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Bonus genitori separati o divorziati, fino al 2 aprile

Bonus genitori separati o divorziati 2024, la scadenza per presentare la domanda è slittata al 2 aprile. Sono quindi gli ultimi giorni per inviare la richiesta che dà diritto al sostegno economico. Vediamo quali sono i requisiti e come si presenta la richiesta.

di The Wam

Marzo 2024

L’INPS ha comunicato che il termine per chiedere il bonus genitori separati o divorziati slitta al 2 aprile. La precedente data limite era stata fissata al 31 marzo, ma è un giorno festivo. Vediamo come funziona questo sostegno finanziario e come presentare la domanda (siamo agli sgoccioli). (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Proroga della scadenza al 2 aprile

L’INPS ha posticipato la scadenza per la richiesta del bonus per genitori separati o divorziati al 2 aprile. In precedenza, come accennato, il limite per inviare la domanda era fissato al 31 marzo, che però cade in una giornata festiva (Pasqua). Questo cambiamento offre un po’ più tempo per accedere al sostegno finanziario.

La possibilità di fare richiesta è stata aperta il 12 febbraio. La tempistica delle domande non influisce sull’erogazione del contributo, che viene gestito indipendentemente dall’ordine di presentazione.

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Cos’è il bonus genitori separati o divorziati

Il bonus per genitori separati o divorziati è un sostegno finanziario pensato per chi ha figli a carico, si trova in una fase di separazione o divorzio e ha subito un impatto economico negativo a causa della pandemia di Covid-19. L’aiuto consiste in un contributo massimo di 800 euro mensili per beneficiario, erogato attraverso un Fondo specifico dotato di una risorsa totale di 10 milioni di euro.

Il bonus è stato introdotto dalla Legge 21 maggio 2021, n. 69, che ha convertito con modifiche il Decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, meglio noto come Decreto Sostegni. Nonostante la sua istituzione, l’effettiva possibilità di presentare le domande è stata resa possibile solo con la pubblicazione del Decreto attuativo il 23 agosto 2022, che ha definito i criteri e le modalità di accesso al beneficio.

A partire dal 12 febbraio 2024, come comunicato dall’INPS con il Messaggio n. 614 del 9 febbraio 2024, i genitori che rientrano nel bonus hanno potuto iniziare a inviare le loro richieste, secondo quanto indicato dal successivo comunicato INPS n. 3476.

Il limite: reddito non superiore a 8.174 euro

Definizione di stato di bisogno

Il bonus per genitori separati o divorziati punta dunque a sostenere i genitori che si trovano in una condizione di vulnerabilità economica. Un criterio per l’accesso è rappresentato dal limite di reddito annuo, fissato in 8.174 euro.

Questo parametro identifica lo stato di bisogno del richiedente e si applica a coloro che, durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, erano responsabili di figli minori o maggiorenni con handicap grave e che non hanno ricevuto l’assegno di mantenimento a causa dell’inadempienza dell’altro genitore.

Gli altri requisiti necessari

Requisiti relativi ai figli

Per poter accedere al bonus, è fondamentale soddisfare alcuni criteri che riguardano direttamente i figli dei richiedenti:

Requisiti relativi al genitore obbligato al mantenimento

Il bonus considera anche la situazione del genitore che, secondo il provvedimento giudiziario, è tenuto a versare l’assegno di mantenimento. Questo genitore deve aver incontrato difficoltà economiche a seguito dell’emergenza Covid-19, evidenziate da specifiche condizioni:

Requisiti relativi al genitore destinatario del mantenimento

Per essere ammissibili al bonus, anche il genitore che si fa carico del mantenimento dei figli deve rispettare particolari requisiti legati al proprio stato economico e alla situazione familiare:

I possibili beneficiari

Il bonus si rivolge quindi ai genitori che, a causa delle conseguenze dirette della pandemia, hanno visto compromessa la capacità dell’altro genitore di contribuire al mantenimento dei figli. La misura intende quindi offrire un aiuto concreto per garantire il sostentamento dei figli in un momento di particolare difficoltà economica.

Contributo per massimo 12 mensilità

Il contributo previsto dal bonus può essere erogato per un massimo di 12 mensilità. Il limite è stabilito in relazione alle disponibilità finanziarie del fondo dedicato, che ammonta a 10 milioni di euro. L’erogazione del bonus, quindi, viene calibrata in base alle risorse disponibili e alle necessità effettive dei richiedenti, seguendo le procedure e i criteri definiti dall’INPS e dal Dipartimento per le politiche della famiglia.

Come richiedere il Bonus genitori separati

Il processo per richiedere il bonus è digitalizzato e richiede di accedere al portale dell’INPS. Ecco una guida passo dopo passo su come fare:

  1. Accesso al portale INPS: il primo passo richiede l’autenticazione sul sito dell’INPS attraverso uno dei seguenti metodi di accesso digitale:
  2. Navigazione nel portale: una volta effettuato l’accesso, bisogna dirigere alla sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità” e seguire il percorso che conduce al servizio dedicato al Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità dell’erogazione dell’assegno di mantenimento”.
  3. Compilazione della domanda: in questa fase, il richiedente dovrà inserire tutte le informazioni richieste, che includono:
    • Gli anni in cui il reddito del genitore richiedente è stato inferiore o uguale a 8.174 euro,
    • I dati relativi all’altro genitore e ai figli che erano conviventi nel periodo specificato,
    • La documentazione che attesta il diritto all’assegno di mantenimento, come la sentenza di separazione o altri documenti giudiziari pertinenti.
  4. Inserimento dei documenti per figli disabili maggiorenni: per i figli maggiorenni con disabilità, è necessario allegare un’attestazione che certifichi la condizione di disabilità, se questa è stata riconosciuta prima del 2010 o è stata emessa dalle Province Autonome di Trento e di Bolzano o dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta.
  5. Salvataggio e invio della domanda: se non si dispone immediatamente di tutti i documenti necessari, è possibile salvare la domanda come bozza e completarla successivamente. Tuttavia, per essere presa in considerazione, la domanda deve essere completata e inviata entro e non oltre il 2 aprile 2024.

Dopo la chiusura del periodo di presentazione delle domande, l’INPS procederà con l’istruttoria basata sui criteri definiti e comunicherà agli idonei l’erogazione del contributo, seguendo le indicazioni fornite dal Dipartimento per le politiche della famiglia.

Bonus genitori separati o divorziati, fino al 2 aprile
Nell’immagine due genitori separati trascorrono un po’ di tempo con i loro figli.

FAQ (domande e risposte)

Quando scade il termine per il bonus genitori separati?

Il termine ultimo per presentare la domanda per il bonus genitori separati o divorziati è stato fissato al 2 aprile. Questa data rappresenta una proroga rispetto alla scadenza originaria del 31 marzo, modificata poiché cadeva in un giorno festivo. La finestra per la presentazione delle domande è stata aperta a partire dal 12 febbraio.

Qual è il valore massimo del bonus per genitori separati?

Il valore massimo del bonus per i genitori separati o divorziati è di 800 euro mensili. Questa cifra è stata stabilita per fornire un sostegno concreto ai genitori che, a causa dell’emergenza Covid-19, si trovano in difficoltà economiche, non riuscendo a garantire la continuità del versamento degli assegni di mantenimento dovuti ai figli.

Chi può richiedere il bonus genitori separati o divorziati?

Possono richiedere il bonus i genitori che sono separati, divorziati o non conviventi, aventi almeno un figlio a carico. È richiesto che questi genitori abbiano subito una riduzione, sospensione o perdita del lavoro a causa dell’emergenza Covid-19, compromettendo la loro capacità di versare l’assegno di mantenimento.

Come si presenta la domanda per il bonus genitori separati?

La domanda per il bonus deve essere presentata all’INPS, attraverso il portale ufficiale dell’Istituto. I richiedenti devono autenticarsi e accedere al servizio dedicato, denominato “Contributo per genitori separati o divorziati per garantire la continuità dell’erogazione dell’assegno di mantenimento”, disponibile nella sezione dedicata alle prestazioni non pensionistiche. La procedura richiede di compilare un modulo online e allegare la documentazione necessaria.

Quali sono i requisiti di reddito per il bonus genitori separati?

Per accedere al bonus, i genitori devono trovarsi in uno stato di bisogno, definito da un reddito annuo non superiore a 8.174 euro. Questo criterio si applica ai genitori che, durante il periodo di emergenza Covid-19, erano responsabili della cura di figli minori o maggiorenni con handicap grave e che non hanno ricevuto l’assegno di mantenimento a causa dell’inadempienza dell’altro genitore.

Quante mensilità copre il bonus per genitori separati?

Il bonus per genitori separati, divorziati e/o non conviventi può essere corrisposto per un massimo di dodici mensilità. Questo limite dipende dalle disponibilità del fondo dedicato, che ammonta a 10 milioni di euro. L’erogazione del contributo è prevista in un’unica soluzione e fino alla concorrenza di 800,00 euro mensili, tenendo conto delle disponibilità finanziarie e dei requisiti legali verificati dall’INPS.

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