Vediamo quali sono i bonus per caregiver attivi nel 2024 - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Quali sono i bonus per caregiver attivi nel 2024?
Regioni e Comuni attendono le nuove risorse dal Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare.
I bonus per caregiver attivi al momento (marzo 2024) non sono molti e non sono presenti in tutte le regioni italiane.
Il Decreto 30 novembre 2023 distribuisce le risorse allocate al Fondo per il supporto ai caregiver familiari, ammontanti a circa 25 milioni di euro.
Queste risorse sono destinate a sostenere il ruolo di cura e assistenza dei caregiver familiari attraverso strumenti come l’assegno di cura o il contributo di cura.
Le Regioni riceveranno le risorse e le distribuiranno agli ambiti territoriali, che le impiegheranno per fornire interventi di sollievo e supporto ai caregiver. Vediamo nel dettaglio a cosa sono destinate le risorse.
Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.
[youtube https://www.youtube.com/watch?v=gG0c1ncWBW8?si=J93lTN-LVzJBLEga&w=560&h=315]Bonus per caregiver 2024: dall’assegno di cura ai contributi sanitari
La Legge di Bilancio del 2018 ha introdotto il “Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare” con l’obiettivo di fornire aiuto a coloro che si prendono cura degli anziani, dei malati e dei disabili.
Il decreto del 30 novembre emanato dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità, che assegna le risorse per il 2023 per un totale di circa 25 milioni di euro, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2024. Di fatto, quindi, i fondi saranno distribuiti per questa annualità.
Le risorse saranno distribuite alle Regioni e successivamente ai singoli Comuni per interventi specifici, con particolare attenzione a:
- assistenza ai caregiver di persone con disabilità grave, tenendo conto anche dei casi di insorgenza anticipata delle condizioni previste;
- programmi di accompagnamento volti alla deistituzionalizzazione e al ricongiungimento del caregiver con la persona assistita.
Sarà compito delle Regioni definire i dettagli dei progetti da attuare, tra una serie di interventi ammissibili che includono:
- erogazione di contributi o assegni di cura regionali per i caregiver;
- predisposizione di bonus per prestazioni di assistenza sociosanitaria;
- supporto per prestazioni di tregua dall’assistenza, come sostituzioni nell’assistenza o ricoveri temporanei in strutture residenziali;
- percorsi di sostegno psicologico individuale o di gruppo;
- formazione dei nuclei familiari che assistono persone con disabilità grave e gravissima;
- interventi pianificati in base al decreto di ripartizione delle risorse dell’anno precedente.
Ecco di quali misure di collocamento a riposo dal lavoro in anticipo ha diritto chi va in pensione come caregiver.
Distribuzione dei fondi per i bonus per caregiver regionali 2024
I 25,8 milioni di euro destinati al Fondo per il sostegno del ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare sono stati distribuiti tra le Regioni in base alla percentuale di popolazione tra i 18 e i 64 anni rilevata dall’ISTAT.
Per ottenere i finanziamenti, è necessario presentare una richiesta specifica, indicando i dettagli della programmazione e degli interventi.
Le risorse saranno trasferite entro 45 giorni dalla presentazione della domanda, secondo gli importi indicati nella tabella allegata al decreto, che è quella di seguito:
| Regioni | Percentuale di riparto | Somme assegnate |
| Abruzzo | 2,37% | 611.637 |
| Basilicata | 1,05% | 270.979 |
| Calabria | 3,42% | 882.616 |
| Campania | 8,54% | 2.203.959 |
| Emilia-Romagna | 7,75% | 2.000.080 |
| Friuli-Venezia Giulia | 2,34% | 603.895 |
| Lazio | 9,15% | 2.361.385 |
| Liguria | 3,28% | 846.485 |
| Lombardia | 15,93% | 4.111.132 |
| Marche | 2,80% | 722.610 |
| Molise | 0,65% | 167.749 |
| Piemonte | 7,91% | 2.041.372 |
| Puglia | 6,68% | 1.723.940 |
| Sardegna | 2,92% | 753.579 |
| Sicilia | 8,19% | 2.113.633 |
| Toscana | 7,02% | 1.811.685 |
| Umbria | 1,71% | 441.308 |
| Valle d’Aosta | 0,25% | 64.519 |
| Veneto | 8,04% | 2.074.922 |
| TOTALI | 100,00% | 25.807.485 |
Scopri qual è la differenza tra caregiver e badante di una persona disabile o non autosufficiente, quali sono i differenti diritti, doveri e mansioni.

Bonus per caregiver 2024: come funzionano assegno e contributo di cura
Tra gli interventi finanziabili attraverso il fondo per il supporto nell’assistenza e nella cura, si includono l’assegno e il contributo di cura destinati al caregiver familiare di individui con disabilità grave.
L’assegno di cura si adatta al livello dell’ISEE socio-sanitario e agli altri servizi di assistenza attivi.
La sua cifra varia da 500 a 800 euro al mese, coprendo le spese per l’impiego di personale qualificato.
Questo assegno viene trasferito tramite bonifico bancario direttamente alla persona assistita o all’Organismo accreditato nel territorio di residenza, per l’assistenza domiciliare.
Anche il contributo di cura è calcolato sull’ISEE socio-sanitario, oscillando tra i 400 e i 700 euro mensili.
È destinato alle persone con disabilità grave assistite dai loro caregiver familiari e viene erogato tramite bonifico bancario a favore della persona assistita.
La richiesta di entrambi gli aiuti può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno dai cittadini e cittadine presso i Servizi Sociali o il Punto Unico di Accesso del proprio territorio, attraverso un modulo disponibile presso il Municipio o scaricabile online.
Scopri cosa sono assegno di cura e accompagnamento, e se puoi averli entrambi o devi rinunciare a uno dei due.
FAQ sui caregiver familiari
Cosa significa caregiver?
Il termine “caregiver” indica una persona che si prende cura di un’altra persona bisognosa di assistenza. Il caregiver è colui che fornisce sostegno e aiuto a un individuo che può essere affetto da una malattia, un’invalidità o in generale ha bisogno di assistenza nelle attività quotidiane.
Di cosa si occupa un caregiver?
Un caregiver si occupa di molte attività per garantire il benessere e l’assistenza della persona che sta accudendo. Le sue responsabilità possono comprendere la cura personale, come l’aiuto nella vestizione e nell’igiene personale, la somministrazione di farmaci, l’assistenza nella mobilità e negli spostamenti, nonché la gestione delle attività domestiche come la preparazione dei pasti e la pulizia della casa. Un caregiver può anche offrire supporto emotivo e sociale, fornendo compagnia e conforto all’individuo che sta assistendo.
Cosa prevede la Legge 104 per i caregiver?
La Legge 104, nota anche come Legge quadro sull’handicap, offre importanti diritti e tutele ai caregiver che si occupano di persone con disabilità o gravi patologie. Questa legge riconosce l’importante ruolo svolto dai caregiver e stabilisce una serie di misure di sostegno a loro favore. Ecco quali sono le principali disposizioni previste dalla Legge 104 per i caregiver:
- Congedi e permessi: la Legge 104 prevede la possibilità per il caregiver di usufruire di congedi e permessi retribuiti per dedicarsi all’assistenza della persona disabile.
- Flessibilità lavorativa: la normativa consente al caregiver di richiedere misure di flessibilità lavorativa, come il part-time o l’orario flessibile, al fine di conciliare meglio l’assistenza con l’attività lavorativa. Questo permette al caregiver di dedicare il tempo necessario alle cure senza rinunciare al proprio lavoro.
- Agevolazioni fiscali: ai caregiver riconosciuti dalla Legge 104 sono previste agevolazioni fiscali. Ad esempio, è possibile detrarre le spese mediche sostenute per la persona assistita e usufruire di detrazioni fiscali per le spese di trasporto e acquisto di ausili o attrezzature necessarie per l’assistenza.
- Assistenza domiciliare: la Legge 104 favorisce l’assistenza domiciliare, permettendo al caregiver di ricevere supporto e servizi di assistenza a domicilio per la persona assistita. Questo aiuta a garantire una migliore qualità di vita per la persona con disabilità e facilita il compito del caregiver.
- Formazione e informazione: la normativa prevede inoltre la promozione di corsi di formazione e l’accesso a informazioni utili per i caregiver. Questo permette loro di acquisire competenze specifiche nell’assistenza e di avere accesso a risorse utili per svolgere al meglio il proprio ruolo.
Ecco gli articoli preferiti dagli utenti su invalidità civile e Legge 104: