Il governo ha varato una serie di misure a favore della natalità, tutte insieme formano il cosiddetto bonus gravidanza 2024. C’è il premio nascita assegno unico, il bonus gravidanza mamme disoccupate, il bonus asilo nido, il bonus latte artificiale e l’esenzione ticket. Queste misure insieme possono arrivare a 8.500 euro. Vediamole nel dettaglio. - Scopri le ultime notizie su bonus e agevolazioni Inps. Entra nei nostri gruppi WhatsApp e Telegram.
Indice
Bonus gravidanza 2024: obiettivo natalità
Per incentivare le nascite, il governo ha introdotto una serie di benefici economici e sussidi. Oggi non esiste un vero bonus gravidanza, come il precedente premio nascita di 800 euro, disponibile fino al 2022, ma un insieme di agevolazioni che servono a supportare le famiglie sia prima che dopo la nascita del bambino. Un gruppo di misure che formano, appunto, il bonus gravidanza 2024. Tra queste, troviamo:
- L’Assegno unico, accessibile negli ultimi due mesi di gravidanza.
- L’Assegno di maternità fornito dai Comuni alle mamme senza lavoro.
- Il Bonus nido, pensato per le prime fasi di vita del neonato.
- Detrazioni per le spese mediche in gravidanza.
- Contributi per l’acquisto di latte artificiale, nel caso in cui l’allattamento naturale non sia possibile.
Oltre a questi, le future mamme possono beneficiare dell’esenzione dai ticket sanitari per determinate prestazioni.
Nella breve guida che stai leggendo ti presentiamo un riassunto di queste misure, indicando importi e criteri per l’accesso ai vari bonus.
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Come funziona il premio nascita assegno unico
Il premio nascita assegno unico è una delle iniziative che il governo ha inserito nel bonus gravidanza 2024. Questo beneficio si attiva già dal settimo mese di gravidanza, offrendo un aiuto finanziario diretto fino al compimento del primo anno di vita del neonato.
Dettagli dell’assegno
Al momento della nascita, le famiglie hanno diritto a ricevere due mensilità aggiuntive, erogate in un’unica soluzione insieme alla prima mensilità. L’importo del premio nascita varia in base all’Isee, con una politica di sostegno che intende essere il più inclusiva possibile:
- Base mensile: a partire da gennaio 2024, le famiglie con un Isee fino a 17.090,61 euro ricevono un assegno di base di 199,40 euro al mese.
- Incrementi e maggiorazioni:
- Un incremento del 50% per ogni figlio minore di un anno (99,70 euro).
- Una maggiorazione per ogni figlio successivo al secondo (96,90 euro).
- Un incremento per famiglie in cui entrambi i genitori percepiscono un reddito (34,10 euro).
- Una maggiorazione specifica per le mamme under 21 (22,80 euro).
Questi incrementi permettono di raggiungere, nel caso migliore, un importo approssimativo di circa 450 euro al mese, che equivale a un premio nascita che si aggira su 1.350 euro. L’importo totale può variare a seconda della situazione economica della famiglia e delle maggiorazioni applicabili.
Bonus gravidanza per disoccupate 2024
Il bonus gravidanza 2024 prevede un supporto specifico per le donne che sono disoccupate e prive di copertura previdenziale obbligatoria, e che proprio per questo hanno bisogno di un aiuto economico supplementare durante la gravidanza.
Come accedere al bonus
Le donne disoccupate con un ISEE inferiore a 20.221,13 euro possono fare domanda per ricevere un sostegno economico di 404,17 euro al mese per cinque mesi, raggiungendo un totale di 2.020,85 euro. Questo importo viene erogato in una soluzione unica, fornendo un sostegno finanziario in un periodo di potenziale vulnerabilità economica.
Procedure e tempistiche
La richiesta per questo bonus deve essere inoltrata al Comune di residenza dopo il parto. Le famiglie hanno a disposizione sei mesi dalla nascita del bambino per presentare la richiesta, un arco di tempo pensato per consentire una certa flessibilità e considerare le diverse esigenze e situazioni che possono emergere dopo la nascita.
Donne in gravidanza e agevolazioni fiscali
Il bonus gravidanza 2024 include anche delle agevolazioni fiscali pensate per le donne in gravidanza.
Rimborso spese mediche
Le future mamme hanno la possibilità di ottenere un rimborso per spese mediche specifiche, come ecografie e medicinali. Il rimborso fa parte delle deduzioni fiscali che si possono richiedere nella dichiarazione dei redditi.
- Detrazione del 19%: Le spese mediche sostenute durante l’anno possono essere detratte nella dichiarazione dei redditi per la parte che eccede la franchigia di 129,11 euro. La detrazione si applica fino a un limite massimo di spesa di 6.197,48 euro per anno, offrendo un potenziale rimborso fino a circa 1.177 euro.
Condizioni per il rimborso
Per accedere a questo rimborso, è necessario che le spese mediche abbiano trovato capienza nell’Irpef dovuta dalla donna incinta, rispettando i limiti di spesa previsti dalla normativa.
Nel video sotto si presenta anche il bonus dedicato alle mamme lavoratrici.
Bonus latte artificiale
Una particolare attenzione è rivolta alle mamme che, per motivi di salute, non sono in grado di allattare al seno e si trovano nella necessità di ricorrere al latte artificiale.
Il bonus latte artificiale 2024 è stato ideato per sostenere queste donne, fornendo un contributo economico dedicato.
Importo e condizioni
Le famiglie idonee ricevono un assegno annuale di 400 euro, destinato all’acquisto di latte artificiale. Il sostegno finanziario è accessibile fino al sesto mese di vita del bambino e viene erogato dall’azienda sanitaria locale di competenza.
- Requisiti per l’accesso: il bonus è riservato alle famiglie in cui l’impossibilità di allattare al seno deriva da specifiche patologie, elencate in un decreto ministeriale. È inoltre necessario che l’ISEE della famiglia non superi i 30.000 euro per poter accedere a questo sostegno.
Procedura di richiesta
Per beneficiare del bonus, le famiglie interessate devono presentare una richiesta all’azienda sanitaria locale, dimostrando di rientrare nei criteri previsti per l’assegnazione del contributo.
Bonus asilo nido
Un’altra iniziativa all’interno del bonus gravidanza 2024 è il bonus asilo nido. La misura serve a sostenere le famiglie con bambini piccoli che necessitano di assistenza all’infanzia. Questo sostegno può facilitare il rientro delle madri nel mondo del lavoro, garantendo al tempo stesso una cura di qualità per i loro figli.
Importo del bonus
Il bonus prevede un rimborso fino a 3.000 euro annui per le spese di asilo nido. Per i figli successivi al primo, nati nel 2024 in un nucleo familiare che già include un minore di meno di 10 anni, il rimborso può aumentare fino a 3.500 euro annui, a seconda dell’ISEE, che non deve superare i 40.000 euro.
A chi spetta
- Le mamme lavoratrici, sia dipendenti che autonome, hanno diritto al bonus nido, il che rafforza il sostegno alle donne nel mondo del lavoro.
- Inoltre, il bonus non è esclusivo delle lavoratrici: anche le mamme disoccupate possono accedervi, estendendo così la copertura a un numero maggiore di famiglie.
Come fare la domanda
La richiesta per accedere al bonus asilo nido deve essere presentata via web con il sito INPS (c’è il servizio online “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” ).
Esenzione ticket per le donne in gravidanza
Il bonus gravidanza 2024 si estende anche alla salute diretta delle donne incinte attraverso l’esenzione del ticket sanitario per determinate prestazioni mediche. Questa misura ha lo scopo di alleggerire il carico finanziario associato alle cure mediche durante la gravidanza, garantendo che tutte le future mamme abbiano accesso ai servizi sanitari di cui hanno bisogno senza preoccupazioni economiche aggiuntive.
Prestazioni sanitarie coperte
L’esenzione del ticket copre una gamma specifica di prestazioni, tra cui:
- Le visite periodiche ostetrico-ginecologiche, fondamentali per monitorare lo stato di salute della mamma e del feto durante tutta la gravidanza.
- I corsi di accompagnamento alla nascita, anche noti come training prenatale, che preparano le coppie alla nascita del bambino e ai primi mesi di vita insieme.
- L’assistenza al puerperio, il periodo immediatamente successivo al parto, critico tanto per la salute della mamma quanto per quella del neonato.
Inoltre, in situazioni di minaccia di aborto o di condizioni patologiche che comportano un rischio per la madre o per il feto, tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali necessarie per il monitoraggio della gravidanza sono esenti da ticket.
Come accedere all’esenzione
Per beneficiare dell’esenzione, le donne incinte devono presentare la necessaria documentazione, che può variare a seconda della regione di appartenenza, presso le aziende sanitarie locali.

FAQ (domande e risposte)
Che cos’è il bonus gravidanza 2024?
Il bonus gravidanza 2024 è un insieme di misure introdotte dal governo per supportare le famiglie durante e dopo la gravidanza, al fine di incentivare la natalità in Italia. Questo pacchetto include il premio nascita assegno unico, il bonus per mamme disoccupate, il bonus asilo nido, il bonus latte artificiale e l’esenzione dal ticket sanitario. Queste iniziative, sommate, possono offrire un contributo finanziario complessivo fino a 8.500 euro, a seconda delle specifiche esigenze e situazioni delle famiglie beneficiarie.
Quale importo massimo può raggiungere il bonus gravidanza 2024?
L’importo massimo che le famiglie possono ricevere attraverso il bonus gravidanza 2024 arriva fino a 8.500 euro. Questa cifra rappresenta la somma potenziale di tutti i benefici disponibili nel pacchetto, incluso l’assegno unico per il premio nascita, i supporti per le mamme disoccupate, i contributi per le spese di asilo nido e latte artificiale, oltre alle esenzioni dai ticket sanitari per determinate prestazioni legate alla gravidanza.
Come si ottiene l’assegno unico per il premio nascita nel 2024?
Per ottenere l’assegno unico per il premio nascita nel 2024, le famiglie devono presentare una domanda all’entrata dell’ottavo mese di gravidanza. L’assegno è riconosciuto per il figlio minorenne e prevede due mensilità extra, erogate in un’unica soluzione al momento del pagamento della prima mensilità. L’importo dipende dall’ISEE e può includere varie maggiorazioni, con un potenziale importo mensile che può arrivare fino a circa 450 euro, rendendo il premio nascita complessivo di circa 1.350 euro.
Quali sono i requisiti per il bonus gravidanza per disoccupate nel 2024?
Il bonus gravidanza per le disoccupate nel 2024 è rivolto a donne senza copertura previdenziale obbligatoria, che possiedono un ISEE inferiore a 20.221,13 euro. Queste possono richiedere un sostegno di 404 euro per cinque mensilità, per un totale di 2.020 euro erogati in un’unica soluzione. La domanda va presentata al Comune di residenza entro sei mesi dal parto.
Come funzionano le agevolazioni fiscali per donne in gravidanza nel 2024?
Le agevolazioni fiscali per le donne in gravidanza nel 2024 includono la possibilità di dedurre dalle tasse le spese mediche sostenute durante la gravidanza, come ecografie e medicinali. Le spese possono essere detratte nella dichiarazione dei redditi per la parte che supera 129,11 euro, con una detrazione del 19% e un limite massimo di spesa deducibile di 6.197,48 euro per anno. Questo può portare a un rimborso massimo di circa 1.177 euro.
Quali prestazioni sanitarie sono esenti da ticket per le donne in gravidanza?
Le prestazioni sanitarie esenti da ticket per le donne in gravidanza includono visite ostetrico-ginecologiche periodiche, corsi di accompagnamento alla nascita (training prenatale), assistenza al puerperio, e tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali necessarie in caso di minaccia di aborto o di condizioni patologiche a rischio per madre e feto, come indicato nei Lea 2017-Sezione B. Queste esenzioni mirano a garantire l’accesso a cure mediche essenziali senza oneri aggiuntivi.
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