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Bonus acqua potabile, domande da febbraio

Bonus acqua potabile, si riparte: tra qualche settimana sarà di nuovo possibile inviare le domande per avere la detrazione del 50% dei costi sulle bollette. In questo post vediamo nel dettaglio come funziona, chi ne ha diritto e come e a chi si inviano le richieste.

di The Wam

Gennaio 2024

Bonus acqua potabile 2024, tra qualche settimana sarà di nuovo possibile inviare le domande per la detrazione del 50%. Vediamo quando, a chi spetta e qual è la procedura. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quando e come richiedere il bonus

Bonus acqua potabile: dal primo al 28 febbraio 2024

Il Bonus acqua potabile 2024 è una buona opportunità per chi cerca di migliorare la qualità dell’acqua domestica. Si potranno inviare la domande per ricevere l’incentivo dal primo al 28 febbraio 2024. Si può ottenere con questo bonus una detrazione del 50% sulle spese sostenute. (Così funzionava lo scorso anno.)

La domanda

  1. Preparazione della documentazione: prima di inviare la domanda, è fondamentale raccogliere tutti i documenti necessari. Sono incluse fatture e ricevute che attestano le spese sostenute.
  2. Invio della richiesta: le domande possono essere inviate tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate, un processo che richiede attenzione ai dettagli per assicurarsi di rispettare tutti i requisiti.

Riduzione dei fondi e ultima occasione

I fondi disponibili per il bonus sono stati ridotti. Dall’iniziale stanziamento di un milione di euro nel 2023, i fondi sono ora solo 500 mila euro per quest’anno. Il 2024 sarà anche l’ultima occasione per richiedere il bonus: non è stato riconfermato nell’ultima legge di Bilancio.

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Bonus acqua potabile, chi può chiederlo

Il Bonus acqua potabile si rivolge a diverse categorie di beneficiari, con l’obiettivo di promuovere il miglioramento della qualità dell’acqua nelle abitazioni e negli edifici commerciali. Vediamo chi può usufruirne.

Criteri di ammissione

  1. Persone fisiche: il bonus è accessibile alle persone fisiche che hanno affrontato spese per migliorare la qualità dell’acqua nel 2023. È quindi inclusa l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione e raffreddamento.
  2. Imprenditori e professionisti: anche chi gestisce attività commerciali, artigianali e i professioni possono beneficiare dell’incentivo. In questo caso, il focus è sugli immobili adibiti all’attività commerciale o istituzionale.
  3. Enti non commerciali: pur non avendo un fine di lucro, possono richiedere il bonus per le spese sostenute negli immobili legati alla loro attività.

Importo del rimborso

Bonus acqua potabile: la procedura

Le domande per il Bonus acqua potabile 2024 possono essere dunque inoltrate dal 1 al 28 febbraio 2024. La procedura di richiesta deve essere effettuata esclusivamente attraverso il sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. È fondamentale rispettare questo arco di tempo per non perdere l’opportunità di beneficiare del bonus.

Documentazione necessaria

Per accedere al bonus è indispensabile inviare una comunicazione delle spese sostenute. Ovvero, le fatture elettroniche o i documenti commerciali che devono obbligatoriamente contenere il codice fiscale del richiedente. È essenziale che ogni spesa sia debitamente documentata attraverso questi strumenti per garantire la validità della richiesta.

Modalità di pagamento ammesse

Per i privati e per i soggetti non inseriti in un regime di contabilità ordinaria, è obbligatorio che il pagamento delle spese avvenga tramite versamento bancario o postale o altri sistemi di pagamento, escludendo l’uso di contanti. Questo requisito è fondamentale per assicurare la tracciabilità e la legittimità delle spese dichiarate.

Eccezioni e integrazioni

Per le spese sostenute prima della pubblicazione del provvedimento, sono accettati pagamenti effettuati con qualsiasi metodo. Inoltre, è possibile integrare la fattura o il documento commerciale, aggiungendo manualmente il codice fiscale del richiedente qualora non fosse già presente.

Invio della domanda

Il modello di domanda, disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, deve essere compilato e inviato telematicamente. In aggiunta, le informazioni relative agli interventi oggetto del bonus devono essere trasmesse all’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).

Utilizzo del bonus

Il bonus può essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24 o, per le persone fisiche, può essere incluso nella dichiarazione dei redditi. Queste modalità offrono flessibilità nell’utilizzo dell’agevolazione e permettono di integrarla facilmente nelle proprie finanze personali.

Da quando c’è il Bonus acqua potabile

Il Bonus acqua potabile è una misura introdotta per la prima volta con la Manovra 2021. Questo incentivo è stato introdotto per promuovere uno stile di vita più ecologico. L’obiettivo principale del bonus è stato quello di sostenere coloro che hanno investito nell’installazione di sistemi per il miglioramento qualitativo dell’acqua destinata al consumo domestico.

Finalità ecologiche del bonus

Ridurre l’uso della plastica e promuovere la sostenibilità

Uno degli scopi chiave di questa agevolazione è stato quello di incentivare l’utilizzo dell’acqua domestica, riducendo così la dipendenza dall’acquisto di acqua in bottiglie di plastica. Questa iniziativa ha mirato a un duplice risultato: da un lato, migliorare la qualità dell’acqua consumata nelle case, e dall’altro, contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale legato all’uso eccessivo di plastica.

Detrazioni e benefici economici

Il Bonus acqua potabile offre un credito d’imposta del 50%. Questo significa che le persone che hanno sostenuto spese per l’installazione di sistemi di purificazione o miglioramento dell’acqua potabile possono beneficiare di un sostanziale rimborso fiscale. Questo incentivo ha reso economicamente più accessibile l’adozione di soluzioni eco-compatibili in ambito domestico.

Bonus acqua potabile, domande da febbraio
Nell’immagine una donna apre un rubinetto dove è installato un sistema di filtraggio acquistato grazie al bonus acqua potabile.

FAQ (domande e risposte)

Quando si possono inviare le domande per il Bonus acqua potabile 2024?

Le domande per il Bonus acqua potabile 2024 possono essere inviate dal 1 al 28 febbraio 2024. Questo periodo è l’unico intervallo di tempo in cui i richiedenti possono presentare la loro richiesta per ottenere la detrazione del 50% sulle spese sostenute.

Chi può richiedere il Bonus acqua potabile nel 2024?

Il Bonus acqua potabile nel 2024 è rivolto a diverse categorie di beneficiari. Le persone fisiche possono richiederlo, con un rimborso massimo di mille euro per ogni immobile. Inoltre, chi esercita attività d’impresa, arti o professioni e gli enti non commerciali hanno diritto al bonus, con un limite di 5 mila euro per ogni immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale.

Qual è l’importo massimo del rimborso per il Bonus acqua potabile?

Per il Bonus acqua potabile, l’importo massimo del rimborso varia in base al tipo di richiedente. Per le persone fisiche, il rimborso può arrivare fino a mille euro per ogni immobile. Per chi esercita attività d’impresa, arti o professioni e per gli enti non commerciali, l’importo massimo è di 5 mila euro per ogni immobile adibito all’attività.

Come si presenta la richiesta per il Bonus acqua potabile 2024?

Per presentare la richiesta del Bonus acqua potabile 2024, bisogna accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate entro il periodo stabilito, ossia dal 1 al 28 febbraio 2024. È necessario inviare la comunicazione delle spese sostenute accompagnata da fattura elettronica o documento commerciale con il codice fiscale del richiedente. I pagamenti delle spese devono essere effettuati tramite versamento bancario, postale o sistemi di pagamento non in contanti. Le informazioni relative agli interventi devono essere inviate anche all’Enea.

Qual è il fine ecologico del Bonus acqua potabile?

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Qual è il fine ecologico del Bonus acqua potabile?

Il fine ecologico del Bonus acqua potabile è di incentivare l’uso di acqua domestica, riducendo così la necessità di acquistare acqua in bottiglie di plastica. Questo bonus mira a promuovere l’installazione di sistemi che migliorano la qualità dell’acqua per il consumo umano, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale dovuto all’uso eccessivo di plastica.

Da quando è disponibile il Bonus acqua potabile?

Il Bonus acqua potabile è disponibile dal 2021, introdotto con la Manovra di quell’anno. È stato creato per assistere coloro che hanno sostenuto spese per l’installazione di sistemi finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo da acquedotti.

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