Bonus 150 euro su Rdc se non arriva a novembre?

Rispondiamo alla domanda di un nostro utente: chi questo mese non riceverà il reddito di cittadinanza potrà percepire ugualmente il bonus 150 euro su Rdc? La risposta.

6' di lettura

Il bonus 150 euro su Rdc verrà corrisposto ugualmente sul reddito di cittadinanza per chi ha ricevuto la diciottesima ricarica nel mese di ottobre? (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

In questo approfondimento andremo a rispondere alla domanda, molto interessante, che ci è stata posta da un nostro utente.

Indice

Bonus 150 euro su Rdc arriverà comunque se non lo prendo a novembre?

Prima di rispondere a questa domanda, ricordiamo brevemente come funziona il reddito di cittadinanza: una volta inoltrata la domanda all’Inps per ottenere la misura di contrasto alla povertà, l’istituto valuterà che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti.

Verificata la compatibilità tra la misura e il cittadino (o il nucleo), l’Inps provvederà ad elargire la prima ricarica il giorno 15 del mese successivo a quello della presentazione della domanda.

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Da questo momento, il reddito di cittadinanza sarà corrisposto per 18 mesi consecutivi, al termine dei quali potrà essere domandato il rinnovo, previo un mese di stop.

Facciamo un esempio: chi ha iniziato a percepire il reddito di cittadinanza nel mese di gennaio 2021 ha percepito l’ultima ricarica a giugno 2022. Nel mese di luglio non ha percepito la prestazione, ma ha inoltrato la domanda di rinnovo; l’Inps dopo aver appurato che il cittadino fosse ancora in possesso di tutti i requisiti idonei per percepire il reddito, ha provveduto ad erogare la prestazione nel mese successivo, quello di agosto.

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Tornando a noi, l’Inps ha pubblicato, lo scorso 16 novembre 2022, la circolare numero 127 in cui affermava che le ricariche del bonus 150 euro su Rdc sarebbero state effettuate insieme alla prestazione solamente nel mese di novembre.

Ecco perché ai nostri utenti è sorto il dubbio: se l’indennità una tantum contro il caro vita sarà corrisposta unicamente nel mese corrente, ma c’è chi ha percepito la diciottesima ricarica del reddito di cittadinanza nel mese di ottobre, questi soggetti potranno ricevere il bonus una tantum a dicembre?

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Purtroppo, da quello che si evince dalla sopracitata circolare, chi ha ricevuto l’ultima ricarica nel mese di ottobre e ha inoltrato la domanda di rinnovo nel mese di novembre, non percepirà la ricarica Rdc nel mese corrente e, dunque, non potrà godere della prestazione introdotta dal decreto legge aiuti ter.

Ecco quanto si legge nel documento: “L’INPS procede al riconoscimento dell’indennità una tantum a favore di tutti i nuclei familiari che abbiamo maturato il diritto alla percezione del Reddito di cittadinanza nella mensilità di novembre 2022, contestualmente alla liquidazione di tale mensilità, senza necessità che sia presentata apposita domanda.”

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Bonus 150 euro su Rdc, quali sono i requisiti per percepire la misura

Purtroppo, come abbiamo appena appurato, per percepire il bonus 150 euro sul Rdc occorrerà ricevere la ricarica della prestazione nel mese di novembre, dunque essere entro le 18 mensilità di accredito.

Ribadito questo, ricordiamo che il bonus arriverà unicamente ai cittadini che:

  • non hanno già ricevuto il sostegno ad altro titolo, dunque, che non sono percettori di pensione o altri trattamenti previdenziali, che non sono lavoratori dipendenti, stagionali, del settore dello spettacolo o sportivi, che non sono lavoratori domestici, titolari di indennità di disoccupazione o titolari di quelle che sono comunemente definite le ex indennità una tantum Covid-19, corrisposte nel 2021;
  • non hanno all’interno del proprio nucleo familiare ISEE un altro componente che ha già ottenuto il sussidio economico ad altro titolo, come ad esempio i pensionati.

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Ricordiamo che, per tutti gli altri soggetti interessati all’indennità, occorrerà rispettare il requisito reddituale dei 20 mila euro lordi nel 2021 e, per i lavoratori dipendenti, quello relativo alla retribuzione imponibile del mese di novembre, che non dovrà superare i 1.538 euro.

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Abbiamo risposto alla domanda del nostro utente e abbiamo visto quali sono i requisiti indispensabili per ricevere l’indennità una tantum, andiamo a scoprire ora quando sarà corrisposto il bonus.

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Bonus 150 euro su Rdc
Bonus 150 euro su Rdc: le ultime dall’INPS.

Bonus 150 euro su Rdc, ecco quando arriva il pagamento

Abbiamo compreso che il bonus 150 euro su Rdc verrà corrisposto insieme alla prestazione anti-povertà, ma quest’ultima quando arriverà?

Ricordiamo che le ricariche relative al reddito di cittadinanza sono due: la prima arriva a metà mese, nella data del 15, mentre la seconda a fine mese, il 27.

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Nel mese di novembre, però, il 27 cadrà di domenica. Cosa succede in questi casi?

Le ipotesi sono due:

  • la prima riguarda l’anticipo dell’accredito con le lavorazioni Inps che partirebbero intorno al 23 o 24 novembre, con gli accrediti di Poste Italiane il 25;
  • la seconda, invece, riguarda il posticipo dell’accredito al lunedì 28 novembre, con le lavorazioni Inps il 25 novembre.

Purtroppo, però, nulla è certo perché anche se Inps dovesse muoversi in anticipo con le lavorazioni, Poste Italiane potrebbe ugualmente ritardare gli accrediti al lunedì, come è già accaduto in passato.

L’unica cosa da fare, dunque, è attendere che venga effettuato il pagamento, che comunque arriverà non più tardi del 30 novembre 2022.

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Sottolineiamo, infine, che l’istituto Inps, dopo gli accrediti della misura e dell’indennità Bonus 150 euro su Rdc, provvederà ad effettuare controlli, anche a campione.

Nel caso di somme percepite in maniera indebita, il cittadino sarà tenuto a restituire l’intero importo. Il sussidio di 150 euro, a differenza del Rdc, potrà essere prelevato allo sportello nella sua interezza.

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