Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Bonus fiscali / Bonus affitti under 31, sconto fino a 2mila euro: per chi

Bonus affitti under 31, sconto fino a 2mila euro: per chi

Che cos'è il Bonus affitti under 31? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Marzo 2024

In questo articolo vedremo a chi spetta e come ottenere il Bonus affitti under 31 da 2.000 euro (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come funziona il Bonus affitti under 31?

Nel 2024 è stato riconfermato il Bonus affitti under 31, un incentivo destinato ai giovani tra i 20 e i 31 anni per aiutarli nel pagamento del canone di locazione mensile. Questo sostegno finanziario prevede una detrazione fiscale Irpef del 20% delle spese di locazione, fino a un massimo di 2.000 euro annui per i primi quattro anni di contratto. Viene garantito un contributo minimo annuale di 991,60 euro.

L’incentivo è applicabile sia per l’affitto di un intero immobile sia per una singola stanza, purché il contratto sia regolarmente registrato. Tuttavia, l’accesso a tale Bonus è vincolato non solo dall’età dei richiedenti ma anche da specifici criteri relativi al livello di reddito.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

A chi spetta il Bonus affitti under 31?

Come anticipato, per beneficiare del Bonus affitti under 31 è essenziale soddisfare il criterio d’età, ossia trovarsi nella fascia compresa tra i 20 e i 31 anni, senza aver ancora raggiunto il compimento dei 31 anni.

Per ottenere questa agevolazione, sono richiesti ulteriori requisiti, che includono:

Quali sono gli importi del Bonus affitti under 31?

Riguardo agli importi, la detrazione fiscale Irpef del Bonus affitti under 31 è pari al 20% del costo del canone di affitto. Tuttavia, è garantita una somma minima annuale di 991,60 euro per ciascun beneficiario, mentre l’importo massimo può raggiungere i 2.000 euro all’anno.

Queste somme si riferiscono a un intero anno solare, ma devono essere proporzionalmente adeguate al numero effettivo di giorni durante i quali l’immobile è stato utilizzato come residenza principale del beneficiario.

La detrazione prevista dal Bonus affitti under 31 è applicabile per i primi quattro anni di locazione, a condizione che siano mantenuti i requisiti di ammissibilità.

Come richiedere il Bonus affitti under 31?

Non è necessario presentare alcuna domanda specifica per accedere al Bonus affitti under 31, dato che si tratta di una detrazione fiscale e non di un contributo in senso stretto. È sufficiente includere le spese pertinenti nella propria dichiarazione dei redditi e inviarla all’Agenzia delle Entrate.

Il Bonus affitti funziona infatti come una detrazione fiscale, il che significa che serve a ridurre l’ammontare delle tasse dovute al termine dell’anno fiscale. Per beneficiarne, è quindi solo necessario che le spese sostenute siano indicate nella dichiarazione dei redditi.

Nella compilazione del modello 730, le spese legate al canone di locazione devono essere riportate al Quadro E, riga E71. Questa sezione, indicata come sezione V, è specificatamente dedicata alle “detrazioni per gli inquilini con contratto di locazione”.

Bonus-affitti-under-31-730
In foto il modello 730.

Per inserire correttamente le informazioni alla riga E71 del modello 730, occorre specificare:

Esempio di calcolo degli importi del Bonus affitti under 31

Prendiamo come esempio un inquilino di 25 anni con un reddito basso, che rispetta i criteri per ottenere il Bonus affitti under 31. Questo inquilino ha un contratto di affitto a suo nome e paga un canone di 5.000 euro all’anno.

Se ha vissuto nell’appartamento per l’intero anno, ha diritto a una detrazione Irpef (sui redditi da lavoro) del 20% di 5.000 euro, pari cioè a 1.000 euro all’anno.

Questi 1.000 euro verranno detratti dall’ammontare totale di Irpef che il beneficiario deve versare dopo aver presentato la dichiarazione dei redditi.

Per poter beneficiare effettivamente del suo bonus di 1.000 euro, l’inquilino deve guadagnare dei redditi da lavoro e compilare una dichiarazione dei redditi. Detto in altri termini, chi non lavora o non dichiara redditi al Fisco, viene considerato “fiscalmente incapiente” e non può godere di questo bonus, così come di altre detrazioni Irpef.

Se l’inquilino lavora, ma il suo imponibile Irpef è inferiore a 1.000 euro, non potrà sfruttare completamente il bonus perché la detrazione non può superare l’ammontare dell’Irpef dovuta.

FAQ: Domande frequenti sul Bonus affitti per gli under 31

Chi può accedere al Bonus affitti under 31?

Il Bonus affitti è rivolto ai giovani che hanno un’età compresa tra i 20 e i 31 anni, che non abbiano compiuto il 31° anno di età. È necessario che il richiedente abbia un reddito personale che non superi certi limiti definiti dalla normativa.

Qual è l’importo del Bonus affitti under 31?

Il Bonus prevede una detrazione fiscale del 20% sul costo dell’affitto, con un importo minimo garantito di 991,60 euro e un massimo di 2.000 euro annui, proporzionati alla durata dell’effettiva residenza nell’immobile durante l’anno.

Come si ottiene il Bonus affitti under 31?

Non è necessario presentare una domanda specifica per il Bonus affitti under 31. I beneficiari devono inserire le spese di locazione nella dichiarazione dei redditi, specificando i dettagli richiesti nel modello 730 o nel modello Redditi PF.

Dove inserisco le spese per il Bonus affitti under 31 nella dichiarazione dei redditi?

Le spese vanno inserite nel modello 730 o nel modello Redditi PF al Quadro E, riga E71, indicando la tipologia, i giorni di effettiva residenza nell’immobile, la percentuale di detrazione (20%) e l’ammontare del canone annuo.

Posso accedere al Bonus affitti under 31 se non ho redditi da lavoro?

Il Bonus affitti è una detrazione fiscale; quindi, per beneficiarne, è necessario avere un’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) da cui detrarre. Chi non ha redditi, o ha redditi troppo bassi da non risultare imponibili, non può usufruire del bonus in quanto “fiscalmente incapiente”.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sull’Assegno di inclusione:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp