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Bonus assunzioni al Sud: tutte le agevolazioni e a chi spettano

Bonus assunzioni al Sud. Agevolazioni e incentivi per i datori di lavoro che assumono giovani con meno di 36 anni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Come funziona.

di Elvira Pompili

Maggio 2021

Bonus assunzioni al Sud. Agevolazioni e incentivi per i datori di lavoro che assumono giovani con meno di 36 anni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Come funziona.

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INDICE

Bonus assunzioni al Sud: destinatari

Con l’ultima Legge di Bilancio (LEGGE 30 dicembre 2020 , n. 178) sono state introdotti incentivi e agevolazioni per favorire l’occupazione giovanile nel Sud dell’Italia.

In parole povere, si tratta di una misura ideata per stimolare le aziende, o più in generale qualsiasi datore di lavoro privato, ad assumere persone a tempo indeterminato che abbiamo un’età inferiore ai 36 anni.

Da notare che l’agevolazione è valida solo per la stipula di contratti a tempo indeterminato e non per altre tipologie di contratti (apprendistato, lavoro domestico, occasionale, intermittente o a chiamata).

Si tratta di un’agevolazione consistente in un “sgravio totale dei contributi a carico dei datori di lavoro che assumono disoccupati nel biennio 2021-2022“, come chiarito da Ticonsiglio.it.

I destinatari del provvedimento sono i tutti i datori di lavoro privati che assumono persone di età inferiore ai 36 anni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, cioè le regioni interessate dal cosiddetto “bonus assunzioni al sud”.

Bonus assunzioni al Sud: come funziona

Bonus assunzioni al Sud: come funziona

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste e come funziona l’agevolazione prevista dal bonus per incentivare l’occupazione giovanile al Sud.

L’agevolazione interessa “i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail”, come spiega Ticonsiglio.it.

In parole povere, per quattro anni dalla data di assunzione il datore di lavoro che ha ottenuto il bonus riceve un conguaglio relativo ai contributi Inps di importo non superiore a 6.000 euro all’anno per ogni persona assunta nel biennio 2021/2022.

Il conguaglio viene effettuato in 12 rate mensili da 500 euro.

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