Bonus asilo nido 2022 senza ISEE: come richiederlo

Bonus asilo nido 2022: tutte le informazioni per ottenere il bonus con e senza ISEE

8' di lettura

Bonus asilo nido 2022 – Con la legge di bilancio 2020 è stato confermato e aggiornato il contributo per famiglie con figli appena nati o adottati fino ai 3 anni di età. Vediamo la procedura per richiederlo (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Il bonus asilo nido, già previsto nel 2021, è stato confermato anche per quest’anno nonostante l’introduzione dell’assegno unico universale, che ha sostituito diversi bonus come il premio alla nascita (o Bonus mamma domani), gli ANF e il bonus bebè. Se vuoi scoprire a chi spetta e come fare domanda, continua a leggere.

Indice

Bonus asilo nido 2022: cos’è e a chi spetta

Come anticipato, il bonus asilo nido 2022 è un contributo economico rivolto a tutti i genitori di minori appena nati o adottati, che ha lo scopo di sostenere i costi di frequenza dell’asilo nido (pubblico o privato autorizzato) o, in alternativa, di forme di supporto presso la propria abitazione in caso di bambino/a con gravi patologie croniche.

Grazie alla legge 160/2019, l’importo del bonus è aumentato da 1000 euro a un massimo di 3mila euro annui (per undici mensilità). Il valore del sussidio cambia in base all’ISEE minorenni in corso di validità, ma può riceverlo anche chi non è in possesso dell’attestazione di reddito. Per saperne di più, vai al prossimo paragrafo.

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Bonus asilo nido 2022: importo

L’importo massimo concedibile al genitore che richiede il bonus cambia a seconda dell’ISEE minorenni riferito al beneficiario. Il valore del contributo è organizzato secondo lo schema solito, ossia: maggiore è il reddito del nucleo familiare, minore è l’importo spettante. In base a questo schema, si distinguono tre importi massimi:

  • 3.000 euro per ISEE fino a 25mila euro, con importo massimo mensile di 272,72 euro;
  • 2.500 euro per ISEE compreso tra 25.001 e 40.000 euro, con importo massimo mensile di 227,27 euro;
  • 1.500 euro per ISEE superiore a 40mila euro, con importo massimo mensile di 136,37 euro.

Importo bonus asilo nido senza ISEE

Se la persona che fa domanda non possiede un’attestazione ISEE valida o non appartiene al nucleo familiare del minorenne, può ricevere un contributo di 1.500 euro annui, con importo massimo mensile di 136,37 euro. Tuttavia, se lo stesso richiedente dovesse entrare in possesso di un ISEE minorenni valido, così come di tutti i requisiti previsti, a partire dalla data di presentazione dell’ISEE riceverà l’importo spettante (ossia fino a un massimo di 3mila euro). Ciò vuol dire che l’importo viene aggiornato in corso d’anno.

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Bonus asilo nido 2022: requisiti

Prima di sapere quali sono i requisiti per ottenere il bonus asilo nido 2022, è fondamentale ricordare che il bonus non è cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza degli asili nido prevista dall’art. 2 comma 6, della legge n.203/2008. Invece, è cumulabile con l’assegno unico universale.

Vediamo ora quali requisiti bisogna rispettare al momento di presentazione della domanda:

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (l’Istituto, in ottemperanza alle pronunce degli organi giudiziari ed in attesa delle definitive decisioni in materia, provvede – allo stato – all’esame delle domande presentate anche dai cittadini extracomunitari che non sono titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo);
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30);
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve avere la stessa residenza del figlio.

Per quanto riguarda le adozioni o gli affidamenti pre-adottivi, il sito dell’INPS comunica che “verrà presa in considerazione la data più favorevole tra il provvedimento di adozione e la data di ingresso in famiglia del minore, purché successivo al 1° gennaio 2016.”

Bonus asilo nido 2022 senza ISEE: come richiederlo

Bonus asilo nido 2022: come fare domanda

La domanda per richiedere il bonus deve essere presentata entro il 31 dicembre 2022. La modalità principale, che è anche la più rapida, è attraverso la procedura online del sito INPS, accedendo alla propria area personale tramite SPID, CIE o CNS. Altrimenti, è possibile richiedere il contributo chiamando il call center INPS al numero 803164 da telefono fisso o 06.164164 da cellulare. Infine, un’altra alternativa sarebbe quella di rivolgersi a un patronato.

In caso di più figli che rientrano nella fascia di età prevista dal bonus, il genitore dovrà compilare una domanda per ognuno di essi.

Attenzione: durante la compilazione della domanda, è necessario identificare i documenti da allegare, a seconda che la domanda si riferisca al bonus asilo nido o al bonus per le forme di supporto presso la propria abitazione. Infatti, la prima cosa da fare è innanzitutto specificare il tipo di evento per cui si richiede il bonus: se si tratta del contributo per pagare le rette di un asilo nido si deve selezionare la voce “Contributo asilo nido”; invece, se si richiede il sussidio per avere forme di assistenza presso la propria abitazione, la voce da selezionare è “Contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione”. Vediamo cosa cambia in termini di domanda.

Contributo asilo nido

Come tutte le domande che si rispettino, anche questa per il bonus asilo nido 2022 comprende una procedura ricca di documenti da allegare e informazioni da fornire. Ma niente paura! Questo articolo serve proprio a venirvi incontro!

Innanzitutto, il genitore che richiede il bonus per pagare le rette dell’asilo nido deve specificare se si tratta di un asilo pubblico o privato autorizzato. Una volta fatto ciò, dovrà indicare le mensilità per cui vuole ottenere il beneficio, nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2022. Inoltre, è fondamentale che il genitore richiedente sia anche quello che sostiene il pagamento della retta. Se sono entrambi i genitori a sostenerne i costi, ognuno di loro dovrà compilare una domanda, scrivendo le mensilità che sono state pagate: per esempio, se la madre ha pagato le rette da gennaio a luglio e il padre da agosto a dicembre, la prima dovrà richiedere il bonus da gennaio a luglio, e il secondo da agosto a dicembre.

Alla domanda deve poi essere allegata la ricevuta di pagamento di almeno una retta relativa ai mesi per cui si richiede il beneficio, oppure, in caso di asili pubblici che prevedono un pagamento posticipato, sarà necessario allegare una prova dell’iscrizione del minore. La prova di avvenuto pagamento può essere fornita tramite una ricevuta, una fattura, un bollettino bancario o postale.

Infine, i documenti da allegare alla domanda dovranno indicare queste informazioni:

  • denominazione e Partita IVA dell’asilo nido;
  • codice fiscale del minore;
  • estremi di pagamento o quietanza di pagamento;
  • nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

Forme di supporto presso la propria abitazione

Per richiedere il bonus allo scopo di ottenere delle forme di supporto presso la propria abitazione, è necessario dichiarare, attraverso una certificazione del pediatra allegata, che il bambino non può frequentare gli asili nido per tutto l’anno, poiché affetto da una patologia cronica. In questo caso, il contributo sarà versato in un’unica soluzione.

Bonus asilo nido 2022: decadenza della domanda

Il diritto al contributo può decadere se si verificano alcuni eventi che determinano la perdita dei requisiti. Tra questi, vi sono:

– la perdita di cittadinanza;

– il decesso del genitore richiedente;

– la decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;

– l’affidamento esclusivo del minore al genitore che non ha presentato la domanda.

Cosa fare in questi casi? La scelta più saggia sarebbe di far subentrare nel beneficio un’altra persona che rientri nei requisiti previsti. Il subentro si può effettuare entro 90 giorni dal verificarsi degli eventi descritti.

Bonus asilo nido 2022: dove arriva

Il bonus viene erogato sull’IBAN inserito nella domanda o secondo qualsiasi tipo di modalità indicata.

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