Bonus 200 euro novembre: c’è chi l’ha avuto, io no. Perché?

Tra i destinatari del bonus 200 euro c’è chi ancora non lo ha ricevuto e inizia a perdere la pazienza.

6' di lettura

Ancora niente bonus 200 euro per molti cittadini che dovevano riceverlo a ottobre. L’INPS non ha fornito spiegazioni su questi ritardi e le persone iniziano, giustamente, a perdere la pazienza e le speranze (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il bonus una tantum si fa attendere e così aumenta la delusione di coloro che lo aspettano da settimane. I motivi del ritardo non sono chiari e neanche l’INPS ha fornito chiarimenti in merito al mancato accredito. Nei prossimi paragrafi cerchiamo di fare un quadro della situazione e di spiegare perché alcuni pagamenti non sono arrivati.

Nel frattempo, leggi come funziona per il prelievo dei 200 euro sul reddito di cittadinanza e quali sono le prossime date di pagamento del bonus 200 euro su Rdc. Leggi anche se il bonus 200 euro su Rdc va speso tutto e come funziona per la possibilità di risparmiarlo.

Indice

Bonus 200 euro: le promesse non mantenute dell’INPS

Poco dopo l’entrata in vigore del Decreto Aiuti, il 18 maggio 2022, l’INPS ha pubblicato una circolare apposita con delle indicazioni per i destinatari dell’indennità una tantum prevista dagli articoli 31 e 32 del decreto-legge. Al di là delle istruzioni su beneficiari e modalità di accredito, la circolare n.73/2022 comprendeva anche delle finestre di pagamento del bonus una tantum per coloro che ne avevano diritto.

In particolare, nella sezione IV di questo documento si legge che un gruppo di cittadini avrebbe ricevuto il contributo economico entro il 31 ottobre 2022 e che in quella data tutti i pagamenti sarebbero stati conclusi. Purtroppo, come ben sappiamo dagli sviluppi delle ultime settimane, queste tempistiche sono state disattese.

Tra le persone interessate a questa delusione vi sono in particolare i titolari di Naspi, Dis-Coll o disoccupazione agricola e i destinatari che hanno fatto domanda dell’indennità a partire da fine giugno 2022. Nello specifico, hanno dovuto presentare una domanda apposita questi citatdini:

  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • gli autonomi occasionali (senza partita IVA);
  • stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
  • incaricati alle vendite a domicilio;
  • i beneficiari delle indennità Covid;
  • i lavoratori autonomi.

A questi si aggiungono anche i percettori di Reddito di cittadinanza che hanno iniziato a chiedersi se riceveranno mai questa integrazione contro il caro energia.

Anche se le cose sono andate diversamente da come ci aspettavamo per quanto riguarda le tempistiche di accredito del bonus, possiamo confermare che tutte le persone in possesso dei requisiti previsti dai decreti Aiuti e Aiuti bis riceveranno i 200 euro poiché ne hanno diritto.

Nel prossimo paragrafo cerchiamo di capire insieme i motivi che si potrebbero nascondere dietro a questi ritardi.

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Bonus 200 euro solo per alcuni: perché a me no?

Come anticipato nel paragrafo precedente, nonostante le promesse disattese dell’INPS in merito ai tempi di pagamento del bonus 200 euro, l’indennità arriverà senza dubbio. Quindi, chi teme che non riceverà mai più il sussidio contro il caro energia, possiamo confermare di stare tranquilli: i 200 euro saranno erogati.

Quello che non sappiamo, ovviamente, è quando arriveranno questi soldi. A tal proposito, è bene specificare che l’unica fonte affidabile per controllare le date di accredito del bonus una tantum, così come di altre prestazioni erogate dall’INPS, è il fascicolo previdenziale. Oppure, in alternativa, le comunicazioni ufficiali (tramite messaggi o circolare, ma non tramite le pagine social) dell’Istituto di previdenza sociale.

Ricordiamo che le date di accredito cambiano da persona a persona e vanno controllate periodicamente sul fascicolo previdenziale del cittadino, area riservata del sito INPS, accessibile tramite le credenziali digitali SPID, CIE o CNS.

Tra le persone in attesa del bonus una tantum c’è chi si chiede perché, tra tutti i beneficiari, proprio la sua categoria è stata ignorata. In realtà non si tratta di nulla di personale o comunque voluto. Se ci pensiamo, le categorie che dovevano ricevere il bonus 200 euro a ottobre sono per la maggior parte coloro che hanno dovuto inviare una richiesta apposita sul sito dell’INPS e quindi l’Istituto è responsabile dei loro pagamenti.

Di conseguenza, le discrepanze dell’INPS sull’accredito dell’indennità potrebbero essere legate al sistema automatizzarto che elabora le domande senza l’intervento di funzionari fisici. In questi casi, dare la colpa agli operatori non porta a molti risultati, in quanto le tempistiche, una volta ricevuta la domanda, non dipendono da loro.

Analogamente, per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che hanno dovuto attendere più di tutti anche solo per fare la domanda alle proprie casse previdenziali, i pagamenti in ritardo dipendono dalla gestione delle pratiche da parte delle casse private rispetto al momento in cui sono arrivate le domande.

Dunque, se da un lato è giusto arrabbiarsi perché il bonus 200 euro non arriva, dall’altro lato è bene sapere che non sempre dipende da persone fisiche, ma da sistemi informatici che elaborano i pagamenti in automatico.

Bonus 200 euro novembre: perché non arriva?

Bonus 200 euro a novembre: quando arriverà?

Nel paragrafo precedente abbiamo spiegato i possibili motivi che si celano dietro al ritardo dell’accredito del bonus 200 euro. Come anticipato, questo ritardo interessa soprattutto i titolari di disoccupazione (Naspi, Dis-Coll, disoccupazione agricola) e coloro che hanno fatto domanda apposita sul sito dell’INPS. A questi si aggiungono poi i nuclei che percepiscono il Reddito di cittadinanza, ma in quel caso il mancato pagamento si deve ai controlli che l’Istituto deve effettuare sulle famiglie per avere la certezza che rientrino nei requsiiti.

Proprio per questo motivo, molti percettori del Rdc potrebbero ricevere il bonus una tantum anche a dicembre.

Detto questo, a inizio novembre l’Istituto ha pubblicato alcune date di pagamento relative a questo mese e che coinvolgono principalmente la categorie dei disoccupati. Nello specifico, si tratta di questi giorni:

  • giovedì 3 novembre 2022;
  • venerdì 4 novembre 2022;
  • lunedì 7 novembre 2022;
  • martedì 8 novembre 2022.

Ovviamente sappiamo che oggi è 9 novembre 2022, quindi ci aspettiamo che saranno annunciate ulteriori date per i prossimi giorni. In ogni caso, per continuare a ricevere tutti gli aggiornamenti sul pagamento del bonus 200 euro, ti invitiamo a seguirci sul canale Youtube Redazione The Wam.

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