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Bonus infissi causale bonifico

Bonus infissi e causale del bonifico. Importantissima la causale nel bonifico, per ottenere il Bonus infissi. Ecco quale deve essere e ricordiamo in cosa consiste l’agevolazione.

di Romina Cardia

Dicembre 2023

In questo approfondimento parliamo di Bonus infissi e causale del bonifico (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Bonus infissi e causale del bonifico

Molti lettori ci chiedono informazioni in merito al Bonus infissi e causale del bonifico. È infatti importantissimo riportare il riferimento normativo dell’agevolazione, per ottenere l’agevolazione.

Per ottenere il Bonus infissi e beneficiare della detrazione fiscale, infatti, è fondamentale effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario o postale.

Nel bonifico, dovrai indicare la causale del versamento, specificando la legge di riferimento (Legge 296/06 e successive modifiche) e il motivo legato al risparmio energetico.

Inoltre, è importante inserire nel bonifico il tuo codice fiscale o quello di chi deve usufruire delle detrazioni.

Non dimenticare di indicare anche il codice fiscale o il numero di partita IVA della ditta che ha effettuato la vendita.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su Youtube e Instagram.

Invio della pratica all’ENEA

Dopo aver eseguito il bonifico per il Bonus infissi, dovrai completare il processo inviando la tua richiesta di detrazione fiscale tramite il sito dell’Enea entro 90 giorni dalla data della fattura. Ecco cosa devi fare:

vai al sito dedicato agli incentivi fiscali per il 2023 all’indirizzo https://detrazionifiscali.enea.it/;

Dopo aver chiarito ogni dubbio su Bonus infissi e causale del bonifico, ricordiamo le caratteristiche dell’agevolazione e a chi spetta.

Spese ammesse con il Bonus infissi nel 2023: scopri nell’approfondimento l’elenco delle spese che possono essere scontate.

Che cos’è il Bonus infissi e come funziona

Nel 2023, il Bonus infissi offre uno sconto del 75% sulla sostituzione delle finestre, facendo parte del Bonus barriere architettoniche.

Questo beneficio si applica sia persone fisiche che aziende, purché i nuovi infissi soddisfino requisiti specifici, come il prezzo comunicato al momento del contratto e i valori di trasmittanza termica.

L’obiettivo principale del Bonus è eliminare le barriere architettoniche per favorire le persone con disabilità. Sia le aziende che le persone fisiche interessate devono assicurarsi che i nuovi infissi rispettino criteri rigorosi per contribuire a questo intento.

Lavoratori disabili e luoghi di lavoro. Scopri la normativa vigente e quali sono i Bonus barriere architettoniche attivi.

Bonus infissi e causale del bonifico
Bonus infissi e causale del bonifico. Nella foto: una finestra.

Quali infissi si possono acquistare

Per ottenere il Bonus infissi, assicurati che le tue finestre rispettino questi criteri:

Bonus infissi e agevolazioni per sostituire le finestre. Scopri quali sono le agevolazioni messe in campo dal Governo per sostituire le finestre e in quali casi possono essere utilizzate.

Calcolo importi del Bonus infissi

Il Bonus infissi è un vantaggio significativo che consente uno sconto in fattura o una detrazione fiscale del 75% sulle spese per l’acquisto e l’installazione di nuovi infissi. È importante notare che il Bonus copre sia il costo di acquisto che quello dell’installazione, ma l’applicazione del 75% di sconto è limitata a un importo massimo. Questo importo varia in base al tipo di edificio coinvolto nei lavori:

Edifici unifamiliari o unità immobiliari indipendenti in edifici plurifamiliari:

Edifici con 2-8 unità immobiliari:

Edifici con più di 8 unità immobiliari:

In altre parole, se stai lavorando su una casa singola o su unità immobiliari indipendenti in edifici plurifamiliari, puoi ottenere uno sconto massimo di 50.000 euro.

Se invece stai intervenendo su edifici con 2-8 unità, l’importo massimo varia in base al numero di unità. Allo stesso modo, per edifici con più di 8 unità, l’importo massimo è calcolato in base al numero di unità coinvolte nei lavori.

FAQ sul Bonus infissi

Cosa serve per avere il Bonus infissi con sconto in fattura?

affinché sia possibile usufruire del Bonus infissi al 75% con sconto in fattura, è obbligatorio presentare la Cila o la Scia. Non è possibile ottenere lo sconto in fattura per gli interventi di edilizia libera.

Che cos’è la CILA e come ottenerla

La Certificazione di Inizio Lavori (Cila) è richiesta quando si intendono effettuare lavori edilizi su un edificio, senza però apportare modifiche strutturali rilevanti.

Qualora le modifiche coinvolgano cambiamenti strutturali o altre alterazioni significative, è invece necessario presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia).

La procedura per la presentazione della Cila è relativamente veloce, comportando solo l’invio di una comunicazione al Comune competente, consentendo così l’avvio dei lavori. Ma, lo ripetiamo, i lavori pianificati non devono comportare modifiche strutturali significative all’edificio, affinché si possa usufruire della procedura semplificata della Cila.

La presentazione della Cila è a carico di tecnici abilitati. Pertanto, se si desidera sostituire gli infissi, il responsabile dei lavori sarà incaricato di presentare la Cila o, in alternativa, la Scia, qualora sia necessaria.

Cosa serve per usare il Bonus infissi 75% con detrazione Irpef?

In alternativa allo sconto in fattura, esiste la possibilità di utilizzare il Bonus infissi al 75% come detrazione Irpef (o Ires), distribuendola su un periodo di 5 anni.

In questo caso la spesa va inclusa nella dichiarazione dei redditi e successivamente si ottiene uno sconto dilazionato in cinque anni, pari al 75% dei costi agevolabili. In pratica, l’importo del bonus viene suddiviso in cinque quote uguali e annualmente si riceve uno sconto sull’Irpef o sull’Ires da versare, corrispondente a una delle quote della detrazione.

Se si decide di usufruire del Bonus infissi al 75% con detrazione Irpef, non è obbligatoria la Cila, tuttavia ci sono degli obblighi che riguardano la modalità di pagamento, che deve essere effettuata con bonifico parlante.

Ad ogni modo, in questo caso conviene rivolgersi al proprio commercialista o ad un CAF che vi guideranno nella procedura e anche nel corretto inserimento delle spese nella dichiarazione dei redditi.

Il Bonus infissi è disponibile per le persone disabili?

Assolutamente sì, il Bonus finestre è disponibile anche per le persone con disabilità, sia se realizzato come lavoro trainante del Superbonus sia con il Bonus barriere architettoniche. Non ci sono restrizioni legate alla condizione fisica o alla disabilità per beneficiare di questo incentivo.

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