Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Contributi per famiglie » Fisco e tasse / Il bonus 150 euro fa reddito? Come comportarsi

Il bonus 150 euro fa reddito? Come comportarsi

Il Bonus 150 euro fa reddito? Vediamo se l'indennità va dichiarata oppure no, quali sono i redditi esenti IRPEF e chi ha ricevuto o riceverà il Bonus.

di Carmine Roca

Aprile 2023

Il Bonus 150 euro fa reddito oppure no? Ecco come comportarsi al momento della dichiarazione dei redditi - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.

Indice

Il Bonus 150 euro fa reddito?

Rispondiamo subito alla domanda di apertura: il Bonus 150 euro fa reddito? La risposta è: assolutamente no.

Il sussidio introdotto dall’ex governo Draghi con il decreto Aiuti ter non costituisce reddito ai fini fiscali e neppure ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali e assistenziali.

L’indennità una tantum, dunque, non rientra nel calcolo del reddito da rispettare per richiedere e ottenere pensioni, come la pensione di invalidità, ad esempio. Inoltre, il Bonus 150 euro non è cedibile, non è pignorabile e neppure sequestrabile.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Il Bonus 150 euro fa reddito? Elenco prestazioni esenti IRPEF

Il Bonus 150 euro fa reddito? No, e non è la sola prestazione a essere esente IRPEF.

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornato e ricevere contenuti speciali

L’indennità non va inserita nella dichiarazione dei redditi, al pari di :

Il Bonus 150 euro fa reddito
Il Bonus 150 euro fa reddito? In foto un uomo con un punto interrogativo al posto della testa.

Il Bonus 150 euro fa reddito? A chi spetta?

Una volta spiegato che il Bonus 150 euro non costituisce reddito e non va dichiarato, vediamo a chi spetta.

Come detto, il Bonus 150 euro è stato introdotto con il decreto Aiuti ter dall’ex governo Draghi, con l’obiettivo di sostenere economicamente le famiglie con redditi medio-bassi e fare fronte all’inflazione e ai rincari delle bollette di luce e gas.

L’indennità è stata rivolta a una platea piuttosto ampia di beneficiari (circa 22 milioni di persone), anche se inferiore a quella legata al Bonus 200 euro, la prima indennità una tantum riconosciuta dall’ex governo Draghi per il caro-vita.

Il Bonus spetta, tra le altre cose, se il reddito personale annuo percepito nel 2021 è stato inferiore a 20.000 euro.

Hanno potuto richiederlo e ottenerlo:

Entro il 30 aprile 2023 potranno presentare domanda per il Bonus 150 euro l’ultima categoria di lavoratori rimasta senza indennità: i lavoratori autonomi senza Partita Iva.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul bonus 150 euro:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp

1