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Bonus gite scolastiche 2024: riaperti i termini

Bonus gite scolastiche 2024: il ministro dell’Istruzione ha deciso di riaprire i termini per consentire l’accesso al contributo da 150 euro per le famiglie meno abbienti. Vediamo come funziona e chi ne ha diritto.

di The Wam

Marzo 2024

Bonus gite scolastiche 2024, i termini per accedere a questo sostegno economico da 150 euro sono scaduti il 15 febbraio, ma il ministro dell’Istruzione ha deciso di riaprire i termini per assegnare il contributo e ampliare la platea dei possibili beneficiari. Importante ricordare che si ha diritto al bonus anche se la gita si è già svolta. Vediamo come funziona e a chi spetta. (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Bonus gite scolastiche 2024: la direttiva del ministro

Nel 2024, il bonus gite scolastiche offre un sostegno a molte famiglie meno abbienti, con un aiuto finanziario fino a 150 euro. Il sostegno, promosso dal Ministero dell’Istruzione, è stato introdotto per incoraggiare la partecipazione degli studenti dei licei e degli istituti superiori ai viaggi d’istruzione, rendendoli più accessibili.

La scadenza iniziale per le domande è stata fissata al 15 febbraio, ma il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha emesso una direttiva che non solo riapre i termini per la presentazione delle domande ma estende anche i criteri di ammissibilità, ampliando così il numero di potenziali beneficiari.

Due studenti su tre rinunciano alla gita

La decisione di allargare l’accesso al bonus nasce da una considerazione: molti studenti rischiavano di perdere quest’occasione educativa e formativa a causa di limitazioni economiche. La direttiva del Ministro Valditara offre alle famiglie la possibilità di ottenere un rimborso o uno sconto sul costo delle gite, e di conseguenza, facilitare la partecipazione di ragazzi e ragazze alle giste scolastiche.

L’impegno del governo si inserisce in un contesto più ampio di difficoltà per il settore del turismo scolastico, già danneggiato dalla pandemia di Covid-19, che per oltre due anni ha messo in pausa molte attività.

Dopo il tentativo di ripresa dello scorso anno, che ha visto solo un limitato numero di scuole in grado di organizzare viaggi di istruzione, si sperava in una rinascita nel 2024. Le aspettative sono state deluse. Due gli ostacoli principali: la preoccupazione degli insegnanti per la sicurezza e il benessere degli studenti e i problemi economici che molte famiglie stanno affrontando.

Il bonus gite scolastiche 2024 prova a risolvere, in parte, almeno il secondo problema, rendendo i viaggi di istruzione più accessibili.

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Bonus gite scolastiche, a chi spetta

Il bonus gite scolastiche è dunque un aiuto concreto per le famiglie con redditi più bassi. È destinato a sostenere gli studenti che frequentano le scuole superiori statali. L’accesso a questo beneficio è definito da criteri specifici, il più importante dei quali è il limite ISEE fissato a 15.000 euro.

Il Ministro Valditara ha sottolineato come il bonus sia parte integrante di una strategia più ampia per promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti gli studenti alle attività didattiche esterne, come le gite scolastiche.

Gite che non dovrebbero essere solo occasioni di svago, ma momenti fondamentali per l’apprendimento e lo sviluppo di competenze relazionali e pratiche, inserendo le conoscenze teoriche in contesti reali e stimolanti.

Requisiti

Per essere idonei al bonus, le famiglie devono soddisfare i seguenti criteri:

Come funziona il bonus gite scolastiche 2024

Il bonus gite scolastiche 2024 è stato immaginato per facilitare l’accesso al contributo da parte delle famiglie idonee. Inizialmente, sono le scuole a identificare i nuclei familiari aventi diritto al bonus e a comunicare loro le modalità per richiederlo.

Accedere al contributo

Le famiglie interessate devono compiere alcuni passaggi specifici per accedere al bonus. Il primo step richiede di entrare nella piattaforma Unica ‘Famiglie e studenti’, disponibile online.

All’interno di questa piattaforma, è necessario navigare fino alla sezione “Servizi”, poi alla sotto sezione “Agevolazioni”, e infine all’“Ambito Viaggi di istruzione”. Questo percorso è essenziale per inoltrare la domanda.

Cosa serve per la domanda

Procedere con la richiesta è necessaria la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), che attesta l’ISEE della famiglia. Il documento deve essere in corso di validità e dimostrare un ISEE inferiore a 15.000 euro. La DSU può essere richiesta e ottenuta tramite il portale dell’INPS.

Una volta presentata la domanda sulla piattaforma, avviene un’operazione di verifica automatica dell’ISEE con un confronto diretto con l’INPS. Questo passaggio garantisce una comunicazione immediata dell’esito della richiesta di agevolazione alla famiglia, che può così conoscere in tempo reale la propria idoneità al contributo.

Come vedere l’importo riconosciuto

Dopo la scadenza iniziale del 15 febbraio 2024, le scuole hanno avuto l’opportunità di accedere a informazioni dettagliate sul bonus gite scolastiche 2024 grazie a un sistema denominato “Borsellino”. Questo strumento ha permesso di visualizzare diversi dati:

  1. Le risorse assegnate dal Ministero dell’Istruzione a ciascuna istituzione scolastica.
  2. L’elenco degli studenti beneficiari, che chiarisce chi ha ottenuto il diritto al contributo.
  3. L’importo dell’agevolazione per ogni studente, determinato automaticamente in base al numero di beneficiari, fino a un massimo di 150 euro per studente.

Una volta ottenute queste informazioni, la scuola ha il compito di organizzare gli eventi di pagamento per le famiglie. Deve avvenire secondo il calendario delle gite programmate, utilizzando Pago in Rete o altri metodi di pagamento. Questa procedura assicura che le famiglie ricevano il contributo in modo tempestivo, in funzione delle necessità legate ai viaggi di istruzione pianificati.

Procedura di rimborso

Se, nell’anno in corso, un’istituzione scolastica ha già realizzato viaggi di istruzione o visite didattiche e non prevede di organizzarne altri, viene attivata una specifica procedura di rimborso. Il meccanismo è destinato agli studenti che hanno diritto all’agevolazione, garantendo che possano comunque beneficiare del contributo, anche se la gita si è già svolta.

Bonus gite scolastiche 2024: riaperti i termini
Nell’immagine il bus per una gita scolastica in partenza con un gruppo di studenti e studentesse.

FAQ (domande e risposte)

Cos’è il bonus gite scolastiche 2024?

Il bonus gite scolastiche 2024 è un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, destinata a fornire un supporto economico fino a 150 euro alle famiglie meno abbienti. Questo contributo ha l’obiettivo di facilitare la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di II grado ai viaggi di istruzione, rendendo tali esperienze educative più accessibili. La misura è stata pensata per abbattere le barriere economiche che potrebbero impedire agli studenti di partecipare a queste importanti attività formative.

Chi può beneficiare del bonus gite scolastiche 2024?

I beneficiari del bonus gite scolastiche 2024 sono le famiglie con uno o più figli iscritti a istituzioni statali secondarie di secondo grado e che presentano un ISEE inferiore a 15.000 euro. Questo criterio è stato stabilito per assicurare che il supporto finanziario raggiunga quelle famiglie che ne hanno maggior bisogno, contribuendo a promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti gli studenti alle attività didattiche esterne.

Come si riaprono i termini per il bonus gite scolastiche 2024?

I termini per la richiesta del bonus gite scolastiche 2024, inizialmente chiusi il 15 febbraio, sono stati riaperti grazie a una direttiva firmata dal Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. Questa decisione mira ad allargare la platea dei beneficiari, introducendo un cambiamento nei requisiti di accesso al contributo e offrendo una nuova possibilità a chi non aveva precedentemente presentato domanda.

Quali sono i nuovi requisiti per il bonus gite scolastiche 2024?

I nuovi requisiti per accedere al bonus gite scolastiche 2024 includono un’estensione dei criteri di ammissibilità stabiliti inizialmente. Sebbene il testo non specifichi dettagliatamente tutte le modifiche apportate, si sottolinea l’importanza di rendere il contributo accessibile a un numero maggiore di famiglie, con l’obiettivo di aumentare le possibilità di partecipazione agli studenti.

Come si accede al contributo del bonus gite scolastiche 2024?

Per accedere al contributo, le famiglie devono inizialmente ricevere una comunicazione dalle loro scuole, che identificano i nuclei aventi diritto. Successivamente, è necessario accedere alla piattaforma Unica ‘Famiglie e studenti’, nella sezione dedicata alle agevolazioni, e compilare la domanda fornendo una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida che attesti l’ISEE. La piattaforma, in coordinamento con l’INPS, verifica l’ISEE e comunica in tempo reale l’esito della domanda.

Come viene comunicato l’importo del bonus gite scolastiche 2024?

L’importo del bonus gite scolastiche 2024 viene comunicato alle scuole tramite un sistema chiamato “Borsellino”, che fornisce dettagli sulle risorse assegnate, l’elenco degli studenti beneficiari e l’importo dell’agevolazione per ciascuno, fino a un massimo di 150 euro. Le scuole, a loro volta, organizzano gli eventi di pagamento per le famiglie in base al calendario delle gite e delle visite didattiche, tramite Pago in Rete o altri metodi di pagamento. Se le gite sono già state effettuate e non se ne prevedono altre, viene attivata una procedura di rimborso per gli studenti beneficiari.

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