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Bonus dipendenti 2024: quali sono e come averli

Quali sono i Bonus dipendenti 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Febbraio 2024

In questo articolo vedremo quali sono i principali Bonus dipendenti 2024 e come richiederli (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Tabella dei Bonus dipendenti 2024

La tabella di seguito illustra le caratteristiche dei principali Bonus dipendenti 2024.

AgevolazioneDescrizioneImporto/Percentuale
Bonus IrpefAgevolazione fiscale per lavoratori dipendenti, noto anche come Trattamento IntegrativoFino a 1.200 euro/anno
Taglio al cuneo fiscaleEsonero contributivo parziale per i lavoratori dipendenti7% fino a 1.923 euro, 6% fino a 2.692 euro, 0% oltre 2.692 euro
Tassazione ridotta sui premi di risultatoTassazione agevolata al 5% sui premi di risultato e partecipazione agli utiliApplicabile fino a 3.000 euro lordi
Trattamento Integrativo del 15%Per il settore turistico e alberghiero15% della retribuzione lorda
Detassazione dei fringe benefitNon concorrono a formare reddito da lavoro dipendenteFino a 2.000 euro (con figli a carico), fino a 1.000 euro (altri lavoratori)
Potenziamento Tutele per Maternità e PaternitàIndennità aumentata per il congedo parentale60% per il secondo mese, 80% per il 2024
Decontribuzioni per Lavoratrici MadriEliminazione dei contributi IVS per madri lavoratrici100% fino al compimento del 18°/10° anno del figlio
Tabella dei Bonus dipendenti 2024

Quali sono i Bonus dipendenti 2024?

Adesso è il momento di vedere più nello specifico come funzionano e come ottenere i Bonus dipendenti 2024.

Bonus Irpef (ex Bonus Renzi)

Nel 2024 resta attivo l’ex Bonus Renzi, oggi chiamato Trattamento Integrativo o Bonus Irpef, cioè l’agevolazione fiscale destinata proprio ai lavoratori dipendenti. Il bonus è versato direttamente in busta paga dal datore di lavoro, che funge da sostituto d’imposta.

L’importo massimo del Bonus Irpef raggiunge 1.200 euro all’anno, equivalente a 100 euro mensili sulla busta paga, ma è destinato esclusivamente ai lavoratori che guadagnano meno di 15.000 euro.

Per chi guadagna tra 15.001 e 28.000 euro, il Trattamento Integrativo è ancora applicabile, ma l’importo del bonus diminuisce man mano che il reddito aumenta, azzerandosi completamente per redditi pari o superiori a 28.000 euro.

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Taglio al cuneo fiscale

La Legge di bilancio 2024 conferma il taglio al cuneo fiscale, prorogando l’esenzione contributiva parziale per i lavoratori dipendenti, con esclusione di quelli impegnati in rapporti di lavoro domestico. Questa misura sarà in vigore per tutto l’anno, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024.

L’iniziativa estende e modifica un modello già applicato dal 1° luglio al 31 dicembre 2023, introducendo alcune variazioni specifiche legate alla tredicesima mensilità. Per l’anno 2024, infatti, l’esenzione contributiva, calcolata in percentuale sullo stipendio ricevuto, non sarà applicabile alla tredicesima, contrariamente a quanto avvenuto l’anno scorso.

La tabella riportata di seguito illustra proprio la percentuale dell’esonero contributivo, a cui hanno diritto i lavoratori dipendenti nel 2024, in base allo stipendio percepito.

Soglia di retribuzione mensileRiduzione percentuale dei contributi
Fino a 1.923 euro7%
Fino a 2.692 euro6%
Oltre 2.692 euro0%

Tassazione ridotta sui premi di risultato

Nel 2024 è stata riconfermata la tassazione agevolata al 5% sui premi di risultato e la partecipazione agli utili, applicabile fino a un massimo di 3.000 euro lordi.

Questo vantaggio fiscale è destinato ai lavoratori dipendenti del settore privato con contratti a tempo determinato o indeterminato, che nell’anno fiscale 2023 hanno avuto un reddito non superiore a 80.000 euro.

Trattamento Integrativo del 15% per il settore turistico e alberghiero

Le agevolazioni introdotte dal Decreto Lavoro, rivolte ai lavoratori del settore turistico, alberghiero, termale, della ristorazione e della somministrazione di bevande e alimenti, sono state riconfermate nel 2024.

Nel periodo gennaio-giugno 2024, i lavoratori dipendenti di questi settori che nel 2023 hanno registrato un reddito da lavoro dipendente fino a 40.000 euro beneficeranno di un trattamento integrativo speciale. Il trattamento è pari al 15% della retribuzione lorda per lavoro notturno e straordinario effettuato nei giorni festivi e non influisce sulla formazione del reddito imponibile.

Detassazione dei fringe benefit

Nel 2024 prosegue la detassazione dei fringe benefits, che non contribuiscono ad accrescere il reddito da lavoro dipendente. Specificamente, il limite di esenzione fiscale è fissato a 2.000 euro per i lavoratori dipendenti che hanno figli a carico, in conformità con il T.U.I.R, e fino a 1.000 euro per tutti gli altri lavoratori dipendenti.

Quest’ultima soglia rappresenta un significativo incremento rispetto ai 258 euro previsti dalla normativa fiscale “ordinaria” per i dipendenti senza figli.

Potenziamento delle tutele per maternità e paternità

Nel 2024 le tutele per maternità e paternità ricevono un significativo rafforzamento, con l’indennità per il secondo mese di congedo parentale che sale al 60% della retribuzione, rispetto al precedente 30%, fino al sesto anno di vita del bambino.

Un’ulteriore novità per il solo anno 2024 prevede che l’indennità per il secondo mese di congedo raggiunga l’80% della retribuzione, equiparando così le condizioni già in atto per il primo mese di congedo.

Bonus-dipendenti-2024-INPS
La pagina dell’indennità di congedo parentale sul sito dell’INPS.

Decontribuzione per le lavoratrici madri

Dal 2024 al 2026 è prevista una completa eliminazione dei contributi IVS per le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato con almeno 3 figli, fino al raggiungimento del 18° anno di età del figlio minore, entro un limite annuo di 3.000 euro.

In via sperimentale, per il 2024, questa agevolazione è estesa anche alle madri con 2 figli, fino al compimento del 10° anno di età del figlio minore. Questi esoneri contributivi non sono applicabili ai rapporti di lavoro domestico.

FAQ: Domande frequenti sull’ex Bonus Renzi

Ex Bonus Renzi 730: a chi spettano i 100 euro?

Dal 1° gennaio 2022 il Trattamento integrativo in busta paga, o ex bonus Renzi, è destinato in misura piena ai redditi fino a 15.000 euro. Altrimenti si riduce rispetto all’importo, come spiegato nel paragrafo dedicato.

Ex Bonus Renzi 2024 pensionati: possono riceverlo?

Sì, l’ex Bonus Renzi spetta ai pensionati percettori di prestazioni INPS se non ricevono altri trattamenti risarcitori o assistenziali come il Reddito di cittadinanza.

Ex Bonus Renzi 2024, qual è il limite di reddito?

I 28.000 euro rappresentano la soglia di reddito da non superare per percepire il Trattamento integrativo.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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