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Bonus disoccupati per i giovani: eccone alcuni e come averli

Come funzionano i Bonus disoccupati per i giovani 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo vedremo quali sono e come funzionano i principali Bonus disoccupati per i giovani 2024 (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Tabella dei Bonus disoccupati per i giovani 2024

Ecco una tabella che sintetizza le principali caratteristiche dei Bonus disoccupati per i giovani 2024.

BonusDescrizioneDestinatariDurata/Scadenza
Bonus GiovaniEsonero totale dei contributi previdenziali– Giovani sotto i 35 anni
– Donne
– Disoccupati over 35 da almeno 24 mesi nelle Regioni ZES unica del Mezzogiorno
24 mesi
Scadenza: 31 dicembre 2025
Investire al SudPromozione della costituzione di nuove impreseImprese nei territori meridionaliNon specificato
Bonus giovani imprenditoriSgravio contributivo per imprenditori under 35 e i loro dipendentiImprenditori under 35 e dipendenti3 anni
Supporto per la formazione e il lavoroContributo mensile di 350 euro
Persone tra 18 e 59 anni con ISEE inferiore o uguale a 6.000 euro, specifici criteri di reddito familiare e patrimonio12 mesi
NaspiIndennità di disoccupazioneLavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro24 mesi
Dis-CollIndennità di disoccupazioneLavoratori autonomi, Co.co.co., assegnisti e dottorandi con borsa di studio12 mesi
Bonus disoccupati per i giovani 2024: Tabella delle agevolazioni.

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Come funzionano i Bonus disoccupati per i giovani 2024

Bonus Giovani

Il Bonus Giovani è finalizzato a stimolare l’ingresso nel mercato del lavoro dei giovani lavoratori. Esso consiste nell’esonero completo dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che assumo giovani attraverso contratti a tempo indeterminato.

Il bonus stabilisce un tetto massimo di 500 euro mensili e si estende per un periodo di 24 mesi per ciascun neoassunto. Questo incentivo rimarrà attivo fino al 31 dicembre 2025 e si rivolge a:

L’obiettivo è favorire l’inserimento lavorativo di giovani disoccupati o di coloro che trovano difficoltà ad inserirsi stabilmente nel tessuto lavorativo, promuovendo l’assunzione di queste categorie da parte delle imprese.

La misura, introdotta con il recente Decreto Coesione, dovrebbe comunque entrare in vigore a settembre 2024.

Investire al Sud

L’iniziativa “Investire al Sud” è concepita per incentivare la creazione di nuove imprese nel Sud Italia e prende il posto del vecchio bando “Resto al Sud“. Questo programma mira a incrementare l’imprenditorialità e a potenziare l’attrattività economica del Mezzogiorno.

Attraverso tale misura, si supportano i giovani che avviano di nuove imprese nei territori del Sud, fornendo finanziamenti e agevolazioni per facilitare la crescita e lo sviluppo delle attività imprenditoriali. Il bonus è stato creato con l’obiettivo di generare opportunità di lavoro e dinamizzare l’economia delle zone più disagiate d’Italia.

Bonus giovani imprenditori

Il Decreto Coesione dedica un’attenzione particolare al sostegno delle attività imprenditoriali e libero-professionali tramite il Programma Nazionale Giovani, Donne e Lavoro. Questo programma mira a finanziare progetti di impresa sia individuali che collettivi che includono:

L’obiettivo principale è stimolare la creazione di nuove attività economiche, fornendo a questi gruppi l’opportunità di emergere come imprenditori e migliorare le loro condizioni. Questo sostegno si traduce in un incentivo significativo per l’avvio e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in contesti dove è più necessario.

Trattandosi di una misura recente, bisogna ancora aspettare che sia attivato il bando per ottenere i finanziamenti.

Supporto per la formazione e il lavoro

Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (Sfl) è una nuova misura attivata dal 1° settembre 2023, pensata per prendere il posto del Reddito di cittadinanza. Si rivolge principalmente ai nuclei familiari che non rientrano nei criteri di eleggibilità per l’Assegno di inclusione, specificamente quelli formati da individui dai 18 ai 59 anni, senza condizioni di disabilità.

L’iniziativa consiste nell’assegnazione di un contributo mensile di 350 euro ai beneficiari, a condizione che questi partecipino attivamente a percorsi formativi o a iniziative che promuovano il loro reinserimento nel mercato del lavoro.

Il sostegno è garantito per tutta la durata del percorso formativo, ma è limitato a un massimo di 12 mesi.

Per informazioni dettagliate su come accedere a questo sostegno, inclusi importi e criteri di eleggibilità, è possibile visitare la nostra guida al Supporto per la Formazione e il Lavoro.

Bonus-disoccupati-per-i-giovani-ministero
La pagina dedicata al supporto per la formazione e il lavoro sul sito del Ministero.

Naspi

La Naspi rappresenta un’indennità di disoccupazione erogata ai lavoratori con un contratto di lavoro subordinato che abbiano perso il proprio impiego nel 2024. Per poter beneficiare della Naspi, è indispensabile trovarsi in uno stato di disoccupazione derivante da una delle seguenti situazioni:

È inoltre necessario aver accumulato almeno 13 settimane di contributi negli ultimi quattro anni.

Relativamente agli importi, qualora la retribuzione media mensile sia inferiore o uguale a 1.425,21 euro, l’importo della Naspi sarà pari al 75% di tale cifra. Per retribuzioni superiori, si applica il 75% di 1.425,21 euro, a cui si aggiunge il 25% della differenza superiore a tale soglia.

Il limite massimo percepibile di Naspi nel 2024 è di 1.550,42 euro mensili, con una decurtazione del 3% ogni mese a partire dal sesto mese di erogazione. La domanda per accedere deve essere presentata entro i termini stabiliti, per farlo vi basa seguire le istruzioni fornite nella nostra guida su come richiedere la Naspi.

Diss-Coll

La Dis-Coll rappresenta un’indennità di disoccupazione riservata ai lavoratori autonomi, simile alla Naspi, ma specificamente destinata a determinate categorie di lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS:

Per ciò che concerne l’importo, la Dis-Coll adotta lo stesso metodo di calcolo della Naspi, pertanto si applicano le medesime regole già illustrate.

La durata della Dis-Coll corrisponde ai mesi di contribuzione accreditata nell’anno solare precedente la conclusione del rapporto di lavoro, con un limite massimo di 12 mesi.

Per ulteriori dettagli su come presentare la domanda di Dis-Coll all’INPS, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento su come richiedere la Dis-Coll.

Bonus-disoccupati-2024-supporto
La pagina dedicata al supporto per la formazione e il lavoro sul sito del Ministero.

FAQ: domande frequenti sulla Naspi

Chi viene escluso dal pagamento della Naspi?

Gli insegnanti precari possono richiedere la Naspi?

Gli insegnanti precari hanno diritto alla Naspi se si rispettano i requisiti previsti dalla norma.

Quali documenti sono necessari per la Naspi?

Ecco i documenti necessari a presentare la domanda di Naspi all’INPS:

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