Bonus 200 euro bis: si farà, ci sono i soldi

Bonus 200 euro bis: ci sono i soldi e la misura sarà riproposta con il decreto Aiuti del prossimo agosto. Ieri la discussione in Consiglio dei Ministri, si valuta anche l'azzeramento dell'Iva sui prodotti alimentari di prima necessità. Rinnovato anche lo sconto sulle bollette per le famiglie a basso reddito e il taglio, per tutti, degli oneri di sistema. Aiuti anche alle imprese che consumano molta energia.

5' di lettura

Il Bonus 200 euro bis si farà, la cifra da stanziare per il decreto Aiuti è salita a 14,3 miliardi, molto più del previsto. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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Un “tesoretto” che il governo userà per alleviare i disagi economici di tante famiglie e imprese in difficoltà per le conseguenze dell’inflazione e dell‘aumento dei costi dell’energia.

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Insieme al Bonus 200 euro bis, i fondi saranno usati per contenere la spesa per le bollette energetiche. Ma in preparazione c’è anche il taglio dell’Iva su alcuni prodotti alimentari di prima necessità, come pane, pasta, carne e pesce.

E a proposito dell’azzeramento dell’Iva sui prodotti alimentari vedi quanto è il risparmio medio per ogni famiglia italiana. Ricordiamo che per spendere meno sulla bolletta della luce il governo ha messo a punto delle semplificazioni e agevolazioni per l’acquisto e l’installazione di pannelli solari. Senza dimenticare la possibilità di montare questi impianti anche sul balcone di casa. Intanto vedi cosa bisogna fare se non viene pagato il bonus 200 euro.

Bonus 200 euro bis: più fondi

L’aumento del fondi a disposizione per il nuovo decreto Aiuti è stato reso noto dal Ministro dell’Economia, Daniele Franco, che ha illustrato la situazione in Parlamento. La sua relazione è stata anche approvata in Consiglio dei Ministri.

Bonus 200 euro bis: voto definitivo

Nei prossimi giorni il voto definitivo delle Camere: dovrà essere autorizzata la spesa dei fondi aggiuntivi per aiutare famiglie e imprese e non per ridurre il deficit del 2022.

La crescita economica del Paese sta andando ancora bene e di conseguenza sono in aumento anche le entrate fiscali (è anche una conseguenza dell’inflazione). La cifra è di 11,1 miliardi superiore alle attese, mentre quelle extra tributarie hanno avuto un incremento rispetto alle previsioni di 3,2 miliardi.

Non è purtroppo una situazione positiva che durerà ancora a lungo: i segnali negativi sono già arrivati e potrebbero peggiorare nella seconda metà dell’anno e in particolare in autunno.

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Bonus 200 euro bis: tutte le misure

Ok, questo il quadro. I soldi ci sono, vediamo nel dettaglio quali misure di sostegno al reddito saranno prorogate, a meno di sorprese dell’ultima ora.

  • Carburanti e bollette: saranno confermate le misure che riducono i costi (il taglio degli oneri di sistema per tutti e la riduzione del costo delle bollette di luce e gas per le famiglie a basso reddito fino al 31 dicembre, ma la soglia Isee potrebbe essere alzata rispetto ai 12mila euro dell’ultima misura);
  • la replica del Bonus 200 euro per lavoratori e pensionati con un reddito personale non superiore a 35mila euro lordi (31 milioni di persone);
  • c’è l’ipotesi dell’azzeramento dell’Iva per i prodotti alimentari di prima necessità, come pane, latte e olio d’oliva (che è ora al 4%) e il dimezzamento dell’aliquota al 10% per carne, pesce e uova.

Bonus 200 euro bis: impatto sui cittadini

La vice ministra dell’Economia, Laura Castelli (ex 5Stelle oggi passata con Di Maio), ha dichiarato rispetto al Bonus 200 euro bis e all’azzeramento dell’Iva: «Si stanno valutando entrambe le misure anche per capire il reale impatto che avranno sulla vita dei cittadini».

In pratica, questo è il ragionamento dell’esecutivo, il taglio dell’Iva avvantaggerebbe tutti gli italiani, anche dei consumatori più benestanti. Mentre il bonus 200 euro aiuterebbe i cittadini con redditi medio bassi, ma quei soldi potrebbero non andare necessariamente a sostegno dei consumi.

Proprio sul bonus 200 euro e sull’azzeramento dell’Iva il governo incontra nelle prossime ore le parti sociali. Se fosse necessaria una scelta tra la riproposizione dell’indennità e il taglio dell’Iva, i sindacati hanno già fatto sapere di non avere dubbi: molto meglio il bonus 200 euro.

Bonus 200 euro bis: autunno difficile

Il sostegno ai consumi è un aspetto rilevante, perché si teme – e lo ha dichiarato lo stesso Draghi – una flessione dell’economia nei prossimi mesi e un autunno decisamente complicato.

In questo periodo è stata importante la spinta arrivata dai servizi e soprattutto dal turismo, ma gli effetti negativi di inflazione e crisi energetica potrebbero mordere già dalle prossime settimane.

Effetti che incideranno allo stesso modo sulla produzione e sui consumi delle famiglie.

È per questo che nessuno si lascia abbagliare dai risultati positivi del secondo trimestre del 2022 e non si può escludere il rischio di una recessione tecnica.

Resta comunque un dato confortante: nonostante tutto la crescita del Paese dovrebbe rimanere nell’anno solare intorno al 3% (prima della guerra si parlava di un 6,5%).

E dunque, con i miliardi del “tesoretto”, il governo, oltre a confermare i provvedimenti già adottati, potrebbe approvare i crediti di imposta per le imprese che consumano molta energia, sono scaduti e devono essere rifinanziati.

Si tratta di misure che possono dare respiro ai cittadini. Il problema è che l’inflazione e la crisi energetica non sembrano destinati a finire nel breve tempo. Restano infatti intatte tutte le ragioni che hanno alimentato l’emergenza: la guerra in Ucraina e i costi dell’energia.

Anche per questo si aspetta con preoccupazione il prossimo autunno. Nel frattempo a questo proposito l’Ue ha ieri esposto il piano di risparmio energetico per l’intero continente che dovrebbe aiutarci a superare l’inverno senza subire importanti conseguenze.

Ma la situazione resta complicata. Il quadro potrebbe essere più chiaro tra qualche settimana.

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