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Bonus contro il caro vita: quali sono e a chi spettano

Come funzionano i Bonus contro il caro vita 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Marzo 2024

In questo articolo vedremo come funzionano i Bonus contro il caro vita 2024 e a chi spettano (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Tabella dei Bonus contro il caro vita 2024

Nell’ambito del contrasto al caro vita il Governo ha introdotto una serie di agevolazioni, volte a fornire un contributo concreto alle famiglie italiane. La tabella qui sotto mostra proprio quali sono i principali Bonus contro il caro vita nel 2024.

AgevolazioneDescrizioneImporto/Percentuale
Carta acquistiCarta prepagata per over 65 o famiglie con figli sotto i 3 annida definire
Taglio al cuneo fiscaleEsonero contributivo parziale per i lavoratori dipendenti7% fino a 1.923 euro, 6% fino a 2.692 euro, 0% oltre 2.692 euro
Trattamento IntegrativoPer il settore turistico e alberghiero15% della retribuzione lorda
Detassazione dei fringe benefitNon concorrono a formare reddito da lavoro dipendenteFino a 2.000 euro (con figli a carico), fino a 1.000 euro (altri lavoratori)
Potenziamento Tutele per Maternità e PaternitàIndennità aumentata per il congedo parentale60% per il secondo mese, 80% per il 2024
Decontribuzioni per Lavoratrici MadriEliminazione dei contributi IVS per madri lavoratrici100% fino al compimento del 18°/10° anno del figlio
Tabella dei Bonus dipendenti 2024

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Come funzionano i Bonus contro il caro vita 2024

Adesso è il momento di evdere in dettaglio quali sono e come funzionano i Bonus contro il caro vita elencati nel paragrafo precedente.

Carta Dedicata a Te e Bonus benzina

Nel 2024 la Carta Dedicata a Te è stata rinnovata come misura di aiuto per le famiglie con un ISEE non superiore a 15.000 euro. Questo strumento funge anche da Bonus benzina in quanto è utilizzabile per acquisti nei supermercati, per il pagamento del carburante e di abbonamenti ai trasporti pubblici.

Non è necessario presentare una domanda esplicita per accedere a questa agevolazione. L’INPS e i Comuni, grazie alle informazioni ISEE disponibili, identificano direttamente i destinatari. I nuovi aventi diritto verranno informati tramite lettera inviata dal Comune di appartenenza. A seguito di tale comunicazione, i beneficiari dovranno recarsi all’ufficio postale più vicino per il ritiro della carta.

Dettagli aggiuntivi sull’impiego della carta possono essere trovati nell’articolo relativo alla Carta Dedicata a Te.

Taglio al cuneo fiscale

La Legge di bilancio 2024, nell’ambito delle misure volte al taglio al cuneo fiscale, ha rinnovato l’esenzione contributiva parziale per i lavoratori dipendenti, che sarà in vigore dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024.

Questo aggiornamento modifica un precedente schema in vigore dal 1° luglio al 31 dicembre 2023, apportando modifiche specifiche relative alla tredicesima mensilità. Diversamente dall’anno passato, nel 2024, l’esenzione contributiva, proporzionata al salario, non coprirà la tredicesima mensilità.

Segue una tabella che elenca le percentuali di esonero contributivo disponibili per i lavoratori dipendenti nel 2024, in base al loro salario. Ricordiamo però che i lavoratori con un contratto di lavoro domestico non hanno diritto allo sgravio contributivo.

Soglia di retribuzione mensileRiduzione percentuale dei contributi
Fino a 1.923 euro7%
Fino a 2.692 euro6%
Oltre 2.692 euro0%
Taglio al cuneo fiscale: le tabelle

Trattamento Integrativo per il settore turistico e alberghiero

Le agevolazioni previste dal Decreto Lavoro, destinate ai lavoratori nei settori del turismo, alberghiero, termale, ristorazione e somministrazione di cibi e bevande, sono state estese anche per il 2024.

Tra gennaio e giugno 2024 i dipendenti di questi settori, che nel 2023 hanno guadagnato fino a 40.000 euro di reddito da lavoro dipendente, godranno di un’agevolazione speciale. Si tratta di un trattamento integrativo, cioè di un bonus pari al 15% della retribuzione lorda per le ore di lavoro notturno e le ore straordinarie svolte in giornate festive, che non incide sulla base imponibile del reddito.

Potenziamento delle tutele per maternità e paternità

Nel 2024 le tutele per maternità e paternità sono state notevolmente potenziate. L’indennità per il secondo mese di congedo sarà portata all’80% dello stipendio, allineando le condizioni a quelle già vigenti per il primo mese di congedo.

Poi, dal 2025, l’importo sarà pari all’80% per il primo mese di congedo e al 60% per il secondo mese.

Detassazione dei fringe benefit

Nel 2024 continua la politica di detassazione dei fringe benefits, esclusi dal calcolo del reddito imponibile dei lavoratori dipendenti. La soglia di esenzione fiscale è stabilita a 2.000 euro per i dipendenti con figli a carico, secondo il T.U.I.R, e arriva fino a 1.000 euro per gli altri lavoratori.

Questo aumento a 1.000 euro per i lavoratori senza figli segna un notevole miglioramento rispetto al limite di 258 euro previsto dalle regole fiscali “standard”.

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La pagina dell’indennità di congedo parentale sul sito dell’INPS.

Decontribuzione per le lavoratrici madri

Dal 2024 al 2026 si prevede l’abolizione totale dei contributi IVS per le lavoratrici a tempo indeterminato che abbiano almeno 3 figli, fino a quando il figlio minore non compia il 18° anno di età, con un tetto massimo annuale di 3.000 euro.

Come iniziativa pilota per il 2024, tale beneficio verrà offerto anche alle madri di 2 figli, fino al raggiungimento del 10° anno di età del figlio più giovane. Questa agevolazione non riguarda i rapporti di lavoro domestico.

FAQ: Domande frequenti sui bonus di marzo 2024

Quali documenti o informazioni sono necessari per richiedere i bonus di marzo 2024?

I documenti o le informazioni necessari per richiedere i bonus dipendono dalle specifiche richieste di ciascuna agevolazione. Potrebbe essere richiesto di fornire documenti come attestazione ISEE, dichiarazione dei redditi, documenti di identità, documentazione fiscale o altri requisiti specifici. È importante leggere attentamente le linee guida e le istruzioni fornite per ciascun bonus per conoscere i documenti o le informazioni necessari per la richiesta.

Qual è la scadenza per richiedere i bonus di marzo 2024?

La scadenza per richiedere i bonus di marzo 2024 può variare a seconda del bonus stesso. Alcuni bonus possono avere una data di scadenza specifica, mentre altri potrebbero avere un periodo di richiesta più esteso. È consigliabile verificare le informazioni aggiornate sulle scadenze dei bonus specifici presso le autorità competenti o dalle fonti ufficiali.

Quali sono i bonus di marzo 2024 per la spesa?

Il bonus per la spesa che può essere richiesto a marzo del 2024 è la Carta acquisti. La trovate descritta nella sezione precedente.

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