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Bonus 200 euro con partita Iva: pagamento dopo ottobre?

Ecco cosa sta succedendo al Bonus 200 euro con Partita Iva. Dove sono finiti accredito e fondi? Le risposte.

di Sara Fannino

Luglio 2022

Bonus 200 euro con partita iva. Tra le misure più attese del momento troviamo sicuramente il bonus 200 euro. Il sostegno una tantum è già stato accreditato nel mese di luglio per i pensionati e continuerà ad arrivare nei prossimi giorni per alcune categorie di cittadini, ma non per tutti

Ancora oggi, infatti, resta un alone di mistero per il bonus 200 euro con partita Iva.

Indice

Bonus 200 euro con partita iva, le ultime novità

Il bonus 200 €, come abbiamo detto poco fa, è arrivato a inizio mese con gli accrediti delle pensioni, sia per coloro che hanno ricevuto il trattamento pensionistico sul proprio conto corrente o sul libretto di risparmio, sia per coloro che hanno ritirato la pensione presso un atm o direttamente agli uffici postali.

Nelle prossime giornate arriverà il sostegno per i lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato; ai primi l’accredito arriverà al 100% in automatico, grazie all’incrocio dei dati tra il MEF Ministero dell’Economia e delle Finanzee INPS, mentre ai secondi arriverà solo dopo che consegneranno l’autocertificazione.

Si tratta di una certificazione che attesta che nel nucleo familiare del percettore (lavoratore dipendente privato) non ci siano altri beneficiari della misura, ma anche che il percettore ha ricevuto il sostegno una tantum una sola volta e rispetta i requisiti per ottenerlo: redditi inferiori a 35.000 € lordi e aver beneficiato nel primo semestre del 2022 dello sgravio contributivo dello 0.8%.

Anche i beneficiari della prestazione economica bandiera del Movimento Cinquestelle e i collaboratori domestici potranno beneficiare del bonus 200 euro a luglio, mentre chi percepisce le indennità di disoccupazione, oltre che gli ex titolari delle indennità Covid 2021, i lavoratori intermittenti, Co.Co.Co, gli autonomi senza p. Iva e gli incaricati delle vendite a domicilio riceveranno l’indennità una tantum nel mese di ottobre.

Ma il Bonus 200 euro con partita Iva come funziona? Andiamo subito a scoprirlo nel dettaglio.

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Bonus 200 euro con Partita Iva: ecco quello che sta succedendo

Ricordiamo che il bonus 200 € è stato introdotto con il decreto-legge numero 50 dello scorso 17 maggio 2022. L’obiettivo di questo bonus è quello di contrastare il carovita e aiutare le famiglie italiane in tutte le spese quotidiane e a risentire meno del drastico aumento dei prezzi.

Nonostante siano passati quasi due mesi dalla sua introduzione, ancora non sono state definite delle linee guida precise per il bonus 200 euro con partita Iva. All’inizio, infatti, l’esecutivo guidato dall’ex capo della Banca Centrale Europea aveva stabilito che il bonus con partita Iva doveva funzionare in questo modo: doveva essere creato un fondo ad hoc con una dotazione di 500 milioni di euro, da cui i titolari di partita Iva dovevano attingere direttamente.

Il decreto attuativo e la platea di beneficiari del bonus 200 euro con partita Iva dovevano essere definiti entro 30 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento (18 maggio 2022), ma nonostante siano passati quasi 60 giorni, ancora tutto tace.

La categoria dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti con partita Iva continua a brancolare nel buio. Secondo alcuni esperti del settore anche le uniche due certezze che questi lavoratori hanno potranno essere messe in discussione nei prossimi giorni. Stiamo parlando dell’importo da erogare, cioè 200 euro, e del mese di accredito, che per ora si pensa possa essere ottobre 2022.

Ripetiamo nuovamente che, stando all’articolo 33 del decreto-legge Aiuti (Dl 50/2022), il bonus 200 euro con partita iva dovrebbe funzionare in questo modo:

Nonostante tutto, si attendono ulteriori indicazioni dalle autorità competenti, in particolare un decreto attuativo elaborato dal MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Insomma, per il bonus 200 euro con partita Iva c’è ancora da attendere. La nebbia che avvolge, ormai da due mesi, il bonus 200 euro per chi è titolare di partita Iva, ancora non è svanita e i lavoratori autonomi e liberi professionisti sono stati messi in un angolo e, forse, dimenticati.  

Per concludere, non è ancora chiaro se i lavoratori autonomi e i liberi professionisti con partite IVA attive riceveranno il stesso importo di tutte le altre categorie beneficiarie, o se riceveranno una cifra minore. Ma tra le incertezze c’è anche la modalità di erogazione della misura e le tempistiche. Come verrà accreditato il bonus 200 euro con partita Iva? Arriverà anch’esso con il mese di ottobre o slitterà ancora? Non si sa.

Bonus 200 euro con partita IVA

Bonus 200 euro, qualche piccolo consiglio

Prima di concludere questa nostra breve guida sul bonus 200 euro con partita Iva e di lasciarvi il calendario aggiornato con tutti i pagamenti del sostegno una tantum per tutte le altre categorie, vi ricordiamo che i requisiti essenziali per percepire l’indennità sono due:

Chiunque dovesse superare la soglia di reddito nell’anno corrente sarà tenuto a restituire la somma percepita in maniera indebita, o all’Istituto nazionale per la previdenza sociale, oppure al proprio datore di lavoro. La stessa sorte toccherà a coloro che, all’interno del stesso nucleo familiare, percepiranno il sostegno per più di una volta. In questo articolo abbiamo elencato con precisione tutte le categorie di percettori della misura e le date di accredito dell’indennità.

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