Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Bonus 200 euro a chi è stato assunto a giugno?

Bonus 200 euro a chi è stato assunto a giugno?

Bonus 200 euro a chi è stato assunto a giugno? Vediamo cosa dice la legge e se sono previste eccezioni.

di The Wam

Giugno 2022

Bonus 200 euro a chi è stato assunto a giugno? Vediamo cosa prevede la legge e se scatta anche per i neo assunti. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Indice

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro.

Bonus 200 euro: a chi spetta

Come sapete il bonus 200 euro sarà erogato ai lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato e ai pensionati (anche invalidi), oltre che gli autonomi, con modalità (rispetto alla eventuale domanda) che saranno rese note a breve. (Bonus 200 euro Partite Iva: attenzione a questi redditi)

Ricordiamo che tra i requisiti richiesti c’è quello di non superare la soglia dei 35mila euro personali lordi di reddito annui. E non solo, il lavoratore non deve aver ricevuto nell’arco dello stesso periodo uno stipendio mensile superiore a 2.692 euro mensili.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili.

Ma cosa accade a quanti sono stati assunti a giugno, scatterà anche per loro il diritto a ricevere il bonus 200 euro nella busta paga di luglio?

Vediamo.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Bonus 200 euro: due condizioni

La questione non è così complessa: tutto dipende da queste due condizioni, ovvero se il lavoratore ha cambiato occupazione ma nei mesi precedenti aveva un rapporto di lavoro dipendente o se invece il lavoro che è iniziato a giugno è il primo contratto che è stato stipulato nel 2022.

Questa differenza è fondamentale. Come vedremo nel primo caso si avrà diritto a ricevere il bonus 200 euro, nel secondo no. (Bonus 200 euro alle partite Iva, tempo scaduto: soldi addio?)

La norma prevede infatti che il bonus 200 euro spetti ai lavoratori dipendenti che nei primi quattro mesi del 2022 abbiano usufruito per almeno uno stipendio della decontribuzione dello 0,8% in busta paga. È evidente che questo è possibile solo se c’era un contratto di lavoro attivo.

Riassumendo, il Bonus 200 euro spetta:

Malattia, congedo parentale

Sulla soglia dei 2.692 euro, a seconda del settore di appartenenza, le malattie, la maternità e i congedi parentali possono incidente in modo favorevole o meno su quella soglia. Il che significa che il bonus 200 euro può anche essere riconosciuto a chi ha uno stipendio alto.

Sulla questione c’è anche un parere della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro, ritiene che il bonus 200 euro può spettare anche senza l’esonero contributivo. Sarebbe sufficiente che il lavoratori abbiano i requisiti per ottenerlo nel primo quadrimestre del 2022, anche se l’esonero non risulti poi effettivamente nelle denunce contributive mensili riferite al periodo interessato (il primo quadrimestre del 2022.

Se ho cambiato occupazione

E quindi se si è stato assunti per la prima volta a giugno la norma (che è contenuta nel decreto Aiuti), prevede non si abbia diritto all’indennità una tantum concessa dal governo nel mese di luglio. (Bonus 200 euro, ecco chi, come e quando lo avrà)

Se invece il lavoratore ha solo cambiato occupazione, per cui nei mesi precedenti del 2022 risultava assunto presso un altro datore di lavoro, ebbene in quel caso ha i requisiti richiesti e quindi può ricevere il contributo richiesto. Sempre che non abbia ricevuto una mensilità superiore a 2.692 euro lordi.

Eccezione

C’è però una eccezione che può consentire anche a chi è stato assunto dopo il 30 aprile di ricevere il bonus 200 euro nella busta paga di luglio: essere titolare di una pensione o di un assegno sociale.

Un’altra possibilità è riservata anche ai lavoratori stagionali che hanno svolto almeno 50 giornate di lavoro con un contratto, appunto, stagionale e sempre un con un reddito inferiore a 35mila euro (il riferimento è al 2021).

Bonus 200 euro: tirocinanti

Neanche i tirocinanti hanno diritto al bonus 200 euro, anche se i compensi ricevuti da questa categoria dei lavoratori sono qualificati fiscalmente come redditi assimilabili a quelli del lavoro dipendente.

Chi ha letto questo articolo si è interessato anche:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp