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Bonus 200 euro dipendenti, le categorie a rischio

Bonus 200 euro dipendenti, le categorie a rischio. Chi ha ricevuto malattia, congedi parentali e maternità potrebbe non ricevere il bonus.

di The Wam

Giugno 2022

Bonus 200 euro dipendenti – Tutt’altro che facile l’applicazione della nuova norma per l’erogazione del bonus 200 euro per i lavoratori dipendenti (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

La complessità burocratica stavolta ha fatto un salto di qualità: due dipendenti con lo stesso stipendio, ma di categorie lavorative diverse, potrebbero non ricevere entrambi il bonus 200 euro dipendenti.

Chi ha goduto di periodi di maternità, malattia o congedi parentali, infatti, potrebbe sforare la soglia di reddito se le indennità sono state pagate dal datore di lavoro. Se invece le ha pagate direttamente l’INPS, nessun problema, quei soldi non si calcoleranno…

Incredibile, ma vero: chi è vicino alla soglia da non superare rischia di non prendere il bonus 200 euro dipendenti se appartiene a una determinata categoria di lavoratori.

In questo articolo vi spiegheremo quali sono le categorie a rischio esclusione per il bonus 200 euro dipendenti.

Bonus 200 euro dipendenti, il problema del reddito

Il bonus 200 euro spetta ai lavoratori dipendenti che abbiano un reddito lordo inferiore a 2962 euro al mese, ma non solo.

Devono anche aver goduto, per almeno un mese nel primo quadrimestre del 2022, allo sconto contributivo dello 0,8% previsto dalla legge di bilancio.

Il problema è proprio il reddito lordo. Infatti, per alcune categorie comprende anche le indennità per malattia, maternità e congedi parentali, per altre no.

Quando paga l’INPS, infatti, come ad esempio accade per il settore del commercio, i soldi non vanno a incidere sull’imponibile.

Invece, nel settore dell’industria, dove l’indennità è a carico del datore di lavoro, sarà tutto calcolato nell’imponibile.

Quindi, due lavoratori con lo stesso stipendio ma che operano in settori diversi potrebbero non avere entrambi diritto al bonus 200 euro dipendenti.

Vi ricordiamo che per ricevere il bonus 200 euro i dipendenti devono presentare un’autocertificazione al datore di lavoro.

Bonus 200 euro dipendenti, indennità di malattia: quando la paga INPS

L’INPS paga direttamente l’indennità di malattia, non incidendo sull’imponibile, a:

Bonus 200 euro dipendenti, indennità di maternità: quando la paga direttamente INPS

L’indennità di maternità a carico dell’INPS spetta alle lavoratrici dipendenti del settore privato, ossia:

In base alla categoria, cambiano anche le regole per fare domanda per il bonus 200 euro dipendenti. Ecco una guida semplice per orientarsi.

Invece, l’indennità di maternità non è a carico dell’INPS per queste categorie:

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