Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Bonus 700 euro INPS, è una truffa: occhio a questa email

Bonus 700 euro INPS, è una truffa: occhio a questa email

Ancora una volta, sta girando una truffa via email per il Bonus 700 euro INPS. Ecco a cosa devi fare attenzione.

di Chiara Del Monaco

Febbraio 2023

Un altro caso di phishing sta coinvolgendo l’INPS e i contribuenti innocenti. In questo approfondimento mettiamo in guardia i cittadini sul caso di truffa via email per il Bonus 700 euro INPS (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Non è la prima volta e probabilmente non sarà neanche l’ultima che succede: come spesso è accaduto negli ultimi anni, sta girando una email truffaldina a nome dell’INPS, che ha il solo scopo di estorcere dati sensibili e soldi a chi la riceve.

Se da un lato strumenti come internet, sms, app e social network hanno tanti aspetti positivi e permettono di accedere a diverse opportunità, dall’altro lato è molto più facile rischiare di essere truffati, soprattutto se non si ha molta dimestichezza con il mondo digitale in generale.

Proprio di fronte a questo rischio, l’INPS ci tiene ad allertare i contribuenti sui casi di phishing, fornendo dei consigli utili in un vademecum apposito del sito ufficiale.

Se vuoi sapere cosa si intende per truffa via email per il Bonus 700 euro INPS e vuoi avere maggiori dettagli sul fenomeno del phishing, ti consigliamo questa utile guida.

Indice

Truffa via email per il Bonus 700 euro INPS: attenzione a questo

Da alcuni giorni a questa parte è stata diffusa una email sospetta che sarebbe stata inviata dall’INPS e in cui si richiede di aggiornare i propri dati bancari per ricevere un certo Bonus da 700 euro. Come spesso accade, quando in un messaggio email vengono chiesti dai sensibili come le coordinate bancarie, non ci si può aspettare nulla di buono.

Nel caso specifico della email che sta girando ultimamente, il contenuto è simile a quello indicato nell’immagine qui sotto.

Truffa via email per il Bonus 700 euro INPS: l’immagine rappresenta lo screen di una falsa email dell’INPS.

Come si può notare da questa immagine, condivisa dal gruppo Facebook Reddito di cittadinanza e tanto altro, l’ente di previdenza segnalarebbe alla vittima che ha diritto a un Bonus da circa 700 euro. Tuttavia, l’Istituto non sarebbe riuscito a effettuare il bonifico perché i dati bancari risultano incompleti o errati. Per questo motivo, nella mail si invita a cliccare su un link apposito per aggiornare i propri dati.

Che sia da parte dell’INPS o da altri enti autorevoli, questo tipo di messaggio è un chiaro esempio di phishing. Si tratta di un tipo di frode che avviene tramite internet e che ha lo scopo di rubare denaro o l’identità delle vittime ignare.

Quindi, se hai ricevuto o riceverai una email dal contenuto simile proveniente dall’INPS, ti invitiamo caldamente di segnalarlo all’Istituto e di cancellare subito il messaggio. Inoltre, in questi casi è fondamentale non cliccare su alcun link o aprire eventuali allegati.

Se non hai mai sentito parlare di phishing e vuoi saperne di più, troverai tutte le risposte nel prossimo paragrafo.

Scopri la pagina dedicata a tutti bonus attualmente attivi e disponibili. Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su WhatsApp, Telegram e Facebook. Scopri le ultime offerte di lavoro sempre aggiornate nella tua zona.

Truffa via email per il Bonus 700 euro INPS: che cos’è il phishing

Una delle truffe più diffuse nell’era digitale è senza dubbio il phishing, ossia un tipo di frode informatica che mira alla truffa dei dati sensibili e all’estorsione di denaro.

Anche se può cambiare leggermente da caso a caso, è possibile riconoscere i casi di phishing , perché di solito seguono questa struttura:

Proprio per evitare che i contribuenti vengano ingannati, l’INPS ha messo a disposizione una pagina dedicata del sito con esempi di phishing che hanno coinvolto più volte l’Istituto.

Inoltre, l’ente ci tiene a ribadire che non invierebbe mai una comunicazione come quella della email indicata sopra, invitando a cliccare su un link e a condividere dati sensibili. Ricorda anche che tutte le informazioni sulla situazione contributiva dei cittadini sono consultabili direttamente dal sito.

L’unico caso in cui l’INPS invita a cliccare su un link è in occasione di iniziative particolari, per esempio la rilevazione della Customer Experience.

Truffa via email per il Bonus 700 euro INPS: cosa si rischia

Nel paargrafo precedente abbiamo visto che cos’è il phishing e come agiscono i truffatori per estorcere informazioni sensibili e soldi.

Ma qual è il rischio concreto che si corre cliccando un link sospetto come quello della falsa email?

La notizia positiva è che difficilmente i truffatori riescono a svuotare un conto bancario, poiché per moitivi di sicurezza, al giorno d’oggi viene sempre richiesta la doppia conferma tramite il cellulare da parte dell’intestatario del conto.

Tuttavia, ciò non toglie che in caso di piccoli conti, per esempio anche di investimento online, potrebbero accedere e farsi il bonifico. Per questo motivo, consigliamo in ogni caso di attivare sempre la verifica a due fattori, quando è possibile.

Truffa via email per il Bonus 700 euro INPS: in foto, un dito che punta l’immagina della casella della posta elettronica

Truffa via email per il Bonus 700 euro INPS: consigli utili

Nel vademecum dell’INPS per mettere in guardia i cittadini, l’Istituo ribadisce più volte che non acquisirebbe mai le coordinate bancarie o altri dati sensibili né tramite email, né telefonicamente né tantomeno mandando un operatore porta a porta. Tutte le informazioni, infatti, si trovano sul sito istituzionale accedendo alla propria area riservata.

Per questo motivo, è bene seguire questi consigli per evitare di essere tratti in inganno:

Con questo approfondimento speriamo di aver messo in guardia i nostri lettori e invitiamo a diffondere il rischio del phishing.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sul Reddito di cittadinanza:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp