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Bonus infissi case popolari

Bonus infissi e case popolari: la detrazione fiscale spetta anche per gli interventi eseguiti nelle case popolari? Ecco cosa dice la normativa.

di Carmine Roca

Dicembre 2023

In questo articolo vi parleremo di Bonus infissi e case popolari: la detrazione spetta anche quando gli interventi riguardano le case popolari? (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Cos’è il Bonus infissi?

Il Bonus infissi è una delle agevolazioni fiscali introdotte dai governi che permette di beneficiare di detrazioni fiscali sulle spese effettuate per la sostituzione di infissi e finestre, per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

Il Bonus infissi rientra nel Bonus barriere architettoniche, nel Superbonus, nel Bonus ristrutturazione e nell’Ecobonus, con diverse percentuali di detrazione.

Fino a poco tempo fa era possibile utilizzare lo sconto in fattura per la sostituzione degli infissi, come lavoro trainato, nell’ambito del Superbonus. Chi ha usufruito di questa agevolazione detrarrà il 50% delle spese effettuate spalmate in 10 anni.

Il Bonus infissi è stato prorogato fino al 31 dicembre 2024 e può essere sfruttato:

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Bonus infissi: quanto spetta di detrazione?

Generalmente la detrazione per il cambio infissi di un appartamento spetta al 50%, considerato che questi rientrano nel Bonus ristrutturazioni se interessano una singola unità immobiliare.

Ma in alcuni casi, quando la sostituzione degli infissi rientra nei lavori di efficientamento energetico da Superbonus, allora potrebbe essere considerato come un intervento associato a questi lavori trainanti e ricevere una detrazione al 65%.

In questo caso, la sostituzione degli infissi che dà diritto alla detrazione fiscale del 65% deve assicurare un valore di trasmittanza termica inferiore o uguale al valore limite definito nelle tabelle ufficiali (tabella 2 del D.M. 26 gennaio 2010).

Bonus infissi case popolari: è possibile?

Per quanto riguarda Bonus infissi e case popolari, la sostituzione di porte e finestre per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’abitazione è consentita con una detrazione fiscale del 65%.

Gli incentivi, dunque, spettano anche agli enti di gestione delle case di edilizia residenziale pubblica, con la possibilità di rimettere a nuovo un patrimonio immobiliare spesso in cattive condizioni.

Bonus infissi case popolari: cosa dice il decreto Rilancio?

Il decreto Rilancio, all’articolo 119, comma 9, lettera c, spiega che agli Istituti Autonomi Case Popolari, nell’ambito del Superbonus, hanno diritto alla agevolazione per interventi realizzati su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica, di loro proprietà oppure gestiti per conto dei Comuni.

L’Agenzia delle Entrate, con l’interpello numero 795 del 30 novembre 2021, spiega che le spese sostenute per i lavori collegati al Superbonus, “per le prestazioni per la progettazione, per la verifica e validazione dei progetti, per la direzione lavori, per il coordinamento della sicurezza, per il collaudo dei lavori, anche se svolte da dipendenti dell’Ente, nonché per le modalità di documentazione delle stesse”, consente agli Istituti di sfruttare le detrazioni fiscali del Superbonus, anche nel caso in cui gli interventi agevolabili siano effettuati da questi enti avvalendosi del proprio personale, a patto che i costi delle prestazioni afferenti agli interventi agevolabili siano debitamente documentati o rilevati almeno nella contabilità interna;

Per quanto riguarda la possibilità di includere nel Superbonus anche gli ulteriori costi correlati alle prestazioni a carico dell’Ente, tenuto conto del decreto legislativo numero 50 del 2016, per le funzioni di Stazione appaltante (costi per l’indizione e l’espletamento della gara di appalto, costo delle commissioni e dei seggi di gara, costi di pubblicazione bandi ed avvisi, ecc.), si ritiene che questi costi possano concorrere al limite di spesa ammessi alla detrazione essendo correlati agli interventi che danno diritto alla detrazione in quanto obbligatori e prodromici alla realizzazione degli interventi stessi.

Bonus infissi e case popolari
Bonus infissi e case popolari: in foto alcuni modellini di case.

Faq sul Bonus infissi

Quante volte è possibile sfruttare il Bonus infissi sullo stesso edificio?

Secondo quanto descritto nella circolare numero 19 del 2020 dell’Agenzia delle Entrate: “Nell’ipotesi in cui gli interventi realizzati in ciascun anno consistano nella mera prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unità immobiliare, ai fini della determinazione del limite massimo delle spese ammesse in detrazione occorre tenere conto anche delle spese sostenute negli anni pregressi. Si ha, quindi, diritto all’agevolazione solo se la spesa per la quale si è già fruito della relativa detrazione nell’anno di sostenimento non ha superato il limite complessivo.”

Il vincolo, però, non si applica agli interventi autonomi e non per forza di mera prosecuzione dei lavori avviati l’anno precedente. Rimane, però, il limite annuale di spesa ammissibile.

Il Bonus finestre è disponibile per le persone disabili?

Assolutamente sì, il Bonus infissi è disponibile anche per le persone con disabilità, sia se realizzato come lavoro trainante del Superbonus sia con il Bonus barriere architettoniche. Non ci sono restrizioni legate alla condizione fisica o alla disabilità per beneficiare di questo incentivo.

Posso richiedere il Bonus finestre per una seconda casa?

Sì, è possibile richiedere il Bonus infissi anche per una seconda casa. Le detrazioni fiscali previste dal Bonus finestre non sono limitate esclusivamente alla residenza principale, ma possono essere applicate anche ad altre abitazioni di proprietà, come le seconde case.

È possibile sfruttare il Bonus infissi anche per i locali commerciali?

La risposta è affermativa. Per la ristrutturazione di locali commerciali è possibile usufruire del Bonus per il risparmio energetico, come la sostituzione degli infissi o degli impianti, per una detrazione fiscale pari al 50%.

Come ottenere la detrazione fiscale del Bonus infissi?

Per ottenere il Bonus infissi e beneficiare della detrazione fiscale, infatti, è fondamentale effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale.

Nel bonifico, dovrai indicare la causale del versamento, specificando la legge di riferimento (Legge 296/06 e successive modifiche) e il motivo legato al risparmio energetico. Inoltre, è importante inserire nel bonifico il tuo codice fiscale o quello di chi deve usufruire delle detrazioni.

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