Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Bonus 200 euro, come calcolare il reddito senza sbagliare

Bonus 200 euro, come calcolare il reddito senza sbagliare

Bonus 200 euro, come calcolare il reddito senza sbagliare: è stato pubblicato il decreto Aiuti con i dettagli sulle modalità di erogazione del contributo.

di The Wam

Maggio 2022

Bonus 200 euro, come calcolare il reddito senza sbagliare: il decreto legge è stato pubblicato e sono stati chiariti i molti dettagli che prima non erano inclusi nelle bozze. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Ricevi tutte le news sempre aggiornate su bonus e lavoro.

Il decreto si chiama «Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina». Che è stato tradotto per il pubblico in «decreto Aiuti». È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 114 del 17 maggio. È in vigore dal 18 maggio.

Un testo corposo, composto da 59 articoli. E tra gli articoli c’è anche l’ormai noto bonus 200 euro.

Possono accedere a questo contributo 31,5 milioni di italiani (la metà della popolazione):

Bonus 200 euro: stanziati 6,3 miliardi

La misura è stata finanziata con 6,3 miliardi. La fetta più importante (il 40%, 2,74 miliardi) andrà ai pensionati.

Il limite di reddito di ricevere il bonus 200 euro è stato confermato: 35mila euro lordi (personali).

Verrà preso in considerazione il reddito, proprio perché si tratta di una misura ad personam. E non l’Isee che registra invece la situazione economica e patrimoniale dell’intero nucleo familiare.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Bonus 200 euro: calcolo del reddito

Ma come viene calcolato il reddito?

Si terrà conto dei redditi di qualsiasi natura, ovvero:

Sono invece esclusi dal calcolo per il reddito:

L’erogazione sarà automatica per pensionati e dipendenti (in busta paga e con le pensioni di luglio). Non sarà quindi necessaria la presentazione della domanda. Sarà l’Inps o qualche altro ente incaricato a effettuare gli accertamenti sul reddito.

Per alcuni pensionati sarà un luglio particolarmente ricco: insieme all’importo della pensione, riceveranno il bonus 200 euro e la quattordicesima, che viene versata a chi ha un reddito personale annuo inferiore a 13.659,88 euro. La quattordicesima oscilla tra 437 e 655 euro (sulla base dei versamenti contributivi e con una differenza tra dipendenti e autonomi).

Il contributo verrà erogato in modo diverso per ogni singola categoria.

Vediamo.

Bonus 200 euro: lavoratori dipendenti

I lavoratori dipendenti, pubblici e privati, non avranno bisogno di presentare una domanda. Saranno i datori di lavoro, nel conguaglio di fine anno, a verificare se i dipendenti che hanno ricevuto il bonus rientrano nel requisiti necessari (35mila euro). In caso contrario i 200 euro verranno recuperati in otto rate.

Bonus 200 euro agli inoccupati: esclusi e senza lavoro

Bonus 200 euro: pensionati e invalidi

Sarà invece l’Inps (o un altro ente di previdenza) a erogare il bonus 200 euro con le mensilità di luglio a queste categorie. Lo riceveranno:

Bonus 200 euro in busta paga: come sapere se lo riceverò

I titolari dei trattamenti previdenziali che riceveranno il bonus direttamente sono 13,7 milioni (tutti quelli con un reddito personale inferiore a 35mila euro).

Il contributo non può essere ceduto, sequestrato, pignorato e come detto non costituisce reddito ai fini fiscali e non viene conteggiato per le prestazioni previdenziali o assistenziali.

Bonus 200 euro: reddito di cittadinanza

Il bonus andrà anche a chi riceve il reddito di cittadinanza (900mila persone). In questo caso l’erogazione non sarà automatica. L’Inps effettuerà prima delle verifiche, escludendo chi già ottiene il contributo come pensionato o perché lavoratore dipendente.

Dopo i controlli il contributo sarà erogato a luglio.

Bonus 200 euro: autonomi e professionisti

Il bonus 200 euro sarà versato anche ad autonomi e professionisti. C’è un apposito fondo, i dettagli per l’erogazione saranno chiariti in un decreto ministeriale pubblicato entro il 17 giugno (un mese dopo la pubblicazione del decreto Aiuti sulla Gazzetta Ufficiale). Sarà comunque pagato a luglio.

Restano da stabilire le modalità.

Bonus 200 euro: autonomi senza partita Iva e cococo

Per gli autonomi privi di partita Iva o che non risultano iscritti a forme previdenziali obbligatorie, ma per i quali risulta almeno un contributo mensile per il 2021, sarà possibile ottenere il bonus 200 euro dopo aver presentato una domanda all’Inps.

Il contributo sarà pagato anche ai titolari di rapporti cococo che avevano un contratto di collaborazione attivo entro la data di entrata in vigore del decreto Aiuti.

Bonus da 200 euro da restituire a fine anno, ecco chi rischia

Bonus 200 euro: lavoratori domestici

Per i lavoratori domestici (che sono almeno 750mila), il contributo sarà versato dall’Inps e non dai datori di lavoro (le famiglie). Sarà però necessario presentare una domanda ai patronati ed essere in possesso di Pin Inps, Spid, Carta nazionale dei servizi (Cns) o Carta di identità elettronica (Cie).

Bonus 200 euro: stagionali

Ai lavoratori stagionali del turismo, spettacolo, terme e sport, i 200 euro saranno accreditati in automatico se hanno già ricevuto le indennità nel periodo dell’emergenza covid.

Hanno diritto al bonus anche i lavoratori a intermittenza, ma solo se hanno svolto almeno 50 giornate di lavoro (e con un reddito nel 2021 inferiore a 35mila euro lorde).

Bonus 200 euro: spettacolo

E infine i lavoratori dello spettacolo (iscritti al Fondo lavoratori dello spettacolo), riceveranno il contributo se nel 2021 hanno almeno 50 contributi giornalieri versati. È necessaria la domanda e ovviamente il limite di reddito di 35mila euro (riferito allo scorso anno).

Chi ha letto questo articolo si è interessato anche:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp