Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi / Bonus genitori separati: cosa sta succedendo

Bonus genitori separati: cosa sta succedendo

Bonus genitori separati: cosa sta succedendo? La norma era stata approvata a maggio, poi si è arenata: era scritta male, potrebbe arrivare con la manovra.

di The Wam

Novembre 2021

Il bonus genitori separati era tra i più attesi nella manovra finanziaria 2021. 800 euro al mese per le coppie con figli, separate e in difficoltà economiche. Una condizione che tocca da vicino molti italiani e che causa disagi che vanno spesso anche oltre la sola sfera finanziaria.

Entra nella community di TheWam e ricevi tutte le news su Whatsapp, Telegram, Facebook, Instagram e YouTube.

Bonus genitori separati: così non è attuabile

Ebbene il bonus genitori separati per il momento resta una buona intenzione. E ribadiamo: per il momento. Il bonus era stato inserito nel decreto Sostegni e approvato nel maggio scorso.

Voluto dalla Lega, quel sussidio, per come è stato scritto non è attuabile. Ma il governo non ci ha rinunciato: si sta correndo contro il tempo per riscrivere la norma e introdurla nella manovra finanziaria 2021 che è in discussione in Parlamento.

Quella norma scritta male ha rischiato di togliere speranze a chi ci contava tanto, un bonus che avrebbe aiutato centinaia di migliaia di italiani a uscire da una situazione di difficoltà spesso drammatica.

Ricevi ogni giorno sul cellulare gli ultimi aggiornamenti su bonus, lavoro e finanza personale: entra nel gruppo whatsapp, nel gruppo Telegram e nel gruppo Facebook . Scrivi su Instagram tutte le tue domande. Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube

Bonus genitori separati: introdotto in extremis?

Ma non tutto è perduto. Il bonus genitori separati potrebbe essere introdotto in extremis. Se le modifiche da apportare saranno aggiunte in tempo è previsto un fondo di 10 milioni per i prossimi mesi. Fondi che sono già stati stanziati e saranno distribuiti a chi ne ha diritto.

Il bonus genitori separati era stato concepito per dare sollievo ai tanti che durante i lunghi mesi della pandemia hanno avuto difficoltà a versare l’assegno di mantenimento.

Bonus genitori separati: l’accordo in Parlamento

Il bonus genitori separati era nel decreto che il governo ha varato nel marzo scorso, quello per aiutare le imprese in difficoltà per l’emergenza sanitaria.

L’emendamento era stato presentato da Matteo Salvini e dal senatore Simone Pillon. Un emendamento che ha raccolto l’immediato consenso di tutte le altre forze politiche.

La questione era di estrema e grave attualità. Molti genitori separati erano in difficoltà già prima della pandemia. Poi la situazione è precipitata.

Bonus genitori separati: modificato in corso d’opera

La proposta formulata dalla Lega è stata comunque modificata in corso d’opera. La prima versione prevedeva anche la depenalizzazione per i genitori che non pagano gli alimenti (un tema assai delicato). Ma non solo: lo stanziamento di fondi era anche cinque volte più grande rispetto a quello attuale.

Bonus genitori separati: cosa diceva il testo

Comunque è arrivata l’approvazione. L’agevolazione è stata inserita nel testo del provvedimento che è stato convertito in legge a fine maggio.

Cosa prevedeva il bonus genitori separati? Nel testo che è stato licenziato dal Parlamento si legge: «Al fine di garantire ai genitori lavoratori separati o divorziati, che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività lavorativa, la possibilità di erogare l’assegno di mantenimento, è istituito presso il ministero dell’Economia».

Questo fondo, come detto, ha «una dotazione di 10 milioni di euro per l’anno 2021».

Si puntava a concedere l’erogazione dell’intero assegno di mantenimento, fino a un massimo di 800 euro al mese.

All’epoca, era maggio, si disse che entro 60 giorni dall’approvazione in Consiglio dei Ministri, saranno definiti «i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi».

Bonus genitori separati: sono passati 60 giorni…

Sono trascorsi molto più di 60 giorni, ma il bonus genitori separati è rimasto nel cassetto. I tanti cittadini che speravano in una boccata d’ossigeno, si erano convinti che sarebbe presto arrivata una soluzione al loro problema, hanno dovuto attendere invano.

La Lega ha provato a modificare la prima stesura del provvedimento. Ma il problema non si è risolto.

Bonus genitori separati: i tre errori

La proposta conteneva almeno tre gravi errori:

Gli aggiustamento sul bonus genitori separati sono comunque in via di ultimazione. Il governo tenterà in ogni modo di inserirlo nella manovra finanziaria 2021.

Intanto per i genitori separati l’attesa continua. Con la speranza che duri non più di qualche settimana.

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp