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Bonus animali domestici 2024

Scopri tutti i dettagli sul Bonus animali domestici 2024 in arrivo nelle prossime settimane e su come funzionerà.

di Antonio Dello Iaco

Gennaio 2024

Finalmente arriva il Bonus animali domestici 2024. Dopo anni di annunci che si sono tramutati in sole detrazioni fiscali, a marzo sarà possibile richiedere un contributo per la cura degli animali da compagnia (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus animali domestici 2024: si parte

È pronto a partire il Bonus animali domestici nel 2024. L’obiettivo è creare un incentivo utile ad aiutare i proprietari di animali domestici a sostenere le spese delle visite veterinarie e delle cure.

Il sussidio sarà gestito direttamente dal Ministero della Salute che ha dichiarato l’obiettivo della misura: «sostenere i proprietari di animali di affezione nelle spese relative a visite veterinarie, interventi chirurgici e acquisto di farmaci veterinari».

Le coperture economiche per questo Bonus, al momento, sono fino al 2026. Per il prossimo biennio si parla di una cifra totale pari a 750mila euro, 250mila euro all’anno.

Chi può richiedere l’incentivo per animali da compagnia

Il Bonus animali domestici non sarà un incentivo aperto a tutti i cittadini e le cittadine. I requisiti non sono ancora stati stabiliti in via definitiva anche se dovrebbero riguardare la situazione ISEE e l’età anagrafica. In particolare, dovrebbero poterlo richiedere:

L’obiettivo di questo sussidio è quello di incentivare la pet therapy che, come afferma il dizionario Treccani, è una «terapia non ufficiale per la quale taluni disturbi psicologici o del comportamento vengono curati concentrando il paziente sull’affetto nei confronti di un piccolo animale domestico».

Non è escluso poi che, proprio in quest’ottica, la platea dei beneficiari della misura potrebbe essere ampliata anche alle persone disabili e ai più piccoli con disturbi o difficoltà di salute.

Come richiedere il Bonus cani e gatti?

Per fare richiesta di questo incentivo bisognerà seguire delle specifiche procedure che saranno rese note dal Ministero della Salute nelle prossime settimane. Il Bonus infatti è stato introdotto dall’ultima legge di bilancio del Governo Meloni.

Per la pubblicazione dei decreti attuativi, utili a rendere operative le varie misure, c’è infatti tempo fino a novanta giorni.

Entro marzo quindi, dovrebbero essere comunicate le modalità di richiesta dell’incentivo. Molto probabilmente sarà attivata un’apposita piattaforma digitale per presentare le domande online con l’uso dello SPID.

“Bonus Animali Domestici 2024: Guida Completa, Requisiti e Procedura di Ottenimento!”

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Gli obiettivi di questo aiuto finanziario per cure animali

Il nuovo Bonus che dovrebbe entrare tra poche settimane in vigore si pone diversi obiettivi. Oltre a quelli che abbiamo già elencato in termini di riduzione delle spese a carico delle famiglie per le cure veterinarie e l’implemento della pet therapy, ce ne sono altri.

Un altro degli scopi è quello di incentivare l’adozione di animali tenuti nei canili pubblici di tutta Italia. È probabile infatti che l’importo del sussidio potrà essere usato anche per portare a casa un nuovo animale a quattro zampe e liberarlo così dalla solitudine delle gabbie.

Bonus animali e detrazioni veterinarie

Il Bonus animali domestici in questi anni è stato annunciato più volte anche se non è stato mai realizzato in concreto, a differenza delle detrazioni fiscali per i possessori di cani, gatti e altri animali da compagnia.

Da anni, e anche nel 2024, sarà possibile beneficiare delle detrazioni fiscali del 19 per cento sulle spese sostenute per la cura degli animali domestici. Sono ammesse solo le spese veterinarie certificate e pagate con metodi tracciabili.

Per questa tipologia di incentivo non ci sono dei limiti ISEE, anche se esistono dei minimali e dei massimali di detrazione fiscale:

Per beneficiare di questa misura bisogna dichiarare le spese sostenute per la cura dell’animali all’interno della dichiarazione dei redditi che va presentata ogni anno.

Quali sono gli animali domestici?

Gli animali domestici sono solo cani e gatti? Assolutamente no. Rientrano in questa categoria una vasta serie di specie che vengono definite “da compagnia” da tutti i provvedimenti normativi in materia.

Il sussidio per la cura degli animali, molto probabilmente, sarà fruibile per i possessori di:

Di sicuro, quando sarà pubblicato il decreto attuativo, saranno chiariti anche quali sono gli animali ammessi all’incentivo così come per quali tipologie di spese si potranno utilizzare i soldi erogati con il bonus.

È molto probabile che, all’interno del provvedimento, si utilizzeranno i termini animali d’affezione o da compagnia e quindi si intenderanno quegli animali «tenuti, o destinati a essere tenuti, dall’uomo per compagnia o affezione senza fini produttivi o alimentari».

Bonus animali domestici 2024
L’immagine rappresenta un cittadino che potrebbe richiedere il Bonus animali domestici 2024

FAQ sugli animali domestici in Italia

Quali sono i tipi più comuni di animali domestici in Italia?

In Italia, i tipi più comuni di animali domestici sono cani e gatti. Questi amici pelosi sono estremamente popolari e amati in tutto il Paese, in particolare per le famiglie under 60.

Tuttavia, ci sono anche molte persone che hanno in casa pesci tropicali, uccelli come i canarini o i pappagalli, roditori come criceti e conigli, e persino rettili come tartarughe e serpenti come animali domestici.

Quali sono le leggi e i regolamenti relativi agli animali domestici in Italia?

In Italia, esistono leggi e regolamenti che disciplinano il possesso e la cura degli animali domestici in tutti i luoghi, anche nei condomìni.

È importante che i proprietari di animali domestici conoscano e rispettino queste leggi, che includono normative sul microchippaggio, la vaccinazione antirabbica e la gestione dei rifiuti dei cani. Inoltre, alcune città possono avere regolamenti specifici sul possesso di animali domestici, quindi è essenziale verificare le norme locali nella propria area.

Dove posso trovare informazioni aggiuntive sulla cura degli animali domestici in Italia?

Per ulteriori informazioni sulla cura degli animali domestici in Italia, è possibile consultare il proprio veterinario di fiducia o visitare siti web e risorse online dedicate all’argomento. Inoltre, molte associazioni e organizzazioni per la protezione degli animali offrono informazioni dettagliate sulla cura degli animali domestici e possono essere fonti preziose di consulenza e supporto.

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