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Bonus 2024 cancellati: quali spariranno

Bonus 2024: è allarme per le famiglie. Ecco quali potrebbero sparire se non confermati in legge di bilancio 2024.

di Romina Cardia

Novembre 2023

Ecco quali sono i Bonus 2024 che rischiano di sparire o che verranno sicuramente eliminati (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Bonus 2024: potrebbe rimanere poco!

Uno degli obiettivi principali dei bonus è fornire un supporto economico diretto ai cittadini per affrontare spese essenziali come cibo, alloggio e servizi pubblici.

Questo aiuto finanziario mira a stabilizzare la situazione economica delle famiglie, riducendo l’incertezza finanziaria e consentendo loro di affrontare le sfide quotidiane con maggiore sicurezza.

Sebbene questi incentivi da soli non siano sufficienti per guidare i cambiamenti desiderati, possono essere utili nel contesto attuale, caratterizzato da complessità economica e sociale.

Il 2024 si prospetta come un anno di cambiamenti significativi per gli aiuti alle famiglie italiane. La bozza della Legge di Bilancio 2024 presenta modifiche che potrebbero portare alla scomparsa di alcuni bonus e agevolazioni, oltre al Reddito di cittadinanza.

Di conseguenza, le famiglie dovranno adattarsi a queste nuove condizioni e valutare alternative possibili per fronteggiare le sfide future.

Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono i Bonus 2024 che potrebbero scomparire.

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Bonus 2024: cosa potrebbe essere cancellato

Bonus benzina 200 euro

Nel 2023, i datori di lavoro possono concedere ai dipendenti un bonus di 200 euro all’anno per le spese di carburante, noto come “bonus benzina”.

Questo beneficio è completamente esente da tasse, anche se vengono versati i contributi previdenziali. Non è un obbligo per le aziende, ma molte lo offrono ai dipendenti.

Il Bonus carburante non è da confondere con quello destinato ai beneficiari della Carta Dedicata a te, che dovrebbe essere confermato anche nel 2024, ma non è certo: il Governo stenta a trovare i fondi anche per rifinanziare la ricarica fino a dicembre 2023.

Il Bonus carburante potrebbe essere però eliminato, poiché la manovra non prevede le risorse necessarie per il rinnovo nel 2024.

Pertanto, i datori di lavoro hanno tempo fino al 12 gennaio 2024 per erogare questo bonus, a meno di eventuali cambiamenti nella legge di Bilancio.

Come funziona il Bonus benzina per le badanti? Scopriamolo insieme.

Bonus occhiali da vista

Nel 2023, è disponibile il “Bonus occhiali“, un voucher da 50 euro, che ogni membro del nucleo familiare può richiedere una sola volta.

Questo beneficio è destinato alle famiglie con un ISEE inferiore a 10.000 euro. Può essere usato per l’acquisto di occhiali e lenti a contatto.

Tuttavia, anche questo non è previsto nella legge di bilancio 2024, il che significa che non sarà disponibile nel nuovo anno.

Scopri le ultime news e le date di pagamento di prestazioni di invalidità, Reddito di cittadinanza, pensioni, Assegno unico e altri bonus Inps a novembre 2023.

Bonus idrico

La recente Manovra introduce importanti cambiamenti riguardo ai bonus per la casa, comportando un aumento delle tasse.

Tra le novità, la revisione delle regole per il Superbonus e la cessazione del bonus idrico, un credito d’imposta del 50% sulle spese per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio e mineralizzazione dell’acqua, introdotto nel 2021 e prorogato fino al 2023.

Se state pensando di effettuare tali spese, è consigliabile agire prontamente, poiché il periodo per beneficiare del credito d’imposta sta per scadere.

Scopri se è possibile richiedere il Bonus infissi 2023 per la seconda casa e come funziona l’agevolazione.

Superbonus

La stretta sul Superbonus continua: dopo essere sceso dal 110% al 90% nel 2023, si prevede un ulteriore calo, arrivando al 70% di detrazione sulla spesa.

Le regole per la cessione del credito e lo sconto in fattura rimangono invariate. Non ci sono cambiamenti da parte del Governo, e l’unica opzione è beneficiare personalmente della detrazione con un rimborso in 4 rate annuali.

Tuttavia, c’è la possibilità che le 10 rate annuali vengano reintrodotte, come già previsto per gli interventi del 2023.

Bonus lavoratori part time da 550 euro: sono state pubblicate dall’INPS le indicazioni necessarie per ricevere l’indennità una tantum. In questo post spieghiamo di cosa si tratta, chi ne ha diritto e come presentare la domanda

Bonus trasporti

A dicembre 2024, precisamente venerdì 1, è previsto un nuovo click day per il Bonus trasporti.

Questo bonus consiste in un contributo di 60 euro destinato all’acquisto di abbonamenti per i mezzi pubblici.

Tuttavia, c’è un rischio imminente: la legge di bilancio in discussione non fa alcuna menzione di questo bonus, mettendo a rischio la sua continuazione: potrebbe essere l’ultimo capitolo della breve storia di questo incentivo.

È possibile presentare la domanda per il Bonus colonnine elettriche privati. Il termine ultimo è stato fissato per il 23 novembre. Vediamo chi può accedere, a quanto ammonta l’incentivo, come presentare la domanda e quali sono i documenti necessari.

bonus 2024
Bonus 2024. Nella foto: 2024

Bonus assunzioni

Nel corso della conferenza stampa sulla legge di Bilancio 2024, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha presentato un particolare incentivo chiamato “superbonus assunzioni“.

Questo provvedimento mirava a fornire alle aziende un vantaggio finanziario considerevole per le assunzioni a tempo indeterminato.

L’incentivo prevedeva una deduzione del 120% sui costi sostenuti per l’assunzione, con la possibilità di salire al 130% in determinati casi.

Le categorie privilegiate includevano donne, giovani sotto i 24 anni, persone sopra i 50 anni ed ex percettori di Reddito di cittadinanza.

Tuttavia, questa prospettiva promettente è stata fugace. Sorprendentemente, il superbonus assunzioni non è stato incluso nel testo della legge di Bilancio, come confermato dalla Ragioneria di Stato.

Questo suggerisce un ripensamento da parte del governo, portando alla scomparsa del bonus dalle disposizioni ufficiali. Non sono state fornite spiegazioni dettagliate riguardo a questa decisione improvvisa.

FAQ sui Bonus 2024

Cosa succederà alla detrazione IRPEF per le case green nel 2024?

La detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di immobili di nuova costruzione in classe energetica A o B verrà eliminata nel 2024. Nonostante fosse una misura di costo ridotto e avesse vantaggi notevoli, la legge di Bilancio non ha previsto una sua proroga.

Come varierà il Bonus mobili nel prossimo anno?

Il Bonus mobili subirà una riduzione nel 2024. Il tetto di spesa per l’agevolazione per l’acquisto di elettrodomestici e arredi per la casa sarà abbassato da 8 mila euro a 5 mila euro. Questa riduzione è dovuta all’assenza in Manovra di nuovi interventi che proroghino o integrino le condizioni attuali dell’agevolazione.

Che novità ci sono per l’agevolazione Asilo nido nel 2024?

Nel 2024, l’agevolazione per l’asilo nido subirà delle modifiche. Non ci sarà l’asilo nido gratuito dal secondo figlio in poi. Tuttavia, sarà prevista una maggiore agevolazione per i secondi figli nati dopo il 1° gennaio 2024 appartenenti a nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 40.000 euro. Per questi nuclei, il bonus verrà aumentato fino a 3.600 euro, ma solo se nel nucleo familiare è già presente un altro figlio sotto i 10 anni.

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