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Bonus estate 2024: agevolazioni, sconti utili ed esempi

Quali sono i Bonus in estate pronti da richiedere nel 2024? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Maggio 2024

In questo articolo vedremo quali sono e come funzionano i Bonus in estate da richiedere nel 2024 (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Quali sono i Bonus in estate 2024?

L’estate è alle porte, vediamo perciò quali sono tutti i bonus e le agevolazioni destinati proprio ai mesi più caldi dell’anno. Si tratta di benefici economici che permettono di risparmiare su diverse spese stagionali.

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Tabella dei Bonus in estate 2024

Tra i principali Bonus estate 2024 troviamo quelli per l’acquisto di condizionatori, tende da sole e zanzariere, nonché agevolazioni per centri estivi e rimborsi fiscali. La tabella qui sotto sintetizza proprio le principali caratteristiche dei Bonus estate 2024.

BonusDescrizione
Bonus CondizionatoriDetrazione del 50% per l’acquisto e l’installazione di condizionatori.
Bonus ZanzariereDetrazione del 50% su una spesa massima di 60.000 euro per l’acquisto e l’installazione di zanzariere.
Bonus Tende da SoleDetrazione del 50% su una spesa massima di 60.000 euro per l’acquisto e l’installazione di tende da sole.
Detrazione Centri EstiviDetrazione del 19% su una spesa massima di 210 euro per figlio, per attività sportive estive.
Bonus Centri Estivi INPSContributo fino a 100 euro a settimana per l’iscrizione ai centri estivi per figli di dipendenti pubblici e pensionati.
QuattordicesimaMensilità aggiuntiva per pensionati e lavoratori dipendenti con redditi bassi.
Rimborso 730Rimborso fiscale per spese detraibili effettuate nel 2023.
Tabella dei Bonus in estate 2024

Come funzionano i Bonus in estate 2024

Bonus condizionatori

Con l’avvicinarsi del caldo estivo, l’installazione di condizionatori diventa una necessità. Il Bonus condizionatori 2024 permette di detrarre in 10 anni il 50% della spesa sostenuta per l’acquisto e l’installazione di condizionatori. A patto che il nuovo impianto sostituisca uno già esistente o possa essere utilizzato anche per il riscaldamento invernale.

Questa agevolazione è parte dei Bonus ristrutturazione 2024 e consiste in una detrazione spalmata nell’arco di 10 anni.

Esempio di applicazione del Bonus condizionatori

Marta decide di sostituire il vecchio impianto di raffreddamento con un nuovo condizionatore che funzioni anche come riscaldamento invernale. La spesa totale ammonta a 1.200 euro.

Grazie al Bonus condizionatori, Marta può detrarre il 50% della spesa, ovvero 600 euro, dalle sue tasse. Questa somma sarà ripartita in 10 quote e ogni anno Marta avrà uno sconto di 60 euro sull’Irpef da pagare.

Bonus zanzariere

Il Bonus zanzariere 2024 è pensato per chi desidera proteggersi dagli insetti estivi migliorando anche l’efficienza energetica della casa. La detrazione è del 50% (divisa in 10 anni) su una spesa massima di 60.000 euro.

Le zanzariere devono rispettare però specifici requisiti, come avere la marchiatura CE, un valore Gtot inferiore a 0,35, proteggere superfici vetrate e essere fissate in modo stabile. Questo bonus rientra nell’Ecobonus, cioè l’agevolazione riconosciuta per il miglioramento dell’efficienza energetica attraverso la schermatura solare.

Esempio di applicazione del Bonus zanzariere

Giovanni acquista e installa nuove zanzariere certificate CE per tutte le finestre della sua casa, con una spesa complessiva di 1.000 euro. Con il Bonus zanzariere può detrarre il 50% della spesa, risparmiando così 500 euro sulle sue imposte per i prossimi 10 anni.

Bonus tende da sole

Anche il Bonus tende da sole 2024 rientra nell’Ecobonus e permette una detrazione del 50%, ripartita in 10 anni, su una spesa massima di 60.000 euro.

Questa agevolazione è destinata all’acquisto e all’installazione di tende esterne, chiusure esterne e chiusure interne che migliorano l’efficienza energetica della casa riducendo la necessità di condizionatori. Le tende devono essere montate in modo fisso, non smontabili, e proteggere superfici vetrate.

Esempio di applicazione del Bonus tende da sole

Sara installa tende da sole per la sua veranda per una spesa totale di 2.000 euro. Utilizzando il bonus tende da sole, può detrarre il 50% della spesa, quindi 1.000 euro, dalle sue tasse, migliorando allo stesso tempo l’efficienza energetica della sua casa.

La detrazione sarà ripartita in 10 anni con 10 quote di uguale importo, quindi ogni anno Sara risparmierà 100 euro di Irpef.

Detrazione centri estivi

Con la chiusura delle scuole molti genitori iscriveranno i figli ai centri estivi. Anche se la normativa non prevede la detrazione delle spese per i centri estivi, è possibile ottenere un beneficio fiscale se il centro estivo è organizzato da associazioni sportive dilettantistiche o centri sportivi e l’attività principale svolta è sportiva. In tal caso, la spesa può essere detratta al 19% fino a un massimo di 210 euro per figlio.

Esempio di applicazione della detrazione centri estivi

Luca iscrive il figlio a un centro sportivo estivo gestito da un’associazione dilettantistica, con una spesa totale di 300 euro. Grazie alla detrazione per attività sportive, può recuperare il 19% della spesa, ovvero 57 euro, come sconto fiscale.

Bonus centri estivi INPS

Il Bonus centri estivi INPS è un’agevolazione riservata ai figli di dipendenti pubblici e pensionati iscritti all’INPS. Questo bonus permette di coprire parte delle spese per l’iscrizione a centri estivi diurni, offrendo un sostegno economico alle famiglie durante i mesi estivi.

Il contributo può variare in base al valore ISEE e al numero di settimane di frequenza del centro estivo, fino a un massimo di 100 euro a settimana per ogni figlio.

Trovate maggiori informazioni su questa agevolazione nel nostro articolo dedicato al Bonus centri estivi INPS 2024.

bonus-in-estate-inps
La pagina dedicata al Bonus centri estivi sul sito dell’INPS.

Esempio di Applicazione del Bonus centri estivi INPS

Laura, dipendente pubblica, iscrive il figlio a un centro estivo diurno per quattro settimane. Presentando domanda all’INPS e avendo un ISEE inferiore a 25.000 euro, ottiene un contributo di 80 euro a settimana, per un totale di 320 euro.

Quattordicesima

A giugno arriva la quattordicesima, una mensilità aggiuntiva per pensionati e lavoratori dipendenti di specifici settori. Questo importo aggiuntivo può aiutare ad affrontare le spese estive e le vacanze. Il diritto alla quattordicesima è stabilito dai contratti collettivi e non è previsto per i dipendenti pubblici.

Esempio di applicazione della Quattordicesima

Giovanni, un pensionato con un reddito annuo inferiore a 10.000 euro, riceve una quattordicesima di 336 euro a giugno, che utilizza per coprire le spese mediche e alcune piccole riparazioni domestiche.

Rimborso 730

Il rimborso del 730 rappresenta un ulteriore aiuto economico estivo per lavoratori dipendenti e pensionati che hanno sostenuto spese detraibili nel 2023.

La tempistica del rimborso dipende dalla presentazione della dichiarazione dei redditi: presentando il 730 entro maggio, il rimborso sarà disponibile entro luglio; presentandolo a giugno, il rimborso arriverà entro agosto, e così via.

Esempio di applicazione del Rimborso 730

Alessandro presenta la dichiarazione dei redditi a maggio e riceve un rimborso di 500 euro a luglio, grazie alle detrazioni per spese mediche e scolastiche sostenute nel 2023, che utilizza per finanziare una piccola vacanza estiva.

FAQ: Domande frequenti sui Bonus 2024

Quali documenti o informazioni sono necessari per richiedere i Bonus 2024?

I documenti o le informazioni necessari per richiedere i bonus dipendono dalle specifiche richieste di ciascuna agevolazione. Potrebbe essere richiesto di fornire documenti come attestazione ISEE, dichiarazione dei redditi, documenti di identità, documentazione fiscale o altri requisiti specifici. È importante leggere attentamente le linee guida e le istruzioni fornite per ciascun bonus per conoscere i documenti o le informazioni necessari per la richiesta.

Qual è la scadenza per richiedere i Bonus 2024?

La scadenza per richiedere i Bonus 2024 può variare a seconda del bonus stesso. Alcuni bonus possono avere una data di scadenza specifica, mentre altri potrebbero avere un periodo di richiesta più esteso. È consigliabile verificare le informazioni aggiornate sulle scadenze dei bonus specifici presso le autorità competenti o dalle fonti ufficiali.

Quali sono i Bonus 2024 per la spesa?

Il bonus per la spesa che può essere richiesto nel 2024 è la Carta acquisti. La trovate descritta nel nostro articolo dedicato alla Carta acquisti.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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