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Bonus infissi locali non riscaldati

Come funziona il Bonus infissi e locali non riscaldati? Scopriamolo insieme.

di Alda Moleti

Dicembre 2023

In questo articolo vedremo come ottenere il Bonus infissi e locali non riscaldati e come funziona questa agevolazione (scopri le ultime notizie su bonus, Rdc e assegno unico, su Invalidità e Legge 104, sui mutui, sul fisco, sulle offerte di lavoro e i concorsi attivi. Leggile gratis su WhatsApp, Telegram e Facebook).

Come funziona il Bonus infissi e locali non riscaldati?

Per prima cosa, è importante sottolineare che non esiste un “Bonus infissi” nel senso letterale del termine. Tuttavia, sono disponibili detrazioni fiscali per interventi di miglioramento energetico degli edifici, che comprendono la sostituzione degli infissi tra le spese ammissibili.

Il cosiddetto Bonus infissi rappresenta infatti solo una piccola parte di un’incentivo più ampio conosciuto come Ecobonus, gestito dall’Agenzia delle Entrate. Questo incentivo offre la possibilità di ottenere una detrazione Irpef (o Ires) distribuita in 10 anni, che può essere del 50% o del 65% delle spese ammissibili. La percentuale di detrazione varia in base al tipo di interventi effettuati.

Inoltre, per la sostituzione degli infissi, è disponibile il Bonus barriere architettoniche. Questo incentivo offre uno sconto del 75% sulla fattura per l’acquisto e l’installazione di nuove finestre.

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Quali sono i lavori ammessi dal Bonus infissi 2023?

Il Bonus infissi è incluso tra le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, ovvero un beneficio fiscale che si applica quando vengono effettuati i seguenti interventi:

Quali requisiti devono avere gli infissi per ottenere la detrazione?

Il Bonus infissi con l’Ecobonus è particolarmente adatto per la sostituzione di infissi in locali non riscaldati, poiché permette anche di poter installare tapparelle e chiusure oscuranti, proprio al fine di migliorare l’efficienza energetica dell’immobile.

Il Bonus infissi copre infatti anche l’acquisto di schermature solari e tapparelle a condizione che soddisfino determinati requisiti specifici:

Per quanto riguarda le “chiusure oscuranti” come persiane, avvolgibili e tapparelle, non ci sono restrizioni particolari.

Queste “chiusure oscuranti” possono essere installate insieme alle vetrate o essere autonome (agganciate). Nel caso della sostituzione delle tapparelle, la nuova installazione deve dimostrare un miglioramento nella resistenza termica rispetto a quella precedente, contribuendo così al risparmio energetico.

Le “schermature solari“, come tende da sole, veneziane, tende a rullo e tende a bracci, sono ammesse con orientamenti che vanno da EST a OVEST, passando attraverso il SUD, mentre sono escluse le direzioni NORD, NORD-EST e NORD-OVEST.

Inoltre, per essere conformi, le schermature solari devono avere un valore del fattore di trasmissione solare totale che è correlato al tipo di vetro utilizzato nelle superfici vetrate da proteggere.

Quali sono gli importi del Bonus infissi e locali non riscaldati?

L’Ecobonus offre una detrazione fiscale del 50% o del 60%, a seconda della tipologia di lavori effettuati. Nel caso del Bonus per la sostituzione degli infissi, si applica una detrazione fiscale del 50% sulla spesa massima di 60.000 euro.

Indipendentemente dal tipo di intervento, la spesa deve essere dichiarata nella dichiarazione dei redditi, e la detrazione verrà distribuita in un periodo di 10 anni, sotto forma di dieci rate di uguale importo.

In pratica, dopo aver calcolato l’importo della detrazione, essa verrà suddivisa in dieci quote annuali. Ogni anno, ciò si tradurrà in uno sconto diretto sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef) equivalente a una di queste rate.

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In foto, un operaio che sostituisce gli infissi.

Esempio di calcolo degli importi del Bonus infissi 2023

Per comprendere come calcolare l’importo relativo al Bonus infissi, consideriamo un esempio pratico. Supponiamo di aver sostenuto una spesa totale di 12.000 euro per la sostituzione degli infissi in locali non riscaldati, per la quale si applica una detrazione del 50%.

Poiché la sostituzione degli infissi rientra tra le spese agevolabili, otterremo una detrazione completa pari a 6.000 euro (corrispondente al 50% di 12.000 euro).

Questa detrazione di 6.000 euro verrà distribuita in 10 rate annuali da 600 euro ciascuna (6.000 euro divisi per 10 anni). Successivamente, includendo questa spesa nella dichiarazione dei redditi per i prossimi 10 anni, si otterrà uno “sconto” annuale sull’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef) di 600 euro.

Come ottenere il Bonus infissi con sconto in fattura

Nel corso del 2023, il Bonus infissi, comunemente noto come Ecobonus, non offre la possibilità di ottenere uno sconto diretto sulla fattura o di procedere con la cessione del credito. Questa agevolazione può essere utilizzata esclusivamente tramite una detrazione Irpef che viene distribuita in un periodo di 10 anni.

Pertanto, coloro che beneficiano di questo bonus dovranno anticipare l’intero costo dei lavori e riceveranno l’importo corrispondente come una riduzione dell’imposta da pagare, distribuita annualmente nel corso di 10 anni.

Tuttavia, solo per la sostituzione degli infissi, esiste un’altra agevolazione più vantaggiosa che consente uno sconto diretto sulla fattura, denominata Bonus barriere architettoniche. Questo bonus offre uno sconto del 75% sulla fattura per la sostituzione degli infissi.

L’obiettivo principale di questa agevolazione è, tuttavia, la rimozione delle barriere architettoniche per facilitare l’accesso delle persone con disabilità. Pertanto, sia le aziende che le persone fisiche interessate a ottenere il Bonus infissi al 75% devono garantire che i nuovi infissi rispettino precisi criteri di idoneità al fine di supportare questo obiettivo. Per ulteriori dettagli su questa agevolazione, è possibile consultare l’articolo dedicato al Bonus infissi al 75%.

FAQ: Domande frequenti su Bonus infissi 2023

Il Bonus infissi copre anche le spese per le persiane?

Si, il Bonus infissi copre anche le spese per l’acquisto o la sostituzione delle persiane. Ma il suo obiettivo principale è incentivare la sostituzione delle finestre con infissi più efficienti dal punto di vista energetico.

Il Bonus infissi si applica anche per le persone di età superiore ai 65 anni?

Sì, le persone di età superiore ai 65 anni possono usufruire del Bonus finestre, purché rispettino tutti gli altri requisiti previsti. L’età avanzata non costituisce un ostacolo per beneficiare di questo incentivo.

Il Bonus infissi è disponibile per le persone disabili?

Assolutamente sì, il Bonus finestre è disponibile anche per le persone con disabilità. Non ci sono restrizioni legate alla condizione fisica o alla disabilità per beneficiare di questo incentivo.

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