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Bonus 200 euro in pagamento: per chi e chi può aspettarselo

Sono state rese note altre date di pagamento del Bonus 200 euro a febbraio e marzo 2023, vediamo quali sono.

di Alda Moleti

Marzo 2023

Vediamo chi sono i beneficiari del pagamento del Bonus 200 euro a febbraio e marzo 2023 (scopri le ultime notizie sul bonus 150 euro e poi leggi su Telegram tutte le news sui pagamenti dell’Inps. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp e nel gruppo Facebook. Seguici anche su su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il 28 febbraio 2023 è stato predisposto il pagamento del Bonus 200 euro, cioè l’Indennità una tantum, per alcuni beneficiari ancora in attesa.

Nello specifico questa data riguarda quanti erano titolari di Naspi e DIS-COLL a giugno 2022, a cui il pagamento sarebbe spettato tempo fa, ma che per qualche motivo non è arrivato. Altri accrediti, sempre del Bonus 200 euro, per quanti attendono ancora la somma potrebbero arrivare anche a marzo.

Le date di accredito delle Indennità una tantum (sia del Bonus 200 euro che del Bonus 150 euro) non seguono un calendario prestabilito e possono arrivare in momenti diversi ai vari beneficiari. Per controllare la data della propria disposizione di pagamento si deve andare sul sito dell’INPS e accedere al fascicolo previdenziale del cittadino.

Vediamo quindi più in dettaglio cosa si sa sulle date di pagamento e come si fa a verificare il giorno della propria disposizione.

Bonus 200 euro a febbraio e marzo 2023: chi lo riceverà?

L’immagine qui sotto riporta uno screen di una disposizione di pagamento relativa al Bonus 200 euro, per un beneficiario titolare dell’indennità di disoccupazione.

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In foto la disposizione di pagamento del Bonus 200 euro.

Ricordiamo che questa data di pagamento riguarda solo quelli a cui il contributo spetta, perché erano titolari di Naspi e DIS-COLL a giugno 2022, e non quanti ne avevano diritto perché titolari di disoccupazione agricola.

Il Bonus 200 euro spetta, infatti, anche ai titolari di indennità di disoccupazione agricola nel 2022 per le giornate non lavorate del 2021.

La disposizione di pagamento che si vede in foto specifica però che non si tratta di questi beneficiari, ma solo di quanti erano titolari a giugno 2022 di Naspi e DIS-COLL, cioè le indennità per i lavoratori dipendenti ed i collaboratori coordinati e continuativi.

Per questi beneficiari il bonus sarebbe dovuto arrivare mesi fa, ma quanti ancora non lo hanno ricevuto potrebbero vedere l’accredito nei prossimi giorni o comunque nel mese di marzo 2023.

Il Bonus 200 euro non arriva a tutti i beneficiari nello stesso giorno, tuttavia il fatto che l’INPS abbia iniziato a liquidare i titolari di Napsi e DIS-COLL, che ancora attendevano il bonus, fa pensare che presto arriverà anche a quanti si trovano nella medesima condizione.

Nel prossimo paragrafo perciò vedremo come verificare la data della propria disposizone di pagamento sul fascicolo previdenziale.

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Bonus 200 euro a febbraio e marzo 2023: come verificare la data di pagamento?

Poiché le date di accredito del Bonus 200 euro variano da persona a persona, quanti attendono ancora il contributo e ne hanno diritto, perché titolari di Naspi o DIS-COLL a giugno 2022, farebbero bene in questi giorni a tenere sotto controllo il fascicolo previdenziale. La disposizione di pagamento potrebbe infatti arrivare da un momento all’altro.

Per accedere al fascicolo previdenziale tutto quello che si deve fare è collegarsi al sito dell’INPS e qui premere su Accedi, quindi autenticarsi usando le credenziali SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Fatto questo, è necessario digitare le parole “fascicolo previdenziale” nella barra di ricerca in alto e premere Invio, infine cliccare sul risultato corrispondente.

Dentro il fascicolo previdenziale, basta premere, nel menu a sinistra, prima sulla voce Prestazioni e poi su Pagamenti.

Nella sezione dei pagamenti è possibile vedere tutto lo storico dei versamenti: non solo del Bonus 200 euro, ma anche delle varie prestazioni e sussidi che si ricevono o si sono ricevuti in passato.

Bonus 200 euro a febbraio e marzo 2023: chi sono gli altri beneficiari?

Vale la pena di precisare che quanti hanno diritto al Bonus 200 euro perché titolari di Naspi o DIS-COLL a giugno 2022 non dovevano presentare domanda per ricevere il contributo, ma per loro il versamento è automatico.

La data del 28 febbraio non è l’unica disposizione di pagamento per il Bonus 200 euro, ma a ricevere il contributo solo il mese scorso sono state anche altre categorie.

Scendendo nello specifico hanno ricevuto il pagamento del Bonus 200 euro a partire dal 2 febbraio 2023, quelle categorie che, a differenza dei disoccupati, dovevano presentare domanda di richiesta all’INPS e cioè:

Gli accrediti per chi si trova in questa categoria dovrebbero essere già avvenuti a febbraio, ma in caso di ritardi è lecito pensare che anche per questi beneficiari il contributo dovrebbe arrivare a marzo.

Potreste trovare interessante anche il nostro articolo che spiega chi sono invece i destinatari del pagamento del Bonus 150 a marzo 2023.

Bonus 200 euro a febbraio e marzo 2023 per chi ha presentato ricorso?

Altre categorie che potrebbero ricevere il Bonus 200 euro a marzo, se ancora non lo hanno ricevuto, sono quelli che attendono l’esito della domanda di riesame. Ovvero, coloro che si sono visti respinta la domanda per il contributo e hanno presentato ricorso.

Ricordiamo che comunque per presentare il ricorso c’è tempo fino al 19 aprile e se questo viene accettato si ha automaticamente diritto sia al Bonus 200 euro che al Bonus 150 euro.

Invece, per i dottorandi, gli assegnisti e i co.co.co. che si sono visti rifiutare il Bonus 200 euro, perché non risultavano iscritti alla Gestione separate INPS, la domanda di riesame avverrà in automatico e non sarà più necessario il requisito dell’iscrizione all’INPS.

L’Istituto ha iniziato il riesame d’ufficio a gennaio quindi a presto potrebbero arrivare la disposizioni di pagamento anche per alcuni di questi beneficiari.

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