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I Bonus del 2023 per casa e famiglia: cosa resta e per chi

I Bonus del 2023 per casa e famiglia. Scopri quali restano, per chi e quali sono le novità introdotte dalla manovra.

di Antonio Dello Iaco

Dicembre 2022

I Bonus del 2023 per casa e famiglia. Tra riforme varie, Decreto Aiuti e legge di bilancio gli incentivi a disposizione dei cittadini sono cambiati (scopri le ultime notizie su bonus, Rem, Rdc e assegno unico. Leggi su Telegram tutte le news su Invalidità e Legge 104. Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo WhatsApp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook. Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale Youtube. Per continuare a leggere l’articolo da telefonino tocca su «Continua a leggere» dopo l’immagine di seguito).

Sul tema casa e ristrutturazioni restano le agevolazioni più importanti, anche se con delle modifiche. Il Governo ha poi introdotto dei nuovi sussidi per le famiglie in maggiori difficoltà.

Indice

Bonus del 2023: la tabella

Rispetto agli anni scorsi il numero di incentivi a disposizione dei cittadini si è ridotto. L’anno scorso è infatti iniziata la riforma del sistema assistenziale italiano con l’unione di tanti Bonus nell’Assegno Unico Universale.

Nella prossima tabella potrai consultare un elenco con tutti i Bonus del 2023. Nella seconda colonna approfondiremo se il sussidio è di nuova introduzione, se è stato modificato oppure se resteranno gli stessi criteri applicati nel 2022.

I Bonus del 2023Sono cambiati?
SuperbonusÈ variata la percentuale di detrazione
Bonus ristrutturazioneÈ rimasto invariato
Sisma BonusÈ rimasto invariato
EcobonusÈ rimasto invariato
Bonus mobiliÈ stato modificato il tetto massimo di spesa
Bonus verdeÈ rimasto invariato
Bonus acqua potabileÈ rimasto invariato
Congedo parentaleÈ stato modificato
Assegno Unico UniversaleIl valore è stato aumentato per alcune categorie
Riduzione dell’Iva al 5 per centoÈ stata introdotta con la legge di bilancio
Reddito alimentareÈ stato introdotto con la legge di bilancio
Bonus socialeÈ stato modificato il tetto ISEE
Carta risparmio spesaÈ stato introdotto con la legge di bilancio
Bonus del 2023 casa e famiglia

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Bonus del 2023 per la casa

Bonus del 2023 per la casa: il Superbonus

La principale novità dei Bonus del 2023 per la casa è nel Superbonus 110 per cento. Questo incentivo, introdotto dal Governo Conte per dare un nuovo impulso al settore nazionale dell’edilizia, è stato totalmente rivisto.

Dal primo gennaio infatti la percentuale di detrazione fiscale scenderà al 90 per cento per i condomini. Questa aliquota è poi destinata a diminuire progressivamente nel 2024 e nel 2025.

Il Superbonus 110 resterà in vigore con i vecchi criteri per chi aveva presentato la documentazione CILA prima dell’entrata in vigore dell’incentivo.

Su questo sussidio però c’è abbastanza confusione. Il Decreto Aiuti quater ha introdotto le novità che abbiamo appena spiegato. Il testo sul Superbonus 110 per cento presente in manovra di bilancio però, prevede modifiche differenti.

È da vedere adesso il Governo quale strada sceglierà di seguire. Secondo la gerarchia delle fonti del diritto, è la legge di bilancio a dover prevalere sul Decreto Aiuti. Non è esclusa però la pubblicazione di una circolare ministeriale per capire bene la questione.

Bonus del 2023 per la casa: Bonus ristrutturazione e Sisma Bonus

Resta invariato il Bonus ristrutturazione. La detrazione prevista è del 50 per cento su un limite massimo di spesa pari a 96mila euro.

Possono usare il sussidio tutti coloro che svolgono stanno svolgendo un’attività straordinaria, un restauro, un risanamento conservativo o una ristrutturazione edilizia delle singole unità immobiliari. In caso di interventi che riguardano parti residenziali comuni nel Bonus ristrutturazione potranno rientrare anche i lavori di manutenzione ordinaria.

Al Bonus ristrutturazione è collegato anche il Bonus pannelli solari che garantisce una detrazione fiscale del 50 per cento sull’installazione di pannelli fotovoltaici (bisogna rispettare il limite di spesa di 96mila euro).

Anche per il Sisma Bonus non sono previste novità. Questo incentivo consente ai cittadini di detrarre fino all’85 per cento delle spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche nelle abitazioni. Il limite massimo di spesa è di 96mila euro.

Gli interventi consentiti sono quelli eseguiti nelle zone sismiche del Paese catalogate come area di rischio 1, 2 e 3.

Bonus del 2023 per la casa: Ecobonus e Bonus mobili

Resterà valido per tutto il 2023 anche l’Ecobonus. Si tratta di un incentivo che consiste in una detrazione fiscale fino al 65 per cento per i lavori che causano un aumento del livello di efficienza energetica degli edifici. I massimali di spesa variano a seconda della tipologia di intervento eseguito.

La legge di bilancio contiene poi importanti novità sul Bonus mobili. Questo sussidio, che prevede una detrazione fiscale del 50 per cento sull’acquisto di nuovi mobili ed elettromestici di fascia alta, doveva scendere a un massimale di spesa di 5mila euro.

Il Governo ha però preferito mantenere il sussidio e incrementare questo tetto massimo potrandolo a 8mila euro per tutto il 2023.

Bonus del 2023 per la casa: acqua e verde

Fino alla fine del 2024 resterà in vigore anche il Bonus verde che consiste in una detrazione fiscale del 36 per cento sugli interventi di creazione o sistemazione degli spazi verdi in abitazioni e condomini.

Prorogato anche il credito d’imposta del 50 per cento sull’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione e addizione di anidride carbonica alimentare. Il massimale di spesa è di 1000 euro.

I bonus del 2023 per casa e famiglia: cosa resta e per chi
Foto di una famiglia a tavola

Bonus del 2023 per la famiglia

Bonus del 2023 per la famiglia: il congedo parentale

La legge di bilancio ha introdotto importanti novità sul congedo parentale. Per i padri è diventata obbligatoria l’astensione al lavoro per dieci giorni (con massima retribuzione).

Per le neomamme il periodo di utilizzo del congedo parentale è stato allungato di un mese. È cresciuta anche la retribuzione a cui avranno diritto in questo periodo di “pausa lavorativa” dal 30 all’80 per cento.

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Bonus del 2023 per la famiglia: Assegno Unico e Iva ridotta

Nel 2023 l’Assegno Unico sarà più corposo per le famiglie italiane. Il sussidio sarà maggiorato del 50 per cento per il primo anno di vita del bambino.

È previsto poi un ulteriore aumento del 50 per cento che è riservato alle famiglie con tre o più figli.

Il Governo ha poi scelto di abbassare l’Iva dal 10 al 5 per cento per una vasta lista di prodotti tra cui gli assorbeni femminili, i pannolini, gli alimenti per neonati e i sedioloni per auto dedicati ai bambini.

Bonus del 2023 per la famiglia: i Bonus bollette

I Bonus bollette conosciuti anche come Bonus sociali, saranno rimodulati. Crescerà in particolare il valore ISEE massimo di chi potrà beneficiarne a 15mila euro.

L’erogazione dei Bonus bollette resterà automatica da parte dell’Arera che continuerà a basarsi sulle certificazioni ISEE presentate ogni anno dai cittadini.

Bonus del 2023 per la famiglia: il Reddito alimentare e la Carta risparmio spesa

Una delle novità principali della legge di bilancio è l’introduzione del Reddito alimentare. Questo sussidio consisterà nella distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie meno abbienti del Paese.

Le confezioni saranno riempite con i prodotti ritenuti invendibili dai supermercati (alimenti in via di scadenza o confezionati in modo errato o con difetti) e saranno redistribuite con l’aiuto di associazioni ed enti del terzo settore.

Nel 2023 sarà introdotta anche la Carta risparmio spesa. Si tratta di un incentivo che sarà gestito dai comuni e consisterà nell’erogazione di voucher economici da spendere presso i rivenditori convenzionati per l’acquisto di beni di prima necessità.

Anche per accedere a questo sussidio il limite massimo di ISEE da rispettare sarà pari a 15mila euro.

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