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Bonus Cicogna 2023, domande al via: come funziona

Scopri come funziona e a chi spetta il bonus Cicogna 2023.

di The Wam

Agosto 2023

Dal primo agosto è possibile richiedere il Bonus Cicogna 2023 dell’INPS. Vediamo in questo post chi può richiederlo, qual è l’importo e come presentare la domanda. Per le richieste di contributo c’è tempo fino al 31 ottobre. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è il Bonus Cicogna 2023

Il Bonus Cicogna 2023 è un contributo economico di 500 euro che viene erogato dall’INPS per ciascun bambino nato o adottato nel corso del 2022. Il beneficio è destinato a specifiche categorie di lavoratori.

Vediamo quali sono i Bonus di agosto: incentivi e agevolazioni

Il Bonus Cicogna 2023, gestito dall’INPS, è destinato infatti ai figli dei seguenti dipendenti pubblici:

  1. Lavoratori del Gruppo Poste Italiane S.p.A.
  2. Membri della Gestione Postelegrafonici che subiscono una trattenuta mensile dello 0,40% (come da art. 3, legge del 27 marzo 1952 n. 208).
  3. Pensionati che in precedenza lavoravano per il Gruppo Poste Italiane o erano dipendenti ex IPOST.

L’INPS ha annunciato in un bando del 31 luglio 2023 l’assegnazione di 680 contributi, ognuno del valore di 500 euro. Per ottenere questo beneficio, è necessario presentare una domanda online dal 1° agosto fino al 31 ottobre 2023.

Qui trovi sotto trovi il bando:

Iscrizione banca dati dell’INPS

Quando si invia la richiesta, i candidati devono essere registrati nel database dell’INPS. Se non sono ancora registrati, devono compilare un modulo di iscrizione (“AS150”), disponibile sul sito dell’INPS, e presentarlo alla sede INPS locale utilizzando uno dei seguenti metodi:

  1. Invio di una copia digitalizzata del modulo via posta elettronica certificata all’indirizzo PEC della sede competente.
  2. Invio di una copia digitalizzata del modulo via email all’indirizzo email della sede competente, allegando una copia del documento d’identità.
  3. Invio del modulo per posta raccomandata, includendo una copia del documento d’identità.

I candidati devono anche aver presentato una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida per il calcolo dell’ISEE ordinario 2023. Nota: il sistema non considererà i valori ISEE presentati dopo l’invio della domanda, anche se inviati entro la scadenza.

La DSU aggiornata è necessaria perché la classifica dei beneficiari si baserà sul valore ISEE, dando priorità alle famiglie con valori più bassi.

Dopo la chiusura delle domande, la classifica sarà pubblicata sul sito INPS nella sezione del concorso e i candidati saranno informati via SMS. In caso di parità, la precedenza sarà data in base all’anzianità di iscrizione alla Gestione Postelegrafonici.

Come inviare la domanda

Per fare domanda per il Bonus Cicogna 2023, è necessario inviare la richiesta online tramite il sito dell’INPS.

Bisogna cercare “Bonus Cicogna” sul sito e seguendo i link fino a “Utilizza servizio” oppure seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità – Per genitori – Bonus Cicogna – Contributo economico per nascita o adozione della Gestione Fondo IPOST – Utilizza il servizio.”

Per compilare la domanda, è necessario accedere con SPID, CIE o CNS e selezionare “Inserisci nuova domanda”. Una volta inviata la richiesta, l’INPS invierà una ricevuta di conferma all’indirizzo email fornito.

La domanda inviata può essere visualizzata attraverso “Consultazione domande inoltrate” nella sezione personale del sito. Se si riscontrano errori nella domanda, è necessario inviare una nuova richiesta. Ricordati di includere i tuoi contatti telefonici e email per facilitare le comunicazioni con l’INPS.

Se ci sono più beneficiari

Se ci sono più potenziali beneficiari all’interno della stessa famiglia o in diverse famiglie, una domanda singola deve essere presentata per ciascuno. Se entrambi i genitori possono fare domanda, si deve assicurare che il nome di ogni beneficiario compaia solo in una domanda. Se lo stesso nome compare in due domande, si prenderà in considerazione l’ultima.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Codice IBAN

Nel modulo, è obbligatorio fornire il codice IBAN di un conto corrente italiano o di una carta prepagata intestata al richiedente; gli accrediti su libretti di risparmio postale non sono permessi.

Per adozioni avvenute nel 2023, è necessario allegare una copia del documento di adozione e una dichiarazione di conformità all’originale, usando il modulo AP17 scaricabile dal sito.

Come arriva la conferma

Dopo aver inviato la domanda, riceverai una conferma via email e potrai visualizzare la domanda inviata sul sito dell’INPS.

Se noti errori, dovrai inviare una nuova domanda. Per problemi con la procedura online, è possibile contattare l’assistenza al 803164 (gratuito da fisso) o al 06 164164 (a pagamento da mobile).

La domanda può essere inviata dal 1° agosto 2023 alle ore 12 fino al 31 ottobre 2023 alle ore 12.

Graduatoria e notifica

Dopo la chiusura del periodo di presentazione delle domande, l’INPS stilerà una graduatoria basata sul valore ISEE dei richiedenti, dando priorità a coloro con un valore ISEE più basso. In caso di parità di ISEE, avrà la precedenza, come detto, chi ha un’anzianità di iscrizione maggiore alla gestione Postelegrafonici.

L’INPS pubblicherà la graduatoria sul proprio sito web e informerà i richiedenti dell’esito tramite SMS.

Controlli e sanzioni

L’INPS ha il diritto di verificare le informazioni fornite dai richiedenti. Se si scoprono dichiarazioni false, false certificazioni o documenti falsi, i trasgressori saranno puniti secondo le leggi in vigore.

Inoltre, se l’Agenzia delle Entrate rileva discrepanze o omissioni nella dichiarazione dei redditi o nella DSU, potranno essere applicate ulteriori sanzioni.

In caso di dichiarazioni false o irregolarità, l’INPS può revocare il beneficio e avviare le procedure per recuperare i soldi erogati indebitamente.

Riesame e ricorsi

Per richieste di riesame o ricorsi, inviare entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria alla Direzione centrale Credito, Welfare e Strutture sociali, a Roma. Il responsabile del procedimento è il direttore dell’Area politiche di assistenza ed inclusione sociale per gli iscritti ai fondi mutualistici della stessa Direzione.

Per comunicazioni urgenti, utilizzare l’email [email protected]. Sul sito INPS, è possibile controllare lo stato della domanda, l’ISEE e i risultati.

Per informazioni, il Contact Center è raggiungibile al 803164 (da telefoni fissi) o al 06 164164 (da cellulari) 24/7, con un operatore disponibile nei giorni feriali e il sabato.

Altri Bonus famiglia

Vediamo nella tabella sotto quali sono gli altri bonus per famiglie attivi quest’anno.

AgevolazioneCaratteristicheRequisiti economiciAltri requisiti
Assegno Unicocontributo mensileavere figli a carico entro i 21 anni o disabili
Carta acquisticarta ricaricabileISEE di massimo 7.640,18 euroavere figli con meno di 3 anni di età
Bonus nidorimborso per le rette del nidoavere figli con meno di 3 anni di età o aver compiuto 65 anni
Bonus culturavoucher di 500 euroessere 18enne
Bonus trasportivoucher di 60 euroreddito personale entro i 20.000 euro
Bonus occhialivoucher di 50 euroISEE di massimo 10.000 euro
Assegno di maternità dei Comunicontributo una tantumISEE di massimo 19.185,13 euroavere figli entro i 6 mesi di età
Assegni familiari (Anf)contributo in busta pagasoglia di reddito variabilenon aver diritto all’Assegno Unico
Bonus Cicogna 2023, domande al via: come funziona
Nell’immagina una cicogna trasporta un neonato.

FAQ (domande e risposte)

Che cos’è il Bonus Cicogna 2023?

Il Bonus Cicogna 2023 è un contributo di 500 euro che viene erogato dall’INPS in favore dei bambini e delle bambine nati o adottati nel corso del 2022. Possono presentare la richiesta specifiche categorie di dipendenti pubblici, in particolare i dipendenti di Poste Italiane, gli iscritti alla Gestione Postelegrafonici e i pensionati già dipendenti ex IPOST.

Come richiedere il Bonus Cicogna 2023?

Per richiedere il Bonus Cicogna 2023, è necessario inviare una domanda online tramite il sito dell’INPS, accedendo con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS. Nella domanda è necessario indicare il codice IBAN del conto corrente italiano o della carta prepagata a nome del richiedente.

Fino a quando è possibile presentare la domanda?

Le domande per il Bonus Cicogna 2023 possono essere presentate dal 1° agosto 2023 fino al 31 ottobre 2023.

A quanto ammonta il Bonus Cicogna 2023?

Il Bonus Cicogna 2023 ammonta a 500 euro per ogni bambino o bambina nato o adottato nel corso del 2022.

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