si tratta di un’indennità separata rispetto ai Bonus 200 e 150 euro che conosciamo, ma fa sempre parte del contributo una tantum introdotto con il Decreto Aiuti ter.

Di conseguenza, come è stato più volte ribadito sia dai singoli decreti sia dalle circolari dell’INPS, il pagamento viene erogato una sola volta per beneficiario.

Ciò vuol dire che se hai già percepito i 150 euro, questo Bonus non ti riguarda. Al contrario, se non hai ancora ricevuto l’indennità una tantum perché la tua categoria non rientra tra quelle inserite nel Decreto Aiuti, allora è possibile che adesso tu abbia diritto al contributo da 150 euro.

Nel prossimo paragrafo, perciò, elenchiamo tutti i destinatari del Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile e i requisiti per fare domanda.

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Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023: a chi spetta

Se prima avevi dubbi sulla possibilità di un nuovo Bonus 150 euro, adesso speriamo di averti chiarito le idee. Il Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023 fa sempre parte dell’indennità una tantum del Decreto Aiuti ter e riguarda alcune specifiche categorie che ancora non lo hanno ricevuto. Ma di chi si tratta?

I nuovi destinatari del Bonus 150 euro sono i lavoratori autonomi e liberi professionisti privi di Partita Iva e che non hanno un contratto di collaborazione occasionale. Fino allo scorso dicembre, questa categoria di cittadini non era menzionata né nel Decreto Aiuti né nel decreto interministeriale dedicato ai lavoratori autonomi, entrato in vigore il 19 agosto 2022.

Dal 7 dicembre 2022, però, il Ministero del Lavoro ha aggiunto al suddetto decreto ministeriale l’articolo 2-bis, con cui viene esteso il diritto ai Bonus 200 e 150 euro anche ai lavoratori e professionisti privi di Partita Iva, iscritti alle gestioni previdenziali dell’INPS o agli enti gestori di forme di obbligatorie di previdenza e assistenza.

In particolare, rientrano in questa categoria circa 80mila destinatari, tra cui 30.000 specializzandi in Medicina e Chirurgia.

La conferma di questa estensione del Bonus 150 euro è stata confermata lo scorso 16 marzo, con la circolare dell’INPS n.30/2023, in cui l’Istituto ha indicato i requisiti e le modalità di richiesta per accedere ai Bonus una tantum. Inoltre, nella circolare si specifica che gli interessati devono fare domanda entro il 30 aprile 2023.

Per presentare la richiesta all’INPS, è necessario essere in possesso di questi requisiti:

In questo modo, i lavoratori autonomi e liberi professionisti privi di Partita Iva hanno la possibilità di ottenere un Bonus da 350 euro: chi ha un reddito complessivo non superiore a 35mila euro ha diritto al Bonus 200 euro, mentre chi ha un reddito non superiore a 20mila euro ha accesso sia al Bonus 200 euro sia a quello da 150 euro.

Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023: in foto, il calendario di aprile.

Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023: come richiederlo

Ora che abbiamo chiarito a chi spetta il Bonus 150 euro da chiedere entro il 30 aprile 2023 e perché non può averlo chi già ha percepito i 150 euro, è il momento di fare un riepilogo della procedura per presentare la domanda.

La richiesta del Bonus una tantum va effettuata online sul portale ufficiale dell’INPS, al quale si può accedere solo se si è in possesso delle credenziali digitali, ossia SPID, CIE o CNS.

Per iniziare la procedura, bisogna entrare nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. A questo punto, bisogna seguire questi passaggi:

Dalla sezione Strumenti bisogna selezionare la propria categoria di appartenenza, che si troverà sotto la voce Indennità una tantum – Autonomi senza Partita Iva. Quindi basta selezionare una di queste voci:

In alternativa al servizio online dell’INPS, è possibile richiedere il Bonus 150 euro entro il 30 aprile tramite un patronato oppure chiamando il Contact Center dell’INPS al numero 803 164 gratuitamente da telefono fisso, oppure al numero 06 164 164 a pagamento da cellulare.

Infine, è bene precisare che questa procedura riguarda solo i professionisti iscritti alle gestioni dell’INPS, mentre chi è iscritto ad altri enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza deve presentare la domanda ai rispettivi enti previdenziali, secondo i termini e le modalità previste.

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