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Bonus carburante tassazione

Bonus carburante e tassazione: come funziona? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Dicembre 2023

In questo articolo parleremo di Bonus carburante e tassazione per vedere come funziona questa agevolazione da un punto di vista fiscale (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Che cos’è il Bonus carburante 2023?

Il Bonus carburante 2023 è un vantaggio concesso ai lavoratori del settore privato, introdotto inizialmente attraverso il Decreto Ucraina e poi esteso con il Decreto Carburanti.

Questo incentivo, che si presenta sotto forma di un voucher del valore di 200 euro, può essere utilizzato sia in versione cartacea che digitale per l’acquisto di carburante (benzina, diesel, GPL, metano) o per la ricarica di veicoli elettrici.

Un aspetto importante di questo bonus è che non influisce sul reddito del lavoratore. Come definito all’articolo 1, comma 1 del Decreto Carburanti, i voucher carburante assegnati nel 2023, fino a un massimo di 200 euro per lavoratore, non rientrano nel reddito imponibile.

Ciononostante, l’esenzione dal calcolo del reddito non si estende ai contributi previdenziali. In altre parole, i voucher carburante erogati nel 2023 sono soggetti alla normale contribuzione previdenziale.

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Bonus carburante e tassazione: come funziona?

Quali sono i vantaggi fiscali per i datori lavoratori?

Il Bonus carburante offre benefici fiscali sia ai lavoratori che ai datori di lavoro. Per i datori di lavoro, la spesa sostenuta per l’acquisto dei buoni carburante è interamente deducibile fiscalmente ai fini dell’IRPEF o dell’IRES.

Un ulteriore vantaggio per i datori di lavoro risiede nella varietà delle opzioni di distribuzione disponibili. I datori di lavoro possono infatti impiegare il Bonus carburante per arricchire i loro programmi di welfare aziendale. Oltre a erogarlo sotto forma di voucher o come beneficio aziendale, possono anche utilizzarlo come premio per il raggiungimento di obiettivi.

Quali sono i vantaggi fiscali per i lavoratori?

Per i dipendenti, la possibilità di escludere dal reddito da lavoro dipendente (o assimilato) fino a 200 euro all’anno costituisce un vantaggio considerevole.

Tuttavia, una differenza importante tra il Bonus carburante del 2022 e il Bonus benzina 2023 è nel trattamento previdenziale. Nel 2022, i buoni distribuiti non influivano sulla base imponibile fiscale e previdenziale fino a un limite di 200 euro all’anno. Nel 2023, invece, il bonus carburante incide sulla base imponibile previdenziale del lavoratore che lo riceve.

In conclusione, mentre i buoni carburante distribuiti nel 2023 sono completamente soggetti a contribuzione previdenziale, non incidono sul reddito ai fini dell’Irpef.

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In foto la proroga al Bonus carburante nel decreto legge numero 5 del 14 gennaio 2023.

A chi spetta il Bonus carburante 2023?

I buoni carburante sono un beneficio esclusivo per i datori di lavoro del settore privato, che include imprese individuali o società, titolari di partita IVA ed enti non commerciali.

Le amministrazioni pubbliche generalmente non possono accedere a questo incentivo, fatta eccezione per alcuni enti pubblici economici che appartengono al settore privato. Inoltre, i beneficiari di Naspi o altre forme di indennità di disoccupazione non sono idonei per il bonus.

Per quanto concerne i destinatari del bonus carburante, il Decreto Legge n. 5/2023, all’articolo 1, comma 1, menziona genericamente i “lavoratori dipendenti”. Questa categoria include dipendenti con contratti a tempo indeterminato o determinato, lavoratori in smart working, apprendisti, stagisti e lavoratori a progetto o con contratti co.co.co. È importante notare che non vi sono restrizioni legate alla posizione o al livello di reddito, incluso per coloro che percepiscono redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente.

Chi è escluso dal Bonus carburante 2023?

Il Bonus carburante è dedicato unicamente ai lavoratori del settore privato, inclusi coloro che sono impiegati presso studi professionali. I dipendenti del settore pubblico, invece, non rientrano tra i beneficiari di questo incentivo. In aggiunta, non possono accedere al bonus anche:

Come usare il Bonus carburante 2023

I voucher del Bonus carburante possono essere utilizzati per l’acquisto di vari tipi di carburante per veicoli, inclusi benzina, diesel, GPL e metano.

In linea con le finalità del Decreto, che mira a supportare i consumatori di fronte all’aumento dei costi del carburante, questi buoni possono essere usati anche per la ricarica di veicoli elettrici.

Come richiedere il Bonus carburante 2023

Il Bonus carburante si caratterizza per il fatto che i lavoratori non devono presentare una richiesta specifica per riceverlo. È il datore di lavoro a decidere se offrire questo beneficio ai propri impiegati che percepiscono un reddito da lavoro, agendo in base alla propria discrezione.

Le modalità con cui viene distribuito il bonus possono variare a seconda delle decisioni e delle politiche interne di ciascuna azienda o datore di lavoro, potendo essere assegnato come un vantaggio aziendale o come uno voucher.

Il termine ultimo per l’assegnazione del Bonus carburante è il 12 gennaio 2024. Pertanto, è importante essere consapevoli di questa scadenza per assicurarsi di sfruttare il beneficio entro il tempo previsto.

FAQ: Domande frequenti sul Bonus carburante 2023

Devo presentare una domanda per ottenere il Bonus carburante?

No, i lavoratori non devono presentare domanda per beneficiare del Bonus carburante. È il datore di lavoro che decide se erogare il beneficio o meno.

Qual è la scadenza per usufruire del Bonus carburante?

Il Bonus carburante può essere concesso fino al 12 gennaio 2024. È importante assicurarsi di utilizzare il beneficio entro questa data.

Il Bonus carburante si applica solo alla benzina?

No, il Bonus carburante si applica a tutti i tipi di carburante per autotrazione, non solo alla benzina. Questo include il gpl, il gas metano e le ricariche per le auto elettriche.

Posso accumulare il Bonus carburante non utilizzato in un anno per l’anno successivo?

In genere, il Bonus carburante non è cumulabile da un anno all’altro. È importante ottenerlo e utilizzarlo entro la scadenza stabilita, che per il 2023 è il 12 gennaio 2024.

Cosa devo fare se il mio datore di lavoro non eroga il Bonus carburante?

Spetta al datore di lavoro la scelta se erogare o meno il bonus. Se il tuo datore di lavoro ha la facoltà di erogare il Bonus carburante ma non lo fa, puoi discutere la questione con il dipartimento delle risorse umane o il tuo datore di lavoro stesso.

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