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Bonus 150 euro: come fare ricorso e quando

Come fare ricorso per il Bonus 150 euro per chi non l'ha ricevuto? Vediamo tutti i requisiti e le modalità nell'approfondimento

di Imma Duni

Gennaio 2023

Come fare ricorso per il Bonus 150 euro: scopri chi può presentarlo e quali sono i requisiti richiesti (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Come fare ricorso per il Bonus 150 euro: chi può farlo?

È stata completata la prima fase di gestione delle domande pervenute dalle Partite Iva per ottenere il Bonus 150 euro, ovvero:

Come ha specificato l’Ente di previdenza, i Bonus a cui hanno diritto i liberi professionisti sono pari a 200 euro, se il reddito percepito nel periodo d’imposta 2021 non supera i 35.000 euro e di 350 euro se il reddito, invece, non supera i 20.000 euro.

Per la prestazione delle istanze c’era tempo sino al 30 novembre 2022. L’Istituto ha fornito istruzioni in merito nella Circolare n. 106/2022.

Il Bonus una tantum può essere ottenuto dai seguenti soggetti:

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Per coloro che non hanno superato i controlli dell’INPS e, dunque, non hanno ricevuto il Bonus 150 euro, è il momento di presentare istanza di riesame.

Come fare ricorso per il Bonus 150 euro? La scadenza per presentare richiesta di riesame è il 19 aprile 2023, oppure entro 90 giorni dal diniego della prima richiesta.

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Come fare ricorso per il Bonus 150 euro: quali sono le modalità?

Il lavoratore autonomo che non ha ricevuto il Bonus 150 euro e vuole presentare istanza di riesame, può farlo accedendo alla sezione del sito INPS da cui ha trasmesso la domanda ‘Indennità una tantum 200 euro’.

Se nella sezione dello stato della domanda c’è scritto “respinta“, puoi cliccare sul tasto “chiedi riesame“, inserendo una motivazione chiara e dettagliata dei motivi per i quali stai richiedendo il riesame della domanda e quali ritieni siano gli errori commessi dall’INPS.

Inoltre puoi allegare la documentazione che ritieni necessaria per dimostrare che hai diritto al Bonus in questione.

Una volta inviata la richiesta (entro il 19 aprile 2023), dovrai attendere la risposta da parte dell’INPS.

Bonus 150 euro:come fare ricorso e quando
Come fare ricorso per il Bonus 150 euro: nella foto una donna compila un documento.

Come fare ricorso per il Bonus 150 euro: quali sono i requisiti richiesti?

Come fare ricorso per il Bonus 150 euro. Come specifica l’INPS, ci sono dei requisiti reddituali da rispettare:

Il reddito da prendere in considerazione è:

In pratica dovrai tenere presente del reddito che si ritrova alla voce “Redditi Persone fisiche 2022”, nel quadro RN, rigo RN1, colonna 1, al netto dei contributi previdenziali obbligatori e del reddito fondiario dell’abitazione principale (rigo RN2).

Gli altri requisiti da rispettare sono i seguenti:

L’INPS ha fornito le tempistiche dei pagamenti del Bonus 150 euro nella circolare INPS n.73 del 24 giugno 2022.

Purtroppo queste previsioni sono state disattese e molti beneficiari sono ancora in attesa dei 150 euro.

Alcuni pagamenti dei 150 euro per i lavoratori autonomi sono stati erogati a dicembre 2022, in alcuni casi con i 200 euro per chi doveva ancora riceverli. Per gli altri beneficiari dei 150 euro il pagamento è previsto nel mese di febbraio 2023.

Chi ha diritto al Bonus 150 euro?

Il Bonus 150 euro è stato introdotto dal Decreto Aiuti ter per fronteggiare l’elevata inflazione degli ultimi mesi. Si tratta un contributo economico “una tantum”, pagato quindi una sola volta, destinato a numerose categorie di cittadini:

requisiti per ottenere il contributo economico vengono elencati nella circolare INPS numero 127 del 16 novembre 2022.

Questa misura è stata creata per contrastare l’aumento dei costi dell’energia e l’aggravamento della situazione internazionale.

Il nuovo decreto amplia la platea potenziale di beneficiari di ulteriori 30mila lavoratori autonomi e circa 50mila professionisti, tra cui 30mila specializzandi in medicina e chirurgia.

Abbiamo visto come fare ricorso per il Bonus 150 euro. Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul bonus 150 euro:

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