Bonus colonnine auto elettriche 2023, come funziona

Bonus colonnine auto elettriche 2023, è stato prorogato fino al 31 dicembre, solo per privati e condomini. Prevede uno sconto fino all’80 per cento e sono stati stanziati 40 milioni. Si attendono i decreti attuativi. Quanto costo acquistare e installare una centralina per la ricarica.

6' di lettura

Il Bonus colonnine auto elettriche 2023 è stato rinnovato, prevede uno sconto dell’80 per cento per l’acquisto e l’installazione di impianti di ricarica dei veicoli. (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

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L’agevolazione era stata introdotta nell’agosto del 2022, ma non è mai diventata operativa. Sono stati stanziati 40 milioni di euro. Al momento si è in attesa dei decreti che stabiliscano le modalità per accedere allo sconto. Non è ancora attiva la piattaforma online da utilizzare per chiedere il rimborso.

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Il governo ha comunque fatto sapere che sarà tutto pronto nel giro di qualche settimana (al massimo). I dettagli saranno resi noti con il Decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Su questo argomento potrebbe interessarti sapere quali sono e come averli ni bonus auto elettriche 2023; vediamo anche quali sono gli incentivi auto per il 2023, disponibili dal 10 gennaio; c’è anche un focus che raggruppa i bonus rinnovabili e trasporti gree auto e casa per il 2023: l’elenco.

Bonus colonnine auto elettriche 2023: l’obiettivo

Il Bonus colonnine auto elettriche 2023 è stato inserito dal governo nel decreto Milleproroghe per sollecitare i cittadini ad acquistare automobili ad alimentazione elettrica. Il rimborso arriva a 1.500 euro sulla spesa di acquisto e installazione. La somma sale a 8.000 euro per gli impianti che saranno sistemati nelle parti comuni degli stabili condominiali.

Il bonus colonnine si aggiunge ad altri che riguardano le auto non inquinanti.

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Bonus colonnine auto elettriche 2023: per privati e condominio

Il bonus, istituito dal dpcm numero 1 del 4 agosto 2022, è dunque destinato a privati e condomini. Cambia rispetto al precedente incentivo  per l’installazione di colonnine elettriche che era invece dedicato alle imprese.

Questo bonus non deve essere confuso con un altro. Quello introdotto da Arera, che consente invece di utilizzare l’elettricità senza costi aggiuntivi in precisi giorni della settimana.

E dunque, per maggiore chiarezza, il bonus spetta alle persone fisiche e non alle imprese. E in particolare:

  • ai privati che installano delle colonnine elettriche negli spazi della propria abitazione (o del garage);
  • ai condomini, se l’installazione degli impianti di ricarica viene prevista negli spazi condominiali (quelli che sono specificati all’articolo 1117 e all’articolo 1117/bis del Codice civile.

Bonus colonnine auto elettriche 2023: com’era

In precedenza lo sconto dell’80 per cento si poteva applicare sugli acquisti che erano stati effettuati tra il 4 ottobre e il 31 dicembre del 2022 per infrastrutture con una potenza standard, al di sotto dei 22 kilowattora.

Ma per quella misura non è mai stato pubblicato il decreto ministeriale del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). Il documento che avrebbe dovuto precisare le modalità con le quali poter accedere all’incentivo.

La mancata pubblicazione avrebbe potuto comportare la cancellazione del contributo. L’attuale deroga ha spostato al 31 dicembre del 2023 la scadenza del contributo (o meglio, fino a esaurimento fondi).

Bonus colonnine auto elettriche 2023: aumentare il numero

Per favorire l’acquisto da parte dei cittadini di veicoli green, a basso o nullo impatto ecologico, servono appunto le colonnine. In Italia al momento esistono solo 23mila punti di ricarica. Un numero basso rispetto alla media dei Paesi europei dove la mobilità elettrica inizia a essere più diffusa.

Questo contributo sostituisce (e migliora) la detrazione del 50 per cento (su una spesa massima di 3.000 euro) che era scaduta nel 2021 e avrebbe dovuto coprire le spese per il 2022.

Il nuovo Bonus colonnine elettriche, lo ricordiamo, prevede invece uno sconto dell’80 per cento ed ha anche alzato a 8.000 euro i massimali.

Scaduto il vecchio bonus ai cittadini era rimasta solo la possibilità di un intervento trainato dal Superbonus, al 110 per cento. 

Infatti era previsto per l’installazione di un cappotto termico, come intervento “trainato”, il montaggio delle colonnine per la ricarica elettrica.

In pratica, prima dell’adozione della misura che sarà valida per tutto il 2023, non esisteva un’alternativa per chi avesse avuto l’intenzione di installare una ricarica nel garage o negli spazi condominiali.

Bisognerà ora solo aspettare il decreto attuativo e la realizzazione della piattaforma prima di iniziare a presentare le domande per accedere all’incentivo.

Nell’immagine una colonnina condominiale per la ricarico delle auto elettriche

Bonus colonnine auto elettriche 2023: quanto costa?

Per realizzare un impianto domestico per la ricarica delle auto elettriche bisogna affrontare anche i costi di eventuali opere murarie. La cifra complessiva si aggira comunque intorno a 3.500 euro.

Bisogna anche aggiungere l’aumento di potenza del contatore, che inevitabilmente incide anche sui consumi.

I dispositivi a uso domestico si suddividono in due categorie, in base alla potenza:

  • dispositivi a ricarica lenta: dai 3 ai 22 Kw, si interfacciano con un caricatore direttamente integrato alla macchina che gestisce la corrente alternata e la trasforma in corrente continua;
  • dispositivi a ricarica veloce: hanno una potenza superiore ai 22 kW e caricano direttamente la batteria della macchina, senza la necessità di strumenti per la trasformazione della corrente alternata in corrente elettrica.

I primi dispositivi (a ricarica lenta) si chiamano wallbox, e hanno una potenza che oscilla tra 3 kW e 7,5 kW. Sono progettate per la ricarica di una sola auto e sono la soluzione più economica.

La spesa per l’acquisto e l’installazione di una wallbox a ricarica lenta oscilla tra i 900 e i 1.500 euro, in commercio si possono trovare anche a 700 euro.

Per i dispositivi a ricarica veloce il prezzo aumenta. I più piccoli (fino a 11 kW) il prezzo è compreso tra i 700 e i 1.300 euro (più Iva). Per le colonnine che hanno due punti di ricarica, il costo sale tra 2.000 e 4.000 euro più Iva.

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