Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Bonus 200 euro in arrivo oggi: ecco per chi

Bonus 200 euro in arrivo oggi: ecco per chi

È in arrivo il Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023 per alcune categoria che non lo hanno ancora ricevuto.

di Chiara Del Monaco

Febbraio 2023

Il Bonus 200 euro è stato pagato alla maggior parte dei destinatari, ma non a tutti. Alcune persone hanno segnalato la disposizione di pagamento del Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023, cioè oggi. Vediamo insieme i dettagli (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Anche se la maggior parte degli accrediti del Bonus 200 euro, introdotto con il Decreto Aiuti lo scorso maggio, dovrebbero essere completati, ci sono ancora delle persone senza il pagamento.

Alcune di queste hanno segnalato proprio di recente la disposizione di pagamento del Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023, cioè oggi. Nei prossimi paragrafi vediamo nel dettaglio chi potrebbe ricevere i 200 euro sul proprio conto.

Indice

Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023: a chi spetta

Mentre questo mese dovrebbe iniziare la seconda fase di pagamenti del Bonus 150 euro, ci sono ancora alcune persone che non hanno ricevuto il primo Bonus una tantum, ossia il contributo da 200 euro introdotto a maggio 2022.

Proprio a proposito di questi beneficiari in ritardo, di recente è arrivata una segnalazione di pagamento da parte di alcuni utenti. In particolare, in base al loro fascicolo previdenziale del cittadino, è previsto un accredito del Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023. Ma a chi è rivolto?

I pagamenti a partire da oggi, 2 febbraio 2023, sono destinati a quei cittadini che ancora non hanno ricevuto il Bonus e soprattutto, a queste categorie di lavoratori che hanno dovuto presentare un’apposita domanda:

Nel prossimo paragrafo vediamo quali altre categorie potrebbero ricevere il Bonus 200 euro nei prossimi giorni.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Nel frattempo, scopri chid eve ricevere il Bonus 150 euro a febbraio nel seguente video:

Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023: chi altro è in attesa

Come abbiamo visto nel paragrafo precedente, il Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023 è atteso da alcune categorie di lavoratori che hanno inoltrato la domanda all’INPS entro il 31 ottobre 2023.

Tuttavia, l’indennità una tantum potrebbe arrivare in questo periodo anche ad altri gruppi di cittadini che per un motivo o per l’altro non hanno ancora ricevuto l’accredito spettante.

Per esempio, alle categorie menzionate sopra si aggiungono anche coloro che hanno visto la domanda respinta da parte dell’INPS e quindi hanno fatto la richiesta di riesame per ricevere il contributo economico.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi e liberi professionisti, chi ha un reddito ISEE 2021 inferiore a 20mila euro dovrebbe ricevere entrambi i Bonus una tantum contemporaneamente, per un totale di 350 euro. Anche in questo caso, non sono arrivati tutti i pagamenti spettanti.

Inoltre, proprio qualche settimana fa è arrivata la comunicazione per l’erogazione del Bonus 200 euro ai collaboratori sportivi. Gli accrediti sono partiti ufficialmente alla fine di dicembre 2022, ma potrebbero protrarsi anche in questi mesi del 2023 per chi ha modificato i dati della domanda dell’indennità Covid-19.

Ricordiamo, infatti, che i collaboratori sportivi hanno diritto al Bonus 200 euro in automatico con la stessa modalità di pagamento utilizzata per l’erogazione delle indennità Covid-19. Quindi, se qualcuno voleva farsi accreditare i 200 euro su un altro metodo di pagamento, aveva tempo per modificare i dati entro i 29 dicembre 2022.

Invece, tra le eprsone che hanno ricevuto fin da subito il Bonus 200 euro, c’è anche chi deve restituirlo. Nel prossimo paragarfo vediamo di chi si tratta.

Scopri gli ultimi pagamenti del Bonus 200 euro di dicembre e leggi anche cosa fare se lo hai ricevuto due volte. Dai un’occhiata alle nuove date del Bonus 150 euro di dicembre 2022 e gennaio 2023 e scopri tutti i passaggi per fare domanda del Bonus 150 euro, nonché le categorie che devono richiedere l’indennità una tantum.

Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023: in foto, una ragazza al computer sorride.

Bonus 200 euro dal 2 febbraio 2023: chi deve restituirlo

Come abbiamo accennato nel paragarfo precedente, alcuni beneficiari che hanno ricevuto il Bonus 200 euro a luglio o comunque all’inizio delle erogazioni, rischiano di dover restituire i soldi ricevuti.

In particolare, ci sono due casi più comuni in cui si rischia di restituire l’importo ricevuto nei mesi scorsi, e cioè:

Ma chi corre maggiormente questo rischio tra le categorie previste dal Decreto Aiuti?

I soggetti che devono prestare attenzione e che potrebbero essere obbligati a dare inditro i 200 euro ricevuti sono i titolari di trattamenti pensionistici e i lavoratori dipendenti.

Nel primo caso, questo problema si deve al fatto che il Bonus è stato erogato in via provvisoria, tenendo conto dei dati reddituali disponibili. Tuttavia, i dati definitivi sono arrivati all’INPS solo dopo la dichiarazione dei redditi o del modello Red.

Nel secondo caso, il Bonus una tantum va restituito se un dipendente lo ha ricevuto due volte da datori di lavoro diversi, oppure lo ha percepito due volte perché appartenente anche alla categoria dei pensionati.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul bonus 150 euro:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp