Privacy
×
The wam
×
icona-ricerca
Home / Bonus e Incentivi » Bonus fiscali » Invalidità Civile / Bonus infissi con Legge 104?

Bonus infissi con Legge 104?

È possibile ottenere il Bonus infissi con Legge 104? Quali agevolazioni spettano alle persone disabili che hanno bisogno di rendere accessibili alle loro necessità gli infissi di casa?

di Romina Cardia

Gennaio 2024

In questo approfondimento cerchiamo di capire se esite il Bonus infissi con Legge 104 (scopri le ultime notizie su Legge 104invalidità civilecategorie protettediritto del lavorosussidiofferte di lavoro e concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsAppTelegram e Facebook).

Bonus infissi con Legge 104?

In realtà non esiste un vero e proprio Bonus infissi con Legge 104.  Se stai pensando di sostituire gli infissi nella tua casa e usufruisci della Legge 104/92, purtroppo non ci sono agevolazioni specifiche per te.

Tuttavia, c’è una buona notizia: puoi approfittare del Bonus barriere architettoniche anche per la sostituzione degli infissi, a condizione che rispettino alcuni requisiti.

Questo bonus ti permette di ottenere uno sconto in fattura o una detrazione per le spese legate all’acquisto e al montaggio dei nuovi infissi.

Acquista la nostra Guida Completa alle agevolazioni su auto e sussidi della Legge 104. Leggi gratis l’indice e il primo capitolo.

Questa agevolazione non è limitata solo alle persone con disabilità nel nucleo familiare. Puoi usufruirne anche se non ci sono persone con disabilità in casa tua.

Il Bonus barriere architettoniche è gestito dall’Agenzia delle Entrate ed è pensato principalmente per le persone con disabilità, ma è aperto a tutti.

Quindi, se stai considerando di migliorare gli infissi della tua casa, questo bonus potrebbe essere la soluzione perfetta per risparmiare.

Entra nella community, informati e fai le tue domande su YouTube e Instagram.

Bonus infissi con Legge 104: solo con Bonus barriere architettoniche

Più che il Bonus infissi con Legge 104, puoi richiedere il Bonus barriere architettoniche per infissi, senza necessariamente prevedere tutte le opere di abbattimento delle barriere necessarie nel tuo condominio o nel tuo singolo appartamento.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 461/2002, conferma infatti che la detrazione per i solo infissi e serramenti esterni è utilizzabile sia sulle parti comuni che sulle singole unità immobiliari, quindi anche per interventi realizzati all’interno di un singolo condominio “senza accesso autonomo dall’esterno e non funzionalmente indipendente.”

Tutto ciò, ovviamente, è possibile fermo restando i requisiti previsti dal D.M. 236/1989, che riguardano principalmente l’apertura e la chiusura agevoli delle finestre, l’altezza delle maniglie (che per le finestre non devono eccedere i 130 cm) e la sicurezza delle parti mobili.

Bonus infissi e case popolari: la detrazione fiscale spetta anche per gli interventi eseguiti nelle case popolari? Ecco cosa dice la normativa.

Come ottenere il Bonus barriere architettoniche per infissi

Per ottenere il Bonus barriere architettoniche per infissi basta valorizzare la spesa nella dichiarazione dei redditi, e la detrazione verrà riconosciuta in 5 anni.

Questo però non è l’unico modo per ottenere l’agevolazione. In alternativa il bonus può anche essere fruito in maniera più immediata sotto forma di:

Una volta chiarito come sia possibile richiedere il Bonus barriere architettoniche e come ottenerlo, ricordiamo in cosa consiste l’agevolazione e come utilizzarla.

Scopri se esiste la possibilità di ottenere anche il Bonus barriere architettoniche per case in affitto.

Bonus infissi con Legge 104
Bonus infissi con Legge 104. Nella foto: un operaio installa una finestra.

In cosa consiste il Bonus infissi con Legge 104

Il Bonus barriere architettoniche o Bonus infissi con Legge 104, così come per tutte le altre opere di abbattimento delle barriere architettoniche, è una agevolazione fiscale che consente di ottenere una detrazione dall’imposta lorda per tutti lavori necessari per rendere gli edifici e le abitazioni accessibili e fruibili alle persone con disabilità o con ridotta mobilità.

Permette di avere una detrazione d’imposta del 75 per cento rispetto ai costi che sono stati sostenuti per tutti gli interventi.

Questa detrazione è suddivisa in 5 quote annuali. Ovviamente tutte le opere devono essere adeguatamente documentate.

Può essere utilizzata da privati cittadini, ma anche da enti pubblici e privati. È previsto un massimo di spesa, che cambia a seconda degli edifici interessati. Il tetto limite è stato fissato a 50mila euro.

Nel dettaglio:

Bonus finestre per la seconda casa: ecco se è possibile comunque o non è consentito dalla legge e quali sconti si possono avere.

Interventi ammessi

Abbiamo visto che è possibile richiedere il Bonus infissi con Legge 104 attraverso il più ampio Bonus barriere architettoniche, ma anche che l’agevolazione può essere richiesta per tutte quelle opere necessarie rendere gli edifici e le abitazioni accessibili e fruibili alle persone con disabilità o con ridotta mobilità.

In tal senso, l’agevolazione spetta anche per:

Non sono agevolabili le opere, pur effettuate allo stesso scopo, riguardanti però immobili di nuova costruzione. I pagamenti poi, per ottenere il bonus, devono essere tracciabili e dimostrabili.

Tra le spese ammesse al Bonus barriere architettoniche vale la pena citare alcuni esempi come:

FAQ su Bonus infissi con Legge 104 e Bonus barriere architettoniche

Posso richiedere il Bonus barriere architettoniche solo per infissi?

Sì, è possibile richiedere il Bonus barriere architettoniche per infissi. Non è necessario prevedere tutte le opere di abbattimento delle barriere nel tuo condominio o nel tuo singolo appartamento. Il bonus è applicabile sia sulle parti comuni che sulle singole unità immobiliari.

Come posso ottenere il Bonus infissi con Legge 104?

Per ottenere il Bonus infissi con Legge 104, dovrai indicare la spesa nella tua dichiarazione dei redditi e la detrazione ti verrà riconosciuta in 5 anni. Alternativamente, puoi usufruire del bonus sotto forma di sconto in fattura o cessione del credito.

In cosa consiste il Bonus barriere architettoniche?

Il Bonus barriere architettoniche è un’agevolazione fiscale che ti permette di ottenere una detrazione dall’imposta lorda per i lavori necessari per rendere edifici e abitazioni accessibili alle persone con disabilità o con ridotta mobilità. La detrazione ammonta al 75% dei costi sostenuti per gli interventi.

Quale è il limite di spesa per il Bonus barriere architettoniche?

Per il Bonus barriere architettoniche, il limite di spesa varia a seconda del tipo di edificio. Per edifici unifamiliari o unità immobiliari indipendenti, il limite è di 50.000 euro. Per edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari, il limite è di 40.000 euro per unità immobiliare. Per edifici con più di 8 unità, il limite è di 30.000 euro per unità.

Quali sono gli interventi ammessi per il Bonus barriere architettoniche?

Tra gli interventi ammessi per il Bonus barriere architettoniche ci sono l’automazione degli impianti degli edifici, la sostituzione degli impianti, e l’adeguamento dei servizi igienici e degli impianti elettrici e citofoni. L’agevolazione non è però applicabile a immobili di nuova costruzione.

Ecco gli articoli preferiti dagli utenti sulla Legge 104:

Entra nel gruppo WhatsApp e Telegram

Canale Telegram

Gruppo WhatsApp