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Bonus auto 2024, rischio caos

Bonus auto 2024, c’è il rischio caos tra i nuovi e i vecchi incentivi che potrebbero accavallarsi per qualche settimana generando confusione tra i cittadini. Vediamo qual è la situazione e come conviene comportarsi.

di The Wam

Gennaio 2024

Bonus auto 2024, rischio caos tra nuovi e vecchi incentivi che coesistono per qualche settimana. Una situazione che potrebbe creare non poche incertezze tra i cittadini, Vediamo nel dettaglio com’è la situazione per evitare equivoci. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus auto 2024, tra vecchi e nuovi incentivi

Il Bonus auto 2024 convive per qualche settimana con il vecchio incentivo. Questa fase di transizione, sebbene temporanea, richiede un’attenzione particolare per chi intende acquistare un’auto usufruendo delle agevolazioni disposte dal governo.

Ripartenza del vecchio ecobonus

A partire dal 23 gennaio, le concessionarie possono accedere alla piattaforma Ecobonus per registrare le prenotazioni di veicoli non inquinanti. Sono inclusi veicoli di categoria M1, motocicli e ciclomotori classificati come L1e – L7e, e veicoli commerciali N1 e N2. Questo sistema serve come ponte verso i nuovi incentivi, ma si basa ancora sulle regole stabilite dal decreto precedente.

La piattaforma ecobonus

Il sito ecobonus.mise.gov.it consente ai concessionari di gestire le prenotazioni per i contributi. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel frattempo, sta lavorando per migliorare l’incentivo, adattandolo alle esigenze del mercato e dei consumatori.

Le settimane di transizione

Nel nuovo bonus auto gli incentivi saranno più generosi. Il periodo tra i due bonus potrebbe causare, come accennato, delle incertezza tra i consumatori. In molti potrebbero decidere infatti di attendere l’introduzione del nuovo schema prima di procedere con l’acquisto di un veicolo.

In pratica l’attesa per i nuovi incentivi, più vantaggiosi, potrebbe portare molti potenziali acquirenti a congelare gli acquisti. Per comprendere meglio questa fase spieghiamo nel dettaglio come funzionano gli incentivi ancora in vigore e come saranno invece quelli che verranno applicati a partire da febbraio (si attende il decreto).

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Come funziona ora

Vediamo in dettaglio come funziona in questo momento il sistema di incentivi.

Incentivi per auto a basse emissioni

Categoria emissioni 0-20 g/km di CO2

Per le auto con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, l’ecobonus prevede queste agevolazioni. Per i veicoli, il cui prezzo non supera i 35mila euro più IVA, si può beneficiare di:

Categoria emissioni 21-60 g/km di CO2

Nella categoria di emissioni leggermente più elevate, da 21 a 60 g/km di CO2, con un costo massimo di 45mila euro più IVA, gli incentivi sono:

Vediamo in questo post come ha funzionato il bonus revisione auto.

Categoria emissioni 61-135 g/km di CO2

Infine, per le auto con emissioni di CO2 tra 61 e 135 g/km, l’incentivo è disponibile solo in presenza di rottamazione. Questi veicoli, con un prezzo non superiore a 35mila euro più IVA, hanno accesso a:

Il nuovo bonus auto 2024

Nel 2024, il sistema di incentivi è stato rivisto e potenziato. Il nuovo schema del Bonus Auto 2024 si basa su una dotazione finanziaria tra 900 milioni e 1 miliardo di euro, a seconda dei fondi residui della versione precedente.

Categorie di emissioni e incentivi correlati

Le tre fasce di emissioni di CO2, fondamentali nel calcolo degli incentivi, sono:

  1. 0-20 g/km (auto full electric):
    • Incentivo di base: 6mila euro senza rottamazione.
    • Incentivo con rottamazione: fino a 11mila euro, variabile in base all’Euro class del veicolo rottamato.
  2. 21-60 g/km (ibride plug-in):
    • Incentivo di base: 4mila euro senza rottamazione.
    • Incentivo con rottamazione: fino a 8mila euro, a seconda del veicolo rottamato.
  3. 61-135 g/km (ibride full, diesel e benzina euro6):
    • Nessun incentivo senza rottamazione.
    • Incentivo con rottamazione: fino a 3mila euro, basato sul modello rottamato.

Maggiorazioni e limiti di prezzo

Maggiorazioni per redditi bassi

Una novità importante è la maggiorazione del 25% per le persone fisiche con un ISEE inferiore a 30mila euro, che rende l’acquisto di veicoli ecologici più accessibile a un’ampia fascia di consumatori.

Soglie di prezzo e accessibilità

Per garantire un equilibrio tra accessibilità e sostenibilità, sono state stabilite soglie di prezzo massimo per l’acquisto dei veicoli, IVA esclusa:

Inclusione di persone giuridiche e società di noleggio

Un altro aspetto rilevante del nuovo bonus è l’ammissibilità delle persone giuridiche, incluse le società di noleggio, ma esclusi i concessionari. Lo vediamo nel prossimo paragrafo.

Cos’è il social leasing

Nel Bonus Auto 2024 è prevista una importante novità: il social leasing. Si tratta di una misura sperimentale che introduce nuove opzioni di acquisto e utilizzo dei veicoli beneficiari dell’ecobonus.

Definizione e funzionamento del social leasing

Il social leasing è un incentivo che si rivolge dunque alle persone fisiche. Consiste in un contributo per chi sceglie di stipulare un contratto di noleggio a lungo termine, della durata minima di tre anni, per uno dei veicoli che rientrano nel perimetro dell’ecobonus.

Determinazione dell’entità del contributo

L’entità specifica del contributo del social leasing sarà definita attraverso un decreto ministeriale, da emanarsi entro 120 giorni dall’approvazione del Dpcm. Il social leasing permette un adattamento dinamico dell’incentivo alle esigenze specifiche del mercato e dei consumatori.

Social leasing e settore dei trasporti pubblici

Il social leasing non si limita ai singoli consumatori. C’è anche una componente rivolta ai taxi e al noleggio con conducente. Secondo quanto previsto dal decreto Asset, i contributi per questi settori raddoppiano.

Maggiorazioni per nuove licenze e sostituzione vetture

Una particolare attenzione è riservata a chi ottiene nuove licenze tramite concorsi straordinari o sostituisce le vetture di servizio. Queste categorie riceveranno una maggiorazione nel contributo, incentivando ulteriormente l’adozione di veicoli ecologici in ambito professionale.

Bonus veicoli commerciali

Il Bonus Auto 2024 prevede anche incentivi specifici per i veicoli commerciali. Sono pensati per supportare le piccole e medie imprese (PMI) nel rinnovo del loro parco veicoli con opzioni più ecologiche.

Dettagli sugli incentivi per i veicoli commerciali

Il Dpcm in preparazione delinea una griglia di incentivi per i veicoli commerciali, categorizzati come N1 e N2. Sono strettamente legati alla rottamazione di furgoni della stessa categoria, fino ad Euro 4, promuovendo così un’impronta ambientale più ridotta.

Categorie e importi degli incentivi

Gli incentivi variano a seconda della tipologia di veicolo e delle sue specifiche:

  1. Veicoli elettrici e a idrogeno:
    • Incentivi da 2.200 a 18.000 euro, a seconda del veicolo e delle sue caratteristiche.
  2. Veicoli a gas naturale compresso, GPL, mono e bifuel, ibridi:
    • Incentivi da 1.500 a 5.500 euro, offrendo così un ampio range di opzioni per le diverse esigenze delle PMI.
  3. Veicoli con slimentazioni tradizionali:
    • Incentivi da 1.000 a 4.500 euro, incentivando la rottamazione dei vecchi modelli più inquinanti.

Opzioni di noleggio e sconti

Un aspetto interessante del nuovo schema è la possibilità per le società di noleggio di partecipare all’acquisto di veicoli elettrici e a idrogeno. Possono essere acquisiti tramite contratti di noleggio di almeno tre anni con le PMI. In questo caso, lo sconto applicato sarà ripartito sui canoni mensili richiesti all’impresa, facilitando così l’accesso a veicoli più sostenibili per le attività commerciali.

Bonus moto e scooter

Nel Bonus auto 2024, sono inclusi anche moto e scooter. Questo segmento, spesso trascurato nei piani di incentivi, riceve un’attenzione speciale nella nuova tornata di bonus.

Focus sugli incentivi per veicoli a due ruote

I dettagli del bonus per moto e scooter sono questi:

  1. Incentivi per modelli elettrici:
    • La nuova tornata prevede incentivi notevoli per i modelli elettrici, con un focus su tricicli e quadricicli.
    • Fino al 40% del costo, con un limite di 4.000 euro, se l’acquisto è accompagnato dalla rottamazione di un veicolo classificato come Euro 0, 1, 2 o 3.
  2. Supporto anche per modelli endotermici:
    • Nonostante il focus sui veicoli elettrici, il programma prevede anche una quota di incentivi per i modelli con motore endotermico.
    • Questo aspetto dimostra una transizione graduale verso una mobilità più verde, senza escludere completamente le opzioni tradizionali.
Bonus auto 2024, rischio caos
Una coppia si appresta ad acquistare un nuovo veicolo grazie al bonus auto 2024.

FAQ (domande e risposte)

Quali sono le date di inizio del Bonus auto 2024?

Il Bonus Auto 2024 ha preso il via con la ripartenza del vecchio ecobonus per le auto. Le concessionarie hanno potuto iniziare a inserire le prenotazioni sulla piattaforma Ecobonus dal 23 gennaio alle ore 10. Questa fase iniziale coinvolge l’acquisto di veicoli non inquinanti di diverse categorie, tra cui autoveicoli, motocicli, ciclomotori e veicoli commerciali.

Come funzionano gli incentivi del Bonus auto 2024?

Gli incentivi del Bonus Auto 2024 operano su più livelli, a seconda della categoria di emissioni del veicolo. Per le auto con emissioni tra 0-20 g/km di CO2, gli incentivi variano tra 5.000 euro con rottamazione e 3.000 euro senza. Nella categoria 21-60 g/km di CO2, gli incentivi sono di 4.000 euro con rottamazione e 2.000 euro senza. Infine, per la fascia 61-135 g/km di CO2, l’incentivo è di 2.000 euro solo con rottamazione.

Quali sono le novità del nuovo schema Bonus auto 2024?

Le novità del nuovo schema Bonus Auto 2024 includono un budget tra 900 milioni e 1 miliardo di euro, con una conferma delle tre fasce di emissioni. Viene introdotta una maggiorazione del 25% per persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro. Inoltre, il contributo per chi acquista senza rottamazione è di 6.000 euro nella fascia 0-20 g/km di CO2 e 4.000 euro nella 21-60 g/km, mentre non è previsto un bonus nella terza categoria di emissioni.

Che cos’è il social leasing nel contesto del Bonus auto 2024?

Il social leasing è una misura sperimentale nel Bonus Auto 2024 che prevede un contributo alle persone fisiche che stipulano un contratto di noleggio a lungo termine (minimo 3 anni) per veicoli agevolabili con l’ecobonus. L’entità del contributo verrà definita tramite un decreto ministeriale, e ci sono maggiorazioni specifiche per i taxi e il noleggio con conducente.

Come sono strutturati i bonus per veicoli commerciali nel 2024?

I bonus per veicoli commerciali nel 2024 sono strutturati in base a una griglia che prevede incentivi diversi a seconda della categoria del veicolo e del tipo di alimentazione. Gli incentivi variano da 2.200 a 18.000 euro per veicoli elettrici e a idrogeno; da 1.500 a 5.500 euro per veicoli a gas naturale compresso, gpl, mono e bifuel, ibrido; e da 1.000 a 4.500 euro per veicoli con alimentazioni tradizionali. Questi incentivi sono vincolati alla rottamazione di un furgone della stessa categoria fino ad Euro 4.

Ci saranno incentivi per moto e scooter nel Bonus auto 2024?

Nel Bonus Auto 2024, sono previsti incentivi anche per moto, scooter, tricicli e quadricicli. I modelli elettrici saranno premiati maggiormente, con incentivi fino al 40% del costo (massimo 4.000 euro) se l’acquisto è accompagnato dalla rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3. Una quota di incentivi è prevista anche per i modelli con motore endotermico, secondo le risorse disponibili.

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