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Home / Bonus e Incentivi » Bonus fiscali » Edilizia » Invalidità Civile / Bonus infissi bloccato?

Bonus infissi bloccato?

In questo approfondimento cerchiamo di chiarire tutti i dubbi su un ipotetico Bonus infissi bloccato, a seguito di un decreto legge che ha sancito la fine dello sconto in fattura.

di Romina Cardia

Dicembre 2023

Vediamo se è vera l’informazione in merito al Bonus infissi bloccato (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Bonus infissi bloccato o c’è lo sconto in fattura?

Spesso riceviamo domande in merito a un ipotetico Bonus infissi bloccato, dai nostri lettori.

In realtà, questo bonus per porte e finestre, ancora consente l’accesso a misure alternative alla detrazione diretta, come lo sconto in fattura e la cessione del credito, anche.

Il decreto legge n.11 del 16 febbraio 2023 ha bloccato lo sconto in fattura per tutti i Bonus Edilizi dal 17 febbraio 2023, causando preoccupazione tra professionisti, imprese e contribuenti.

La Legge 38/2023, di conversione del DL 11/2023, introduce due importanti novità:

La modifica dell’articolo 2 del decreto ha quindi bloccato lo sconto in fattura e la cessione Tuttavia, questa restrizione non si applica agli interventi per il superamento ed eliminazione di barriere architettoniche.

Quindi, per gli infissi è ancora valido il Bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche, e non esiste il Bonus infissi bloccato.

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Bonus infissi bloccato? No, ma ci sono delle condizioni da rispettare

Quindi: puoi ottenere il Bonus infissi con sconto in fattura o cessione. Tuttavia, per ottenerlo è necessario devi collaborare con imprese che possano ricevere bonifici ed emettere fatture.

Questo tipo di bonus non è limitato solo a disabili e anziani. È  il Decreto del Ministero dei lavori pubblici n. 236 del 14 giugno 1989, che spiega cosa siano le barriere architettoniche.

L’articolo 2 del decreto definisce le barriere architettoniche come ostacoli fisici che causano disagio alla mobilità a chiunque, inclusi coloro con capacità motorie ridotte.

Queste barriere non riguardano solo anziani e disabili, ma anche chiunque incontri difficoltà a utilizzare parti, attrezzature o componenti in modo comodo e sicuro, o abbia problemi di orientamento e riconoscimento dei luoghi e dei pericoli.

In poche parole, il Bonus si applica a tutti, non solo a una specifica categoria di persone. Per ottenerlo, però, devi rivolgerti a una ditta che può rilasciare fattura e che i pagamenti siano tracciati.

Come funziona il Bonus infissi e locali non riscaldati? Scopriamolo insieme.

Il Bonus infissi bloccato non esiste: ecco come sostituire porte e finestre

Il Decreto in questione elenca vari interventi per eliminare le barriere architettoniche, tra cui la sostituzione di porte e finestre.

Il Decreto Ministeriale n. 236 stabilisce che interventi diversi da quelli indicati nel decreto stesso (come porte troppo strette o finestre difficili da aprire) possono usufruire del Bonus Barriere Architettoniche al 75%.

Questo bonus consente di correggere le discrepanze rispetto ai “criteri di progettazione per l’accessibilità” dell’articolo 4 del D.M., beneficiando sia i proprietari che i titolari di diritti sull’immobile.

La sostituzione di porte e finestre non conformi al D.M. 236 è ammessa, senza l’obbligo che l’abitazione sia occupata da una persona con disabilità o anziana.

Quante volte si può usare il Bonus infissi? Ecco cosa dice l’Agenzia delle Entrate e se ci sono limitazioni dal punto di vista economico.

Bonus infissi bloccato
Bonus infissi bloccato. Nella foto: una finestra.

Come sfruttare il Bonus infissi

Per evitare problemi, è essenziale leggere insieme l’articolo 4 e l’articolo 8 del Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici del 14 giugno 1989, numero 236. Prendiamo come esempio la sostituzione degli infissi esterni:

È importante ottenere una perizia tecnica da un tecnico qualificato per dimostrare eventuali difetti negli infissi.

FAQ sul Bonus infissi

Il Bonus infissi copre anche le spese per le persiane?

Si, il Bonus infissi copre anche le spese per l’acquisto o la sostituzione delle persiane. Ma il suo obiettivo principale è incentivare la sostituzione delle finestre con infissi più efficienti dal punto di vista energetico.

Il Bonus infissi si applica anche per le persone di età superiore ai 65 anni?

Sì, le persone di età superiore ai 65 anni possono usufruire del Bonus finestre, purché rispettino tutti gli altri requisiti previsti. L’età avanzata non costituisce un ostacolo per beneficiare di questo incentivo.

Il Bonus infissi è disponibile per le persone disabili?

Assolutamente sì, il Bonus finestre è disponibile anche per le persone con disabilità. Non ci sono restrizioni legate alla condizione fisica o alla disabilità per beneficiare di questo incentivo.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sugli ultimi bonus disponibili, a chi spettano e come ottenerli:

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