Bonus 150 euro a novembre: chi aspetta il pagamento mensile

Scopri chi riceverà il bonus 150 euro a novembre e chi invece dovrà aspettare più tempo per il pagamento dell'indennità.

7' di lettura

Il bonus 150 euro a novembre arriverà sicuramente ad alcune categorie di cittadini, mentre altre potrebbero attendere ancora qualche mese. Vediamo insieme chi riceverà presto l’indennità una tantum (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

I pagamenti del bonus 150 euro a novembre sono iniziati da una settimana e hanno coinvolto la categoria dei pensionati e titolari di trattamenti per l’invalidità. Ma ci sono anche altre persone in attesa del contributo economico questo mese.

Nei prossimi paragrafi faremo un riepilogo delle tempistiche di accredito del bonus 150 euro: chi lo riceverà tra poco, chi dovrà aspettare dicembre e chi rischia di vedere il saldo solo nel 2023.

Ricordiamo che le date di accredito cambiano da persona a persona e vanno controllate periodicamente sul fascicolo previdenziale del cittadino, area riservata del sito INPS, accessibile tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

Indice

Bonus 150 euro a novembre: ecco chi lo vedrà presto

Il bonus 150 euro è stato introdotto con il Decreto Aiuti ter il 23 settembre 2022. Analogamente al precedente bonus 200 euro, anche questa indennità spetta una sola volta e ha lo scopo di supportare i cittadini italiani in un momento di crisi economica ed energetica.

Oltre a spettare una sola volta, il bonus 150 euro ha queste caratteristiche:

  • non costituisce reddito ai fini fiscali;
  • non è cedibile, né sequestrabile, o pignorabile;
  • non costituisce reddito né ai fini fiscali, né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali.

A differenza dell’indennità da 200 euro, il bonus 250 euro è destinato a una platea di destinatari molto più ridotta, ossia circa 22 milioni di italiani con redditi riferiti al 2021 non superiori a 20mila euro.

L’erogazione del bonus 150 euro a novembre è partita la settimana scorsa, più precisamente il 2 novembre 2022, e ha coinvolto i titolari di trattamenti pensionistici e per l’invalidità. Alcuni di questi hanno riscontrato dei problemi con il pagamento dell’indennità e noi di TheWam abbiamo spiegato perché alcuni pensionati non hanno ricevuto il bonus 150 euro a novembre.

Oltre ai titolari di pensione e di prestazioni per l’invalidità che danno diritto al contributo, sono in attesa del bonus 150 euro a novembre questi cittadini:

  • i lavoratori dipendenti che riceveranno i 150 euro nella busta paga di fine mese, ma solo dopo aver consegnato un’apposita autodichiarazione al datore di lavoro;
  • i collaboratori domestici che hanno già fatto domanda per il bonus 200 euro;
  • alcuni lavoratori autonomi con partita Iva che in presenza dei requisiti riceveranno bonus 200 e bonus 150 euro allo stesso momento;
  • i percettori di Reddito di cittadinanza che hanno già ricevuto il bonus 200 euro e non hanno diritto all’indennità da 150 euro ad altro titolo;
  • i lavoratori autonomi senza partita Iva che riceveranno il bonus in automatico, insieme agli incaricati alle vendite a domicilio.

Visto che non ci sono ancora informazioni certe sulle date di pagamento, tranne per i dipendenti e i percettori di Rdc, consigliamo ai cittadini interessati di controllare periodicamente il fascicolo previdenziale per verificare la data di accredito del bonus 150 euro a novembre. Chiediamo inoltre di segnalarci eventuali novità tramite la posta elettronica TheWam ([email protected]) o i commenti di YouTube.

Nel frattempo, vediamo chi potrebbe ricevere il bonus 150 euro a dicembre. Continua a leggere per saperne di più.

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Bonus 150 euro a novembre, ma chi lo riceve a dicembre?

Nel paragrafo precedente abbiamo visto chi dovrebbe vedere il pagamento del bonus 150 euro a novembre. Tuttavia, bisogna specificare che tra le categorie menzionate c’è anche chi potrebbe ricevere l’indennità una tantum a dicembre anziché a novembre.

Ne sono un esempio i nuclei percettori di Reddito di cittadinanza, che già con il bonus 200 euro sono stati coinvolti da grandi ritardi a causa dei controlli dell’INPS sui requisiti previsti dal bonus. Addirittura c’è chi ancora non ha ricevuto il precedente contributo una tantum e non sa quando lo riceverà.

Un’altra categoria che potrebbe essere pagata a dicembre è poi quella dei lavoratori dipendenti. Infatti, anche se i dipendenti del settore pubblico e privato riceveranno il bonus una tantum con la busta paga di novembre, bisogna considerare le tempistiche di pagamento degli stipendi di ciascuna azienda. Sono molte le aziende, soprattutto private, i cui datori di lavoro erogano lo stipendo entro i primi giorni del mese successivo (anche dopo 10 giorni).

Di conseguenza, almeno per i dipendenti del settore privato c’è un’alta probabilità che la busta paga di novembre arrivi solo i primi di dicembre, e così anche il bonus 150 euro. A rischiare di meno sono invece i lavoratori del settore pubblico e delle banche, che solitamente vengono pagati alla fine del mese stesso. In teoria, loro dovrebbero ricevere una busta paga più ricca già a novembre.

Inoltre, non è neanche da escludere la possibilità che altre categorie in attesa del bonus 150 euro a novembre ricevano i soldi spettanti in ritardo a dicembre. Per esempio alcuni pensionati che devono inviare la domanda di ricostituzione del reddito o i lavoratori che non presentano in tempo l’autodichiarazione al datore di lavoro.

Eppure, l’erogazione del bonus 150 euro a dicembre non sarebbe neanche il peggiore dei casi. Ricordiamo che tra i beneficiari inseriti nel Decreto Aiuti ter c’è anche chi rischia di dover aspettare gennaio 2023 per vedersi accreditare l’indennità una tantum. Nel prossimo paragrafo vediamo chi rientra in questo gruppo.

Bonus 150 euro a novembre: chi è in attesa

Bonus 150 euro a novembre: chi dovrà aspettare il 2023

Tra i destinatari del bonus 150 euro, gli ultimi a riceverlo non sono le categorie nominate nel paragrafo precedente, che potrebbero vedere il pagamento a dicembre 2022, ma bensì chi rischia di aspettare addirittura l’anno nuovo.

Queste tempistiche sono dettate dalle procedure burocratiche che hanno allungato anche i tempi del bonus 200 euro. Come sappiamo, infatti, l’indennità una tantum introdotta lo scorso maggio doveva essere pagata a tutti entro il 31 ottobre 2022, eppure c’è ancora una larga fetta di destinatari in attesa dell’erogazione.

Di conseguenza, non possiamo aspettarci un destino diverso per il bonus 150 euro, soprattutto per le persone che devono inviare un’apposita domanda e ancora non hanno ricevuto notizie dall’Istituto di previdenza sociale. In particolare, tra i soggetti che devono richiedere il sussidio da 150 euro e potrebbero riceverlo nel 2023 rientrano:

  • titolari di co.co.co. (collaborazione coordinata e continuativa);
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti che nel 2021 hanno svolto la prestazione per almeno 50 giornate;
  • lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo che nel 2021 hanno versato almeno 50 contributi giornalieri.

A queste categorie, se ne aggiungono altre che rischiano un ritardo nel pagamento anche se non devono presentare la domanda. Si tratta in particolare di:

  • i titolari di indennità di disoccupazione come Naspi o Dis-Coll, nonché i titolari di disoccupazione agricola, per i quali l’INPS deve attendere le denunce Uniemens da parte dei datori di lavoro;
  • i beneficiari dei bonus Covid inseriti nei Decreti Sostegni e Sostegni bis;
  • i dottorandi e assegnisti di ricerca;
  • lavoratori autonomi con partita IVA che hanno inviato la domanda del bonus 200 euro a ridosso della scadenza (30 novembre 2022).

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